Pensare Rally

CAPIRE E CORRERE IL RALLY
L’approccio con questa specialità, richiede di vedere lo slot secondo
una angolazione diversa. Per prima cosa, il pilota deve utilizzare e
sviluppare una sensibilità completamente diversa dalle gare di
velocità, correre il rally richiede l’abilità di far scorrere l’auto
il più possibile, a basse velocità, mantenedo un controllo del
proprio dito principalmente nella prima metà della corsa dei
pulsanti. Il”tutto gas” non si usa quasi mai e sbandare in uscita
dalle curve è spettacolare, ma poco redditizio ai fini cronometrici.

Il controllo è tutto, man mano che si diventa più bravi, si riesce a
tenere una velocità più costante possibile evitando di perdere
aderenza. Sui fondi sporchi, terra o neve prevalentemente,
dimenticate le staccatone da brivido che si fanno sulle piste dopo un
lungo rettilineo, nel rally bisogna anticipare le staccate e dosare
il gas in ingresso di curva e bisogna ritardare l’accelerazione in
uscita, che spesso può fare uscire il posteriore dell’auto dal
tracciato, facendovi perdere tempo preziosissimo.

PISTE E PULSANTE
Il bello di questa specialità è che per allenarvi o giocare con gli
amici non avete bisogno di andare al club

Potete montere la psta per terra a casa, sul tavolo, fattore M
permettendo e cambiare tracciato facilmente quando volete, acquisendo
in breve tempo la maestria necessaria ad ottenere la cosa più
importante: una guida fluida e priva di scatti.

la prima cosa da capire è questa: nel Rally l’auto è importante al
20\% ed il pilota al rimanente 80\%. Non servono pulsanti tipo
“centrale nucleare”

questo a mio avviso è il pulsante ideale, un Parma modificato NSR con
resistenza variabile 25 o 35 ohm. Un regolatore di freno è utilissimo
perchè normalmente, e soprattutto su fondo scivoloso, guidare con
poco freno aiuta a mantenere velocità costanti in tratti tortuosi.
Alcuni usano anche pulsanti da 45 ohm, che sono però poco pronti,
mentre con le auto della SCX che sono più “ruvide” e meno performanti
a volte si arriva ad usare il 15 ohm.

LE AUTO
Sono fondamentalmente di 2 categorie, 2 e 4 WD. Nelle 4 wd, la quasi
totalità di quelle usate sono Ninco o SCX.

Le Ninco montano un NC 2 o NC5 che tutti conoscete bene. Se avete
vari motori a diposizione, non scegliete il motore che fa più giri,
non serve, montate un motore fluido, che strappi meno possibile e
con coppie non esagerate. Il motore SCX è meno performante, l’auto ha
attriti “importanti”; pensate che spesso applicando anche 3,5 volts
le ruote neanche si muovono. A favore però c’è una relativa facilità
di tenerla a regime costante in tratti misti, cosa che vi può aiutare
parecchio.
Rodate bene la trasmissione, ma ricordatevi di pulire olio e grasso
prima di andare in gara, soprattutto con fondo con terra o neve cioè
farina, altrimenti l’auto mentre correte diventa una torrefazione o
peggio ancora una inpastatrice per gnocchi.
Guardate a fine gara come erano ridotte le auto di Gala Trinchera, 4
wd e Cavanna,2 wd.

Nelle 2 wd la variante è rappresentata dalla scelta dell’assetto
dell’anteriore. Potete provare tre tipi di diametro di gomme
anteriori: 19-18 e 17 mm. verificando se una di queste misure, quindi
un assetto più o meno basso all’anteriore premia il Vs. stile di guida.

Non siate ossessionati dal mezzo. Piloti forti come Dario Franco o
Enrico De Marchi hanno vinto gare e campionati con auto con ruote
scentrate, crepate, e mezze svitate. Questa è una delle bellezze del
rally.
Ricordatevi di curare un buon assetto delle spazzole, che devono
avere una forma ad “arco” basse davanti e rialzate in fondo per
assicurare il contatto su pendenze e fondi sporchi.

Uniche cose che se non usate nella velocità vi potrebbero essere
utili sono queste due

una bella bombola di aria compressa ed un pulitore sgrassatore di
quelli che fanno sparire macchie di olio e grasso dal fondo dell’auto
e dalle cinghie di trasmissione delle 4 wd.
Buon divertimento a tutti, e tenete presente che la commissione rally
è sempre a Vs. disposizione per qualsiasi interrogativo, tecnico e
non, abbiate bisogno.

Ciao a tutti e grazie dell’attenzione.
Marco B.
Slotzilla

Riguardo

auto,cavalli da corsa,filosofia spiccia,brain remapping

26 commenti su “Pensare Rally

    • Ma questi dei rally…
      Sono appena arrivati e invece di ringraziarci che gli abbiamo dato il pane, vengono qui a Italia Slot, ci arrubbano lo spazio, ci arrubbano le donne…
      E’ inutile che ora mi veniate a dire che c’è abbisogno di loro perchè accettano di usare macchine che noi non vogliamo usare più!
      Io voglio dire: queste persone, ammesso che un rallyco si possa definire persona, aiutiamole, si! Ma a casa loro!
      Voglio vedere se io vado a casa loro a montare una Blue King, come minimo mi sparano!

  1. Ciao Marco, l’esperienza fatta a Soragna mi ha lasciato un segno indelebile……
    Il rally è BELLO, BELLO, BELLO……MA NO BELLO………BELLO !!!!!
    Complimenti per come riesci a far andare le spazzole sulla farina……
    Noi ci avevamo provato ma senza successo….adesso ci riproveremo e……preparati per l’anno prossimo.

    • Su piste tortuose, è meglio una macchina piccola, tipo C2 o va comunque bene anche qualcosa di più grosso, tipo Mitsibishi, Subaru e Focus???

      Regolamenti ANSI a parte, come mai non si usano le Spirit? Non sono performanti?

      • La Evo,la Subaru e la Focus sono comunque stabili e più facili da guidare anche su piste molto tortuose, mentre le Spirit sono comunque meno performanti e facili di Ninco e SCX.

    • Paolo è stato un grande piacere ospitare te ed i tuoi conterranei con la vostra eccezzionale simpatia innata.
      Inoltre,ho visto che sia tu che Felice e qualcun altro, nelle ultime prove speciali andavate fluidi come rallisti esperti.
      Sono curioso di rivedervi all’opera.
      Marco

      • Grazie Marco, devo dire che mi ha veramente appassionato, stai tranquillo che mi rivedrai all’opera !!!
        Ciao
        Felice

      • Infatti hai visto bene Marco ne sono prova il secondo tempo assoluto nella PS 5 di Mario Sparatore e la Vittoria in PS 8 di Felice Mirone entrambi nella categoria 4WD.

        Siete sulla buona strada!!!!

  2. Bello, no ….bellissimo, ……..ma deve restare tale, perchè se no poi ……… patatrac!!!!!!
    La cosa che di più mi ha colpito è la semplicità unita al divertimento, ho corso presso i Grifoni di Genova e mi sono davvero divertito. Mi è sembrato di ritornare ai primi tempi, macchina di scatola, due piccole modifiche e via!!!!!
    Ma …… deve davvero restare così!

    Andrea Lucisano

  3. Tutto verisssssssssimo !!! Io ho corso con auto assolutamente di scatola in tutte e due le categorie e pulsante parma 25 ohm con solo il freno regolabile… Bravo Marco bell’articolo.
    paul

    IMMAGINE NON RECUPERABILE

    • Grande Marco !!
      Mi sono divertito un mondo, non avevo mai provato “IL RALLY” ma devo dire che è veramente divertente.
      Sicuramente dobbiamo ringraziare tutti coloro che si sono prestati per farci divertire con questa nuova realtà che spero prenda presto piede in tutta Italia.
      Grazie a tutti
      PS: Marco ricordati di mandarmi il calendario Rally di Verona.
      Ciao
      WAlter
      MONDOSLOT

  4. Ed ecco la prima immagine del rinato “Rally Golfo dei Poeti” ( il vero è anni che non si svolge purtroppo più):

    Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

    Ovviamente, essendo sul livello del mare, la nevicata è stata sporadica e poco intensa……

    Emilio

    • Al posto della farina puoi usare: Orzoro, farina mista caffè, cacao, farina con pigmenti colorati, o farina scottata, tutto ciò per simulare la terra.
      Perchè, va bene i cambiamenti climatici, ma capisco anch’io che è dura giustificare la neve in liguria.

I commenti per questo articolo sono chiusi.