Tecnoslot – Anno nuovo vita nuova!

Ciao a tutti! Prima di tutto vorrei ringraziare ItaliaSlot che come sempre ospita e rende disponibili in rete tantissimo materiale riguardante lo Slot (il che è sempre indipendentemente una gran cosa)

Qualche tempo fa, viste le problematiche che si sono presentate, la TecnoSlot come società ha deciso di concludere la propria attività.
Amici e non ci hanno chiesto i motivi di questa scelta, ma non è per dare una risposta a questa domanda che ho deciso di pubblicare oggi questo articolo, le risposte del caso le ha già date il mio socio, nonche amico, nonche fratello (anche se non in termini genetici) Francesco Guastamacchia.

La ragione che mi ha spinto a scrivervi è molto più semplice: abbiamo finalemente finito la NOSTRA, e sottolineo NOSTRA pista (potete trovare, se siete interessati, un pò di informazioni in più sul nostro sito internet) che sarà destinata, con il nuovo anno, ad essere utlizzata per GAREGGIARE!

L’idea è quella di rendere la TecnoSlot un Club aperto al pubblico, compatibilemente con lo spazio a disposizione, nel quale si possano fare gare e campionati.
Il primo passo è stato fatto e, grazie anche all’aiuto dei sempre prodighi amici Marco D’Amato e Beppe Torchio, la pista è finalmente funzionante al 100 per 100…..dopo un anno di aspettative e ipotesi non nascondo la mia emozione e il mio entusiasmo!

Certamente abbiamo ancor tante cose da fare, da sistemare, da inventare, però una volta qualcuno ha detto che chi ben comincia è a metà dell’opera…quindi direi che possiamo anche essere ottimisti!
Lo slot mi ha dato tanto e per questo motivo negli anni ho imparato ad amarlo come sport e come gioco, come passatempo e come attività agonistica, sempre cercando di pormi nei confronti di questo “universo” in modo propositivo e cretivo; da qui nasce la mia passione per le piste che il Guasta ha contribuito in modo decisivo a far sbocciare nella TecnoSlot.

Purtroppo, e qui mi ripeto, la Società in se non ci sarò più, ma certamente ciò che ne è derivato può, e deve a mio avviso, essere considerato qualche cosa di importante.
Non potevamo decidere di sparire, non potevamo mollare tutto, non potevamo e non l’abbiamo fatto; la TecnoSlot esiste come Club, esiste come gruppo di amici impallinati di Slot e la nostra pista ne è l’esempio piu’ alto se vogliamo.

Chi si terrebbe un casa una 4 corsie da 35 Metri in legno se non un folle personaggio con un grande cuore?? io ne conosco uno…..al quale voglio dedicare queste parole: ma i Motley Crue ci credono quanto noi???

Tirando le somme, chiedo scusa se ho sproloquiato un pò troppo, da Gennaio in poi ogni data sarà buona per cominciare la nostra nuova attività, non più remunerativa ma altrettanto coinvelgente, e di questo siamo lieti di darvi comunicazione!
Magari non a tutti interesserà, però spero che chi ne abbia la possibilità possa decidere di venire a dare un’occhiata!

Logicamente essendo la pista a casa di Francesco, l’ultima parola l’avrà lui per quanto riguarda il numero di iscritti al club, comunque vi invito a contattarci per ogni tipo di informazione tramite il nostro sito web o scrivendoci a fguastmacchia@tecnoslot.it oppure fcigada@tecnoslot.it

Con questo vi saluto e vi ringrazio dell’attenzione, sperando sempre di non avervi annoiato troppo!

A presto, Ciao Fabio.

P.S……Guasta, confermi ?? hehehe…..

4 commenti su “Tecnoslot – Anno nuovo vita nuova!

  1. Grande Fa’ , e , anche se ha scritto solo due righe , grande Tanuzzo!
    Con il vostro entusiasmo si potrebbero fondare alcuni slot-club ….sarebbe sufficente!
    Ma il problema , per mettere il dito nella piaga , è prprio questo : mi sfugge completamente il “censimento” della situazione , ma in Lombardia esiste solamente questa pista (in legno , ovviamente) e quella di Mi-90 .
    Troppo poco!
    Considerando che :
    1) La pista di Mi-90 (non per colpa loro….) è a mezzo servizio (è un eufemismo).
    2) Tutti dopo “Slotlandia” hanno gridato al miracolo per quanto riguarda il metallo , ma poi , a dire il vero , nessuno fa nulla per promuovere la cosa .
    Io , francamente , mi sono rotto un po’ i cosiddetti a sbattermi , A SPESE MIE (e anche di Tecnoslot 2) per divulgare una cosa per la quale , pare , tutti hanno una grande passione .
    Però “per colpa di altri” (non meglio precisati , perchè siamo tutti dei codardi!) questa “cosa” non prende mai piede!
    E non mi si venga a dire che il successo dello slot su plastica (per il quale nutro il massimo rispetto ed ammirazione!) dipende solamente dal fatto che i modelli sono molto realistici e che sembrano delle macchine vere!
    Oppure che sono più facili da guidare (non è vero!) , oppure anche (Questa è veramente da sbellicarsi!) che costano meno!
    Vorrei che qualcuno si prendesse un po’ a cuore il problema , fermo restando che la soluzione non sta nel “rubare” adepti alla plastica , oppure nel fare la guerra ad un mondo dello slot diverso dal nostro!
    Rimane il fatto che non mi è mai capitato che qualcuno (prendo come esempio i fatti di “Slotlandia”) prendendo in mano per la prima volta un pulsante da 2 ohm ed una “Parma” (Che sono proprio il minimo!) pur
    essendo alle prime armi , abbia detto “Che schifo!” , oppure “non mi piace”….anzi! (Ansi!……).
    Allora , perchè, cosa c’è che non va o non siamo capaci di fare?

    Francesco Guastamacchia
    (Tecnoslot Milano)

    • Ciao Francesco
      Ti informo che Milano 90 non ha più la pista in legno.
      Non amo troppo il metallo questo lo sai, e non chiedermi il perchè non saprei risponderti, ma solo per il gusto di stare in vostra compagnia qualche garetta verrò sicuramente a farla,sempre se sarò invitato, visto che la pista è a casa tua.
      Colgo l’occasione per augurare a te a tua moglie, e ai soci Tecnoslot un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo.
      Con ammirazione
      Crippa Walter

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