AriXlot
Questo ha prevedibilmente scatenato un vespaio nel forum (tutto il mondo e’ paese), ma mi sembra chiaro che – in un modo o nell’altro – lo slot si avvii verso cambiamenti radicali. Insomma, forse e’ il caso di aspettare un attimo prima di comprare una Ninco ad 8 corsie !
Quanto allo Xlot, non vedo problemi per i vantaggi rispetto alla pista tradizionale che ho indicato in precedenza – quindi procedo e poi si vedra’
Beppe

dunque:
6 diviso 2 fa….3
e se poi 3 lo moltiplico per 8 fa….24, vero?
vuoi vedere che un campionato italiano lo facciamo in due batterie?
se poi i concorrenti sono 44, li mettiamo in fila per 6 con il resto di…2 corsie , come volevasi dimostrare
Scherzi a parte, ti rinnovo i complimenti per il lavoro che stai appassionatamente portando avanti e non vedo l’ora di farci un giro
Lucio
Questi sistemi , oltre al tuo , sono applicabili a piste , chiamiamole così , artigianali?
E’ possibile che ci ri-spieghi con un aticolo sulla mainpage e non su un forum , come funzionano tecnicamente questi sistemi?
Il problema del “sorpasso” è , da tempo , il vero dilemma dello slot ……
A mio avviso si tratta più di una questione scenografico/estetica e legata ad un teorico pubblico , che non di un vero e proprio problema che si debba risolvere nelle attuali competizioni per slot -cars (di plastica).
C’è effettivamente ( diciamo che alle volte manca in modo totale) , quella mancanza di “ingarellamento” che alle volte fa sembrare una gara per slot una cosa un tantino differente dalle competizioni vere….
Ma chi ci garantisce che quanto presentato a Norimberga non rappresenti in realtà un semplice bisogno di novità legato più che altro a questioni di buisness?
Ricordo inoltre che , tanto per fare un esempio , la “sportellata” nell’1/24 metallico (che su questo portale pare una bestemmia….) , da’ allo slottista quel “thrill” che nessun’altro sistema puo’ dare , e che nella “plastica” , in pratica , non esiste.
Il fatto di entrare in curva dovento stare ben attenti a quello che fanno gli altri (se no esci , magari a 30 km/h di media…) a mio avviso rappresenta un qualcosa che nessun sistema più o meno sofisticato può dare , e comunque molto difficilmente applicabile allo slot metallico.
Questo non significa che tali dispositivi siano inutili e tantomeno poco belli da vedere e da “godere”.
Rimane il fatto che lo slot , plastica o metallo che sia , ha il suo fascino intrinseco proprio per come è fatto , e lo sviluppo di eventuali novità deve tener conto che la macchina , in linea di massima , deve rimanere così com’è.
Inoltre c’è anche da registrare il fatto che molti progettisti e/o costruttori di piste spesso trascurano un aspetto fondamentale : raramente ho trovato delle piste con un percorso che abbia tutte le corsie di pari lunghezza e con la velocità di percorrenza uguale per ogni corsia.
Non è impossibile , basta solamente applicarsi un po’ , cosa che avviene troppo raramente.
Tanto per dare un parere personale , non penso che Xslot sia un sistema peggiore o migliore di quanto ci sia in commercio ora.
Si tratta indiscutibilmente di una bella novità , ma non credo che la “staticità” del movimento (tutta da provare , a dire il vero…) risieda nel sistema di costruzione della pista e del conseguente modo di gestire gare e sorpassi.
A dire il vero , da questo punto di vista e per buona pace di tuttti , il radiocomandato ci dà dei punti a tutti , risolvendo in modo radicale il problema , e direi in maniera egregia….