Swedish OPV Rally 2008

Primo a partire, il leader della classifica provvisoria, Franz Cicogna, seguito dagli altri tre concorrenti in classifica, ai quali toccava l’ingrato compito di pulire la strada dalla copiosa neve presente. Seguono via via tutti gli altri concorrenti, con Giovanni Sarteur (Subaru) che sfrutta la sua ottava posizione di partenza per vincere la speciale davanti a Dario Franco (Peugeot) e Stefano Rovina (Ford). Cicogna con la sua Lancer contiene i danni e chiude 4°, mentre gli altri tre “spartineve” finiscono la P.S. in ottava posizione per Enrico De Marchi (Subaru), decima per Giacomini (Peugeot) e addirittura diciottesima per Roberto Robattino (Ford). Degna di nota la sesta posizione di Marco Fortis (Subaru) al debutto nell’OPV.
Si passa alla seconda speciale dove, sul fondo Polistil innevato, le due Impreza di De Marchi e Sarteur, rispettivamente 1° e 2°, fanno il vuoto, lasciando a quasi due secondi la 307 di Luca Franzoso. Quarto tempo per un altro debuttante all’OPV, Demetrio Doldo sulla sua 307. Quinto Massimo Mori con un’altra Impreza e sesto Niki Squiccimarra (206) che si difende come sa con una delle due SCX rimaste in gara. Mentre Robattino con il 7° tempo risale in classifica, Dario Franco e Franz Cicogna “scivolano” – direi che è il termine più azzeccato – giù in classifica a causa di un 9° ed un 12° tempo.
La Terza speciale si inoltra nella foresta svedese dove, sfiorando pini e conifere, fa la sua comparsa nel manto stradale anche il ghiaccio. Sarteur si impone davanti a Franzoso e Antonella Puddu (Mitsubishi), seguono quindi Rollo (Peugeot), De Marchi, Mirko Bottazzi (Ford) e un Dario Franco leggermente in difficoltà. Anche Giacomini e Cicogna non trovano il giusto feeling e finiscono nelle retrovie.
Si va al primo parco assistenza con le due Impreza di Sarteur e De Marchi a precedere l’armata Peugeot che porta tre 307 e una 206 tra il 3° e il 7° posto, con la sola Antonella Puddu a difendere i colori Mitsubishi con il 4° posto. Bottazzi, Cicogna e Rovina chiudono la top ten.
Si riparte con la ripetizione della prima speciale e una reazione d’orgoglio dei piloti di vertice, vince infatti Dario Franco davanti a De Marchi, Giacomini e Cicogna, segue poi Puddu e ancora un sesto posto per Marco Fortis e la sua Impreza. Solo 7° e 8° rispettivamente Sarteur e Franzoso che lasciano a Dario Franco più di tre secondi. Si allontana dalla vetta anche Squiccimarra che incappa in una serie di uscite chiudendo addirittura con il penultimo tempo.
Si torna sulla Polistil innevata e Franzoso ne esce con il miglior tempo, anche se di pochi centesimi, precedendo il duo Subaru De Marchi – Sarteur e un ottimo Doldo, ancora una volta 4°.
Squiccimarra chiude 5°, cercando di risalire posizioni dopo il disastro nella prova precedente, sesta la Xsara di Fabrizio Cervellati che riesce a far valere le proprie doti, anche se ormai fuori dalla classifica che conta. Ancora una volta Dario Franco esce dalla prova con un 11° tempo, Cicogna addirittura con un 14°, si aggiunge a loro anche Antonella Puddu che con il 16° posto in questa PS perde due posizioni in generale. Anche Giacomini perde più di 10 secondi in questa prova e precipita in quindicesima posizione nella generale.
Altro passaggio nella foresta svedese e la Subaru di Sarteur vola sulle strade ghiacciate staccando il miglior tempo lasciando a 3" Franzoso, a 4" Dario Franco e a più di 5" De Marchi.
Rollo e Squiccimarra ottengono rispettivamente il 5° ed il 6° tempo, seguiti dalle due Lancer di Puddu e Cicogna, dalla 307 di Giacomini e dalle due Focus di Bottazzi e Robattino.
Breve parco assistenza e si riparte, per la terza ed ultima tappa, con una classifica che vede Sarteur in fuga, seguito a 8”29 da De Marchi, quasi dieci su Franzoso e addirittura più di 18” su Dario Franco, una classifica che pare non aver più nulla da dire visti i distacchi, ma che cambia notevolmente già sulla settima speciale, dove Sarteur compie due errori permettendo a De Marchi e Franzoso di dimezzare lo svantaggio. Dario Franco da parte sua vince la prova davanti a Cicogna e Giacomini, ma tutto passa in secondo piano, anche le buone prestazioni di Ronco (6°) e Mori (7°).
De Marchi, infatti, si ritrova nella sua condizione migliore: a quattro secondi dalla vetta e sulla sua superficie preferita, la Polistil a bassa tenuta. Nonostante la penalità di un secondo inflittagli, il biellese, porta la sua Subaru davanti a tutti, seguito da un grande Massimo Mori che conferma le sue prestazioni al top. Bottazzi chiude terzo precedendo l’altra Focus di Rovina, mentre Cicogna, Franzoso e Dario Franco terminano nell’ordine, Sarteur esce con il tredicesimo tempo e solo 47 centesimi di vantaggio su De Marchi ad una prova dal termine.
Percorso invertito nella foresta per la nona ed ultima speciale, la tensione è altissima, sulla linea di partenza l’Impreza numero 8 di Sarteur, poco più indietro c’è quella numero 3 di De Marchi, lo Svezia 2008 è tutto riassunto in quelle due vetture blu. Parte Sarteur, tutto bene, tolte due piccole sbavature, segno che l’impegno e massimo, ma a poco più di metà speciale, appena uscito dalla veloce “esse” del centro abitato, la vettura entrando nella strettoia mette la posteriore sinistra fuori dalla sede stradale, è un attimo, l’Impreza dopo aver abbattuto un cartello ferma la sua corsa contro una conifera…. è fuori!! Prontamente rimesso in carreggiata chiude la speciale in 1’20”98. Neanche il tempo per ripensare a quello che è accaduto e la vettura gemella con il numero 3 sulle fiancate sta già percorrendo il tratto ghiacciato in discesa verso la foresta di pini. Scatta la fotocellula dell’arrivo… 1’17’08. De Marchi vince lo Swedish Rally per 3”43 facendo sua anche l’ultima speciale. Seguono Dario Franco e Franzoso, quindi Robattino, Rovina e Rollo. Il tempo di Sarteur risulterà essere poi il nono in speciale, ma quel che conta è che dopo due tappe di dominio incontrastato, ha dovuto cedere la leadership proprio nell’ultima prova. D’altro canto De Marchi non è nuovo a questi exploit, lo scorso anno sempre in Svezia, dato per spacciato all’ultimo posto, risalì fino alla quinta posizione finale.
Sempre più autore di prestazioni al top Luca Franzoso chiude terzo, arrivando a poco meno di due secondi da Sarteur. Quarto termina Dario Franco che forse poteva pretendere qualcosa in più dalla sua 307, quinta è Antonella Puddu che conferma le sue prestazioni nei rally a poca aderenza. Nell’ultima prova Rollo (6°) e Franz Cicogna (7°) riescono in extremis a scavalcare la vecchia 206 SCX di Squiccimarra (8°), che in ogni modo ha fatto vedere che ci sarà da fare i conti anche con lui quando arriverà la nuova C4. Nona posizione per un sempre più affermato Mirko Bottazzi e grande salto in avanti di Stefano Rovina che fa suo il 10° posto recuperando quattro posizioni nell’ultima speciale.
È sicuramente mancato Claudio Giacomini, probabilmente non in giornata, in quanto si conosce la sua vocazione alle parti alte della classifica. Bel debutto per Marco Fortis e Demetrio Doldo rispettivamente 12° e 14°, intervallati da un altro grande, Massimo Mori (13°), la classifica del rendimento lo vede in settima posizione questo significa che le doti ci sono ora deve solo più trovare la continuità. Quindicesimo chiude Maurizio Merlo, forse ci si aspettava qualcosa di più dopo il 3° posto nella Coppa OPV, ma per un pluricampione della pista l’amore per l’asfalto è sempre maggiore che per i fondi sporchi. Stesso discorso può essere fatto per Robattino, 16° qui, dopo il secondo posto al Montecarlo con le storiche. Chiudono la classifica Ronco e Cervellati, autori di alcuni exploit interessanti, ed infine Duclair e Romito.
L’appuntamento per il campionato OPV Rally 2008 è ancora con le 4wd ad Aprile sulla terra portoghese.
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