Finalmente Rally!

Il Campionato Italiano si svolgerà su varie prove speciali in concomitanza con i C.I. velocità il prossimo ottobre a Soragna(Pr).

Vi attendiamo numerosi!

Riguardo

auto,cavalli da corsa,filosofia spiccia,brain remapping

16 commenti su “Finalmente Rally!

    • Ci avrei scommesso!l’HPS non perdona!
      Non solo non abbiamo penalizzato,ma abbiamo dato la possibilità di intercambiare gli assali tra SCX e Ninco.
      Ovviamente, se si scoprono taroccamenti in fase di verifica,la penalizzazione è certa, e consiste in una martellata sull’auto, con mazzetta da manovale del peso omologato di 2,5 Kg.Dopodichè il concorrente può comunque correre.
      Tutti i commissari Rally sono daccordo con il sistema:”TOLLERANZA ZERO” Ehehehe!
      Fate i bravi,mi raccomando.
      Marco B.

      • Oramai Lorenzo è prossimo al ricovero……..
        il periodo delle omologazioni “selvagge” lo ha veramente segnato…….

        Emilio

  1. Molto bene,ho appena letto il regolamento mi sembra molto semplice ed esenziale, occhio però al tiro magnetico dei motori. Se la data viene confermata, quella del sito dell’ansi ci vedremo sicuramente,ciao Alessandro Negri

  2. Critiche:

    Telaio: ……..e non è consentito il basculamento. Pick Up di serie, sarà possibile eliminare la molla nei modelli che la possiedono

    Cerchi: liberi purché in plastica, tutti e quattro uguali di forma e dimensioni e con copricerchi.

    Pesi e magneti: Vietati qualsiasi tipo di pesi……..

    Viti: Le viti di fissaggio sono libere sia nel numero che nella marca dovranno essere completamente avvitate

    Qualcun altro oltre a me è andato a leggerselo questo regolamento?

    • beh… io…
      Carrozza AVVITATA sul telaio uguale 90\% delle discussioni EVITATE.
      Meditate gente

  3. Scusate se dopo qualche mese mi permetto di intervenire, SOLO e SOLTANTO DA PILOTA:

    Si torna agli anni di piombo… manca solo l’NC-1!!!

    Forse mi sfugge qualcosa:
    Sul mercato mondiale esistono almeno 100 diversi modelli di cerchi professionali per aiutare tutti ad assemblare in 5 minuti una macchina discreta, guidabile, e qui invece si torna indietro di almeno 10 anni!!!

    Già rivedo le cassette di Jordaney, Avanzini, Addia (scusate se non cito tutti) piene di cerchi di plastica e assali a centinaia…. bah…
    (c’era anche Dario Franco però…)

    Ripeto, OPINIONE DA PILOTA!

    Non capisco poi il senso di “cerchi liberi purchè di plastica”
    Perchè allora “liberi” e non “di serie”???????
    (ripeto, da produttore non ci metto niente a fare dei cerchi di plastica professionali, ma non è questo, lo ripeto ancora)

    domandina:
    1 boccole di serie, ma possibilità di mettere l’assale scx; che significa?
    che SI POSSONO lasciare le boccole ninco da 2.5 e mettere l’assale SCX da 2.4????
    2 il motore sarà fornito come le gomme?
    altrimenti sarà inutile avvitare la carrozza e fornire le gomme….. anzi…

    Grazie

  4. Rispondo a Gabriele e Salvatore precisando alcune cose anche a nome dei miei tre colleghi responsabili di settore.
    Questa categoria è stata voluta appositamente dall’ANSI come categoria propedeutica per avvicinare quanti più possibile alla nuova specialità, e sarà la base di partenza per una futura espansione nel settore rally che includerà anche auto evolute con modifiche a meccanica,cerchi e pezzi professionali, ecc.
    Lo scopo è correre con auto praticamente di scatola su piste dove la guidabilità e non l’auto stessa sia il fattore determinante.Questo serve per avvicinare i neofiti ad una nuova categoria ,e competere il più possibile alla pari con tutti gli altri.
    Chi ha sperimentato questa formula nei precedenti appuntamente a Novegro e al Model Expo di Verona ne è rimasto entusiasta,e visto il successo,è giusto partire con questa formula.
    I cerchi uguali servono perche molti rallisti amano personalizzare la propria auto con modelli differenti da quelli di serie e l’unica cosa importante è il rispetto delle dimensioni.
    Il cerchio dritto non è tassativamente importante come sembra.Tu stesso Salvatore hai corso un rally a Verona su 8 speciali,con una Xsara che ti ho prestato con tutti e 4 i cerchi storti, e sei arrivato settimo solo perchè eri al debutto,se no potevi anche vincere.Non servono valigette piene di pezzi,ma solo 35 o 40 euro per un auto ed un qualsiasi pulsante.
    Le viti sono libere perchè con la stessa auto si possono fare gare di club con carrozzeria basculante e pesi,e poi stringendo le viti e togliendo i pesi potete venire a correre gli assoluti;se le colonnine della carrozza sono,poniamo, filettate per viti MB o Ninco non bisogna adattare nulla.
    L’assale di ricambio SCX o Ninco si intende con le sue boccole di serie originali,comunque 0,1 mm. nel rally non sortiscono effetti.
    Infine i motori,ognuno corre con il suo,la commissione con opportuni mezzi è in grado di valutare se lo stesso è idoneo o no,comunque misureremo la trazione magnetica che, credetemi, è l’unico discriminante sulle prestazioni rallistiche.Spesso ,Salvatore,ci si accorgerà che i motori meno performanti sono i migliori per guidabilità,non solo,da prove effettuate,se per si potesse per assurdo,sostituire l’NC5 con un NC1,ti garantisco che molti ma molti piloti ne avrebbero un vantaggio.
    Resto a disposizione di tutti per quesiti e/o dubbi.
    Marco

    • concordo con Salvatore…a mio avviso con queste regole non si va da nessuna parte….

    • Grazie Marco (e grazie anche agli altri componenti della CT) per le risposte immediate.

      Rispetto ma non condivido le decisioni prese.
      Ti sfido, a Campionato Italiano Rally finito, a provare:
      1- la macchina che dici tu, da 35-40 euro
      2- la macchina preparata come era necessario fare 10 anni fa
      3- la macchina preparata con pezzi professionali oggi in commercio, ma al momento non omologati dalla CT ANSI Rally

      Dalla 2 alla 3 ci sarà veramente poca differenza sul giro, ma ci sarà differenza abissale di costo (ci vogliono montagne di cerchi e assali in plastica) e differenza abissale di tempo di preparazione.

      Dalla 1 alla 2 ci sarà una differenza tangibile sul giro, ma soprattutto (come dici tu) di guidabilità, quindi rischio uscite.
      E sempre differenza ENORME in costo e tempo.

      Premesso che ho guidato e vinto contro tutto e contro tutti, e con tutto quello che mi è capitato di guidare su una pista slot, anche macchine a me totalmente sconosciute, se devo dirla tutta, personalmente ho il rifiuto a guidare delle macchine tipo le Japan ANSI, sembrano dei canguri sgangherati…
      Certo nel Rally le velocità sono decisamente più basse, ci si diverte, ma è il principio che non condivido:
      si rende necessaria una selezione accurata, poi se tu vuoi non farla sei padrone, puoi anche correre con la macchina DENTRO la scatola, visto che oggi va di moda il termine “da scatola”…
      La differenza è che con il materiale professionale in 5 minuti fai una macchina esattamente identica a quella degli altri.
      Con l’utilizzo dei materiali professionali non ci potranno mai essere auto migliori e auto peggiori, solo piccolissimi affinamenti in base alle proprie caratteristiche di guida.

      E’ questo il punto importante per me.
      Saluti

  5. Ciao a tutti da znarfdellago;
    parafrasando un noto cantante….RICOMINCIAMO!?!?
    non credo che con queste regole non si vada da nessuna parte; sicuramente alcuni sloter non riterranno opportuno correre, altri si avvicineranno.
    altra cosa, dariofranco e compagnia lo sanno, perchè ne ho parlato con loro, vorrei anch’io un rally con + categorie, ma controllate bene in spagna, visto che tanto la nominate, la classe top, come numero di partecipanti, è il gruppo N, che è diverso dal nostro sistema, certo, ma non è certo vicino al WRC o al Kitcar.
    allora per finire, venite, correte, e da dentro fate critica. Non mi sembra che a Verona fossero in pochi.
    Ciao ciao
    znarfdellago

    • Ciao Franz
      non mi sono mai sognato di dire “così non corro!” visto che ho ribadito di aver corso con tutto e di tutto e contro tutto e tutti (e vincendo anche, e scusa se è poco!)

      Ho sempre criticato quelli che “non ritengono opportuno correre” per partito preso o disaccordo tecnico, li ho sempre additati.
      Ho anche corso (e vinto eheheh) con il famoso nc1-carreggiata60-gommetrattate ai tempi del DTM1-DTM2…
      Ho anche corso (e vinto eheheheh) con i cerchi montati al contrario e addirittura con i copricerchi installati, tutti e 4 uguali!!!! si, perchè il regolamento all’epoca diceva che la scritta si doveva vedere all’esterno!!!!!!!
      E io mi sono adeguato, mica non ho corso!

      Franz, io ho fatto solo delle osservazioni tecnico-pratiche.
      Ho soltanto spiegato le motivazioni. punto.
      Lungi da me voler screditare (nemmeno lontanamente) l’ottimo lavoro che state facendo TUTTI INSIEME. ANZI!!!!

      Ciao

  6. Ciao Salva,
    i tuoi commenti, suggerimenti, critiche, sono sempre ben accette, perchè fatte comme il faut !!
    e sono fatte da un pluricampione italo/mondiale. Mica Pippe!!!!
    Come ha già detto Marco, quest’anno stiamo cercando di fare conoscere di + questa nuova disciplina. Abbiamo guardato alla Spagna e abbiamo attinto, dai loro regolamenti tecnici e sportivi, quello che secondo noi era il meglio per la realtà italiana. Modificando cose che, sempre secondo noi, non erano adatte alle nostre gare.
    Siamo all’inizio e, di comune accordo, abbiamo preferito fare un regolamento che nello spirito è semplice. Ci sono parecchie difficoltà a fare capire ad un pistaiolo, per esempio, che non può provare la pista. come sai ci sono piloti che nei giorni precedenti le gare, consumano i pulsanti per imparare “la pista”. Nei rally non si potrà provare il percorso, semplicemente perchè…. non esiste! Verrà montato sul momento. Ma ti sfido a farlo capire a tanti pistaioli…. Questo è solo un esempio di differenza fra rally e pista, e fra rallista e pistard.
    Non parliamo poi della guida. Il pistard è abituato ad avere percorsi lisci come un biliardo, li pretende addirittura se corre su fondo Ninco! Ti lascio immaginare guidare sulla farina….. magari con uno scalino di 1 mm. fra la pista ed il cordolo…..
    Comunque adesso sto divagando.
    Tornando al regolamento, per quest’anno si è fatta la scelta che conosci. sperando che essendo una novità i vari Jordaney, Addia, DarioFranco non vengano a correre con i loro assali, ma accettino la sfida, come hai sempre fatto tu, rispettando non solo le regole scritte, ma anche lo spirito del regolamento. So perfettamente che è utopia, ma lasciami sognare….
    Siamo noi per primi, a sapere che la scelta di materiale professionale semplifica le cose agli slottisti, ma la maggior parte dei rallisti, per il momento, è refrattaria a questo discorso, di conseguenza bisogna andare verso le “richieste” della maggioranza, che per adesso come numeri è una “minoranza”, piuttosto che verso i “vecchi lupi”.
    Molti slottisti/rallisti, per il momento, non comprendono la necessità di spendere subito di più per una cosa che loro reputano ancora un “gioco”.
    Se quet’anno tutto andrà per il verso giusto, si potrà vedere di redigere un regolamento tecnico che prevederà per il 2008 l’utilizzo di materiale professionale. Noi non chiudiamo la porta in faccia a nessuno. Stiamo solo cercando di capire cosa è meglio. Naturalmente speriamo di andare lontano, e non da nessuna parte…..
    Abbiamo deciso di farlo con questo regolamento. Sarà stato un errore? Non lo so. Vedremo + avanti. Ma se qualcuno non inizia a cercare di diffondere il giochino, oltre il proprio club,non lo sapremo mai.
    Io, Marco. Enrico e Carlo ci proviamo.
    Gli altri facciano pure quello che vogliono.
    Ciao
    Dario

    • Mi hai commosso!
      Si, mi hai commosso davvero.
      Nelle tue spiegazioni c’è tutto quello che ci deve essere, tutto quello che non si evince dai regolamenti: la pura passione!

      E’ tutto verissimo quello che hai scritto, e spero ne prendano atto tutti, come ho fatto subito io.
      E’ tutto verissimo!

      E ricordate voi 4 che avete sempre il mio appoggio morale e non solo (Marco ovviamente se corro mi dai la macchina dell’anno scorso, eh???)

  7. Ciao a tutti
    x quanto riguarda la ns esperienza il rally di Verona è stato sicuramente un buon punto di partenza con regole facili che, grazie ai consigli di dario, enrico etc, abbiamo potuto traslare anche nel club dove all’inizio c’è stata una certa chiusura mentale. Abbiamo fatto un campionato addirittura con auto fornite x attirare più piloti anche perchè la guida è decisamente preponderante rispetto alla preparazione dell’auto.

    Sicuramente in questo momento questa è una fromula che attira anche i neofiti del rally senza esasperarli dall’inizio. In seguito si potranno fare tutte le modifiche del caso creare altre categorie etc ma l’importante è iniziare e fare iniziare + piloti possibili.

    Non sottovalutate poi il fatto che la pista ed il rally sono come la pallavolo e pallacanestro… si usano le mani, c’è la palla, ma è tutta un’altra cosa x cui bisogna prima fare conoscere il giochino. A proposito a Genova abbiamo una bellisssima pista rally di 30m

    ciao a tutti
    paul

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