Un mercoledì da leoni

Lo Slot Palace è (come da tradizione pluridecennale) deserto.
D’improvviso arriva lui, silenzioso, ma avevo sentito a distanza l’afrore acre del suo dopobarba dozzinale ed il suo ansimare convulso conseguente ad un gesto atletico di quelli che lo lasciano senza fiato: aveva fatto manovra per parcheggiare la macchina. Sorvolo sulla necessità di usare la macchina per percorrere due isolati (70 metri circa).
Entra e chiude la porta (saracinesca) dietro se, con un fare da Giòn Uèin dei poveri mi fa capire che questa sarebbe stata una questione tra me e lui. Voleva il mio record.
Si parte da una base di 8.3, Alfa Romeo in pugno chi offre di meno?
Con la traballante dignità di un clochard del lungosenna tira fuori da un improbabile sacchetto riciclato (cioè vecchio) macchina e pulsante.
Comincia a macinare giri su giri; mi esterna la sua intenzione di riprendersi il record, vuole silenzio è concentrato.
Io invece giro e chiacchiero, vorrei stabilire le modalità della disfida, parlo effettivamente troppo, non riesco a concentrarmi, ops! Parlando parlando ho ritoccato il record della pista: 8.2!
Minniti è FURIOBONDO, paonazzo (mi preoccupo), ansimante (mi schifo), isterico (me ne fotto).
Come da statuto, dopo una prima velocissima ola, mi spettano due lambade festeggiatorie, un ballo del pinguino completo, il bacio della fede di fronte alle telecamere, l’invasione di pista festosa.
Ero neanche alla prima lambada, quando con la coda dell’occhio vedo Minniti estrarre dall’impermeabilone da esibizionista dei giardinetti, un set completo da piccolo chimico, ampolle, alambicchi, siringhe, contagocce, flaconi, distillatori ed una attrezzatura completa per la terapia ad onde faradiche.
Rimango affascinato: miscela con sapiente maestria, unguenti, oli balsamici, additivi e salse radioattive.
Lo Slot Palace in quei momenti inquina più della centrale nucleare di Springfiend.
Maneggia bottigliette e flaconi con la sicumera di un barman internazionale, le magiche miscele si armonizzano come i suoni di un’orchestra, come sotto la bacchetta di un maestro affacciato sul podio della creazione per dirigere la sinfonia del brodo primordiale.
Poi d’improvviso spezza il magico silenzio per pronunciare le sacre parole: “senti Mattìnez me lo presti il Taighermìlk che me l’ho scordato a casa?”
Io titubo esitante, ma lui vuole convincermi e quindi ribadisce con tono omosessualmente suadente: “avanti non fare il pezzo di mmerda lo so che ce l’hai!”; come si può resistere a tanta cortesia?
Blobba alla rinfusa sei galloni del costoso fluido sulla macchina, che, come catalizzata da un misterioso reattore chimico, schizza in pista inanellando giri sempre più veloci. Non basta.
Minniti è ancorato ad un 8.3 che pur rappresentando la sua miglior prestazione lo mortifica nello spirito e nel corpo.
Ricomincia a mischiare, immerge la macchina in liquidi esplosivi, mischia sostanze demoniache, respira nuvole di vapori mortali: sta veramente rischiando la vita; la città sonnecchia pigramente e non sa di non essere mai stata così vicina alla fine. Fingo indifferenza ma chiedo perdono per i miei peccati.
Improvvisamente, probabilmente per intercessione dell’arcangelo Gabriele, il contagiri bippa un 8.2, Minniti cessa le sue pratiche demoniache, ed il mondo è salvo.
Mi ha solo eguagliato ma è felice, regna la quiete dopo la tempesta, dopo 174 giri in apnea non ha neanche il fiato per esultare.
Mansueto, riprendo macchina e pulsante felice che sia finalmente il mio turno; la corsia è una palude purulenta.
Primo giro: 7.9!
Minniti perde definitivamente la ragione, ricomincia a macinare forsennatamente giri su giri; a mezzanotte vado a letto.
Tra qualche giorno i vicini allarmati dall’odore di cadavere in putrefazione (che peraltro emanava anche in vita), scopriranno la sua mummia rattrappita sul pulsante in un disperato, estremo, tentativo.
Non fiori ma opere di bene.

Riguardo

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9 commenti su “Un mercoledì da leoni

  1. Mimmo, devo unirmi a tutti coloro che già in passato ti hanno espresso gli apprezzamenti per le capacità narrative!
    Complimenti sinceri!
    MarcoC

    • Se sapesse guidare come scrive farebbe cambiare mestiere a Shumacher :-)))
      Peccato tu sia una vera pippa UHAHAHAHAHHAHA

  2. Non si fa così!!!!
    Caro Mimmo, ci sono momenti nella vita nei quali bisogna sapersi passare la mano sulla coscienza!
    Quello che hai fatto a Minniti è di un cinismo ributtante!
    Ti riteniamo responsabile di tutto ciò che gli potrà accadere d’ora in poi.
    Cazzo, potevi andare via al suo 8,2!!!!!
    Sergio
    Napoli Campania Italia

  3. Tamarro!
    Se vengo giù io ti faccio cambiare mestiere!
    Vergogna! Prendersela con quel povero cristo….

    nb tu hai fatto 7.9 solo perchè quel cretino ti ha inondato la pista di liquido amniotico…

      • emmm?!?….a casa o quando posso monto la pista nel mio laboratorio sul tavolo da taglio (lavoro nel campo dell’abbigliamento per bimbi) al sabato e domenica invito alcuni miei amici.
        A Bari c’e’ una mega pista solo per metallo e qualche volta vado a rompergli la macchina che mi prestano,sono molto cordiali.
        Ciao Vincenzo.

        • … di niente,ma alla prossima che dici ti do un biglietto degli imprevisti e vai in carcere senza passare dal via cosi non ti becchi nemmeno le mmmmmm??? ma adesso sono 20 euro o 10,3291 euro ??? massi !
          Ciao Salvato’

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