Aperte le iscrizioni all’ A.S.I.VI.SI.GA.

Molti di voi mi conoscono come il marito di Monica, altri come il direttore della Gazzetta dello slot,altri semplicemente come quello di Napoli, altri non sanno proprio chi io sia, ma nessuno mi conosce come il Presidente della

ASSOCIAZIONE SLOTTISTI ITALIANI VITTIME DELLA SINDROME DA GARA, associazione Onlus che si prefigge di assicurare una vita tranquilla a chi, slottista come me, non è c….o di vincere una gara che una, nonostante un discreto dito e una altrettanto discreta capacità nel mettersi in pista modelli performanti!!!

Sono quattro anni che mi sono riavvicinato allo slot, mia vecchia passione. Ho ritrovato vecchi e cari amici, conosciuto belle nuove persone, sono riuscito anche ad passare il “virus” mia moglie e giro l’Italia e l’Europa con il piacere di slottare e divertirmi tra amici, senza la spada di Damocle di richiesta di divorzio per abbandono del tetto coniugale, ed ho una polistil di 45 metri 4 corsie in casa!!!!

Voi direte: il ritratto di uno slottista felice! Ed invece no!

Sono quattro anni che, nonostante passione, tempo, danaro (moltiplicato per due!!!) profusi in quantità industriali, non vinco una gara!!!

Qualche secondo posto, qualche terzo, ma nulla più

E’ vero che nel mio club ci sono dei “mostri”, ma anche quando loro non ci sono…. niente!

Eppure, come dicevo prima il dito c’è e la capacità di prepararsi modelli che vadano bene anche.Durante le prove i tempi sono ottimi, poi una volta in gara….. il nulla!!!

Ieri sembrava essere arrivato l mio momento:

gara di campionato interno del mi club (grandi serie) sulla MIA pista, quella del Sabbia d’oro l’hom….è slot club.

Disegnata da me, costruita da me, provata e riprovata da me. I compagni del mio club la conoscono, ma non ci girano spesso. Il fondo Polistil, mi da il vantaggio delle gomme che loro non dovrebbero avere (la main track del club è una ninco).

Gara alle 21. Dalle 17 sono in pista a provare e riprovare, stacco tempi record su tutte le 4 corsie e senza uscire una volta che una in 4 ore!

Vado al warm up (solo dopo aver cucinato per 15 persone)…. sento la macchina strana: boh!

Gara: Prima curva la macchina esce, seconda curva la macchina esce…mi innervosisco…. fine gara: TERZO….. A CASA MIA!!!!!!!!!!!!

Non ho voluto saper neanche chi ha vinto!

Sono rimasto come un celebroleso per quasi due ore!

Chi di voi si dovesse rivedere, totalmente o in parte, nel ritratto di slottista sopra riportato, si iscriva, gratuitamente, alla neonata associazione. Uniamo le nostre sofferenze, sosteniamoci l’uno con l’altro…. sempre meglio che andare da uno psicanalista, non trovate?

Aspetto le Vs. adesioni sempre qui sul portale.

Sergio
Napoli – Campania – Italia

P.S. Tanuzzo vuoi vedere che ti spetta di diritto un posto da socio fondatore ?

Riguardo

slot - musica

14 commenti su “Aperte le iscrizioni all’ A.S.I.VI.SI.GA.

  1. Anche a me è successa la stessa cosa. Pista Plilistil 40 metri 4 corsie. Ho preso mazzate dagli amici dell’Ayrton Senna. Alla fine sono arrivato quarto in campionato………….
    Musone lunghissssssssimooooooo.
    Ciao da Lorenzo.

  2. Però, per ora, mi sono preso una mezza rivincita: in 5 anni di slot sono riuscito a vincere a Soragna 4 corse. E ripensandoci meglio quando nel 1998 abbiamo fatto l’interregionale sulla mia pista, vinsi tutte e due le gare, sia la GT che il DTM. Mi spiace, non sono un puro Onlus, sono un meticcio!!
    Ciao Lorenzo.

  3. Sergio forse non te ne sei ancora accorto ma la tua gara piu’ importante l’hai vinta riuscendo ad appassionare Monica.
    Vuoi mettere… niente litigate per i rientri tardi la sera, niente scuse per le gare della domenica… insomma, penso tu sia lo slottista piu’ fortunato d’Italia.
    Pensaci…

    Bacioni (solo a Monica)
    Giacomo

    • Lo so, lo so di essere fortunato, ma non mi basta più, anche perchè mia moglie, spesso e volentieri, mi lascia indietro!!!!

      Meno male che i bacioni li mandi solo a Monica…. (sai sono un po debole di stomaco!!!)

      Baciami Tanuzzo (con la lingua!)
      Ciao

  4. Ciao carissimo Sergio, non te la prendere nel 2003 io te l’ispanico e altri 3 a caso andiamo a madrid e vinciamo dai su con il morale .

  5. Il successo , nello slot come nella vita , sta , il più delle volte , nel divertirsi e nell’essere appagati .
    Io ti ho visto e conosciuto , assieme alla tua simpaticissima compagna , in occasione di “Slotlandia”.
    Avete girato sino all’ubriacatura (se non sbaglio soprattutto lei , facendo un’ottima figura….) sulla nostra pista , e siete usciti col sorriso sulle labbra scambiando due chiacchiere col sottoscritto e i suoi maledetti (inteso in senso amichevole…) compagni di sventura…
    Questo è il successo , e queste sono le gioie della vita!
    Anch’io faccio parte della categoria (MOOOLTO fortunata !) di quelli che hanno una pista in casa (In legno di nostra produzione) e che sistematicamente le beccano da (quasi) tutti.
    Ho la fortuna di avere una moglie in gamba e paziente come la tua .Lei , pur non condividendo la passione per lo slot , ha accettato in modo critico , ma costruttivo , di dedicare parecchi metri quadrati a tale attività , subendo (quasi) con indifferenza la enorme quantità di situazioni demenziali che tutto ciò comporta .
    Tu hai (e lo dico con grande affetto , pur avendoti conosciuto solo per qualche secondo….) il rarissimo pregio/difetto di predicare male e di razzolare bene…di solito , come dice il proverbio , succede il contrario!
    Mi riferisco al fatto che ti lamenti per i tuoi risultati in pista , quando , in realtà , assieme a tua moglie e con la tua pista , fai qualcosa di molto più importante per lo slot che non semplicemente vincere una gara!
    Queste parole , che nascono da un’esperienza personale e credo molto conivisa da te , te le dedico con affetto ricordando a tutti l?esempio dell’indimenticabile e mitico Franco Gianotti il quale , oltre all’indiscutibile “dito” , verrà ricordato anche per la maestria con cui sapeva gestire un ottimo cocktail casa – pista – lavoro – moglie….la quale (la bravissima e bellissima Corinna..)spesso e volentieri le dava di santa ragione in pista a slottisti molto più gasati e seriosi di lei…..
    Con affetto ,

    Francesco Guastamacchia
    (Tecnoslot s.n.c.)

    • Caro Francesco,grazie per le belle parole.
      Ad ogni modo, vorrei tranquillizzare te e quant’altri avessero intravisto nel mio articolo tratti di “disperazione”. E’ solo un ennesimo gioco autoironico, nel quale ho cercato di coinvolgere la comunità di Italiaslot.
      So di essere uno slottista fortunato, e questa consapevolezza mi tiene sempre buona compagnia. Quando corro sulla pista casalinga (90 metri quadri sottratti alla casa!), così come quando vado in trasferta con gli amici e mia moglie a fare casino e divertendomi – tra l’altro – a slottare. Per me lo slot è passione e divertimento, ma soprattutto un gioco, così come più in generale intendo la vita.
      Però, come dissi in un epico numero delle mia Gazzetta dello slot: Per me la vita è un gioco, al quale non sarebbe male vincere almeno una volta!!!
      Un abbraccio
      Sergio

  6. Caro Sergio, che dire! Io della sindrome da gara non ho mai avuto segnali negativi, anzi! Sono sempre stato fatalista e poco razionale nel comprendere perchè gli altri vanno più forte di Noi. Dico di Noi perchè ormai, essendo un terrone più di te, accetto il posto di socio fondatore del Club più fortunato dello slot. Perchè più fortunato? Perchè si corre a casa del marito di Monica!!!!!
    Una cosa è certa, la speranza è l’unica a morire e se credi veramente che la felicità sia legata alla vittoria, ti sbagli di grosso. Io mi diverto più a stare dietro…….e rincorrere chi è più bravo. Ti invidio, tua moglie è più brava di te! Senza offesa.
    Anche Giacomo si è rassegnato, insieme a me alla sindrome della gara persa, infatti abbiamo inventato questa mitica sfida proprio per esorcizzare questa difficoltà di crescita. Una volta io, una volta Lui, e alla fine vinciamo tutti.
    Non esistono gli altri concorrenti, lo scopo è batterci. La tua sfortuna è che Monica non ti arriva d’avanti poche volte, ma quasi sempre!
    Ci manca la data per iniziare la sfida, ma non sarà una sola, è dato certo che verremo proprio a casa tua o comunque a Napoli, per rinnovare questo scontro, nella speranza di trasmettere il seme della follia.
    Ho apprezzato il tuo numero della gazzetta, una vera opera d’arte di comunicazione, spero sia solo l’inizio per un successo editoriale riconosciuto.
    Eppure, quando ti ho visto a Novegro, mi sei sembrato un pò pazzerello, anarchico, e perchè nò un pò fuori di testa, il giusto mix per vivere la scofitta con totale menefreghismo.
    Dalla foce del fiume, prima o poi, passano i cadaveri, bisogna solo avere pazienza!
    Per finire (Noi commerciali siamo logorroici per natura) spero tanto che il NOSTRO CLUB A.S.I.VI.SI.GA. non abbia un presidente, sai che sono allergico al quella poltrona.

    • Errata corrige: La speranza è l’ultima a morire, e non l’ultima. Lapsus Froidiano. Del resto come socio fondatore il motto del club è proprio questo: LA SPERANZA E’ LA PRIMA A MORIRE.

    • Caro Tanuzzo, esattamente come dici,sono un po pazzerello, anarchico, e soprattutto fuori di testa. E ti posso assicurare che il perdere con le “macchinine”, lo vivo con quasi totale menefreghismo, il più delle volte mi basta sapere che mi sono divertito con amici, e che ho disputato una gara al meglio delle mie possibiltà.
      Come dicevo prima nella mia risposta a Francesco, l’invenzionedell’ASSOCIAZIONE, così come la Gazzetta, sono dei giochi, con i quali mi diverto a prendermi per il culo e,dove possibile, farlo con voi altri che vi prestate al gioco.
      Niente di più.

      p.s. Davvero venite a casa mia per l’endurance di fine anno?
      Se sì, dimmelo in anticipo che devo preparare un sofisticatissimo sistema per controllare voi e “blindare” Monica!!!!!!!

      • Avevo visto bene! Ti valuto un un ottimo fuori di testa e lo spirito con cui corri è lo stesso del nostro, anche se qualcuno ogni tanto ci prende sul serio. Peccato per loro.
        La nostra intenzione è di venire, la fattibilità è ancora da verificare. Per Monica, non devi preoccuparti di Noi, fedelissimi siamo!

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