Rally di Verona – Classifiche

Alessandro Negri – Ford Focus

Marco Ballardini – Renault Clio

Bello, bello, bello. La prima gara rally a livello nazionale è stato un vero successo.
Tutte le situazioni di speciali sono state ricreate per dare spettacolo al numeroso pubblico e dimostrare cosa si può fare con le piste elettriche. Dallo sterrato alla neve, dall’asfalto alla prova cronometrata, un susseguirsi di curve e difficoltà che hanno messo a dura prova i rallysti intervenuti.

Nella 4WD le macchine in parco chiuso sono state: Mitsubishi Lancer, Subaru Impreza, Ford Focus e Peugeot 307; mentre nelle due ruote motrici: Peugeot 307 maxi, Fiat Punto, Citroen Saxo e Renault Clio.

Le prime ad affrontare il percorso sono state le 4 ruote motrici, si partiva dalla super speciale su asfalto, un tracciato di 70 metri con numerosi scambi che si percorreva in 50″ circa,

per poi passare alla speciale su sterrato all’apparenza semplice, ma con parecchi tranelli, primi fra tutti i pezzi di pista “Raid” che mettevano in crisi le macchine e in secondo luogo la terra buttata in pista a seguito di qualche sbandata

Il dosso poi portava a dei gran salti, applausi quando la macchina rientrava in corsia.
Applausi anche per le sbandate controllate con conseguente nuvola di terra che rendeva tutto più realistico.
La terza prova speciale ricreava la situazione di un rally vero; partenza con fotocellula, percorso tortuoso con tornanti, saliscendi e galleria.

Non un tracciato chiuso da ripetere più volte ma arrivo con pista interrotta subito dopo la fotocellula; penalità per chi si fermava oltre il pezzo di pista

Dario Franco mentre spiega le penalità

Anche la falsa partenza era una penalità.
Il quarto tracciato era decisamente la più spettacolare, partenza in pianura per poi salire in quota fino a trovare la neve e i terribili tratti ghiacciati dove la macchina si intraversa solo a guardarla.

La conseguenza di un’uscita contro un pino


Vedere i piloti che fanno rally da tempo controllare la macchina in controsterzo raccordando curva dopo curva è un vero spettacolo.

La Ford Focus vincitrice nella 4WD

La ricognizione del direttore di gara si è svolta durante una tempesta di neve

Non sono mancati i “pistaioli”, Cappa Paolo ha dato il via al Rally di Verona e dai suoi commenti dopo gara, penso lo rivedremo presto tra gli iscritti di qualche altro rally.

Il vincitore della 2WD Marco Ballardini. Non avrà certo cambiato idea su come si fa un rally, ma almeno speriamo si sia divertito

CLASSIFICHE

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Il Rally di Verona si è concluso con un breve discorso di Franco Rizzardi (Fantasyland) che ha premiato i vincitori.

Questo rally è servito anche alla commissione ANSI per riunirsi e valutare le eventuali problematiche in vista dei Campionati Italiani Rally di Soragna

I ragazzi di Biella e Dario Franco di Aosta hanno fatto un gran lavoro, da parte di tutti noi un grande ringraziamento per lo sforzo che stanno facendo.
Da parte mia ho avuto modo di passare con voi tre giorni e dico: SIETE FORTI professionisti e preparati, peccato (a parte Esposito) non avervi conosciuto prima.

Riguardo

Moto, Auto, Kart e Slot Car

28 commenti su “Rally di Verona – Classifiche

  1. Visto che sono il primo a commentarlo inserisco subito il resoconto della gara.

    Si è svolto a Verona, nella cornice del Model Expo Italia, il 1° Rally di Verona, prima gara a livello nazionale di Rally Slot. Notevole la presenza di pubblico sulle quattro le prove speciali, allestite in diversi format, da ripetersi in senso inverso nella seconda tappa, per un totale di 8 tratti cronometrati che hanno poi dato forma alla classifica finale.

    P.S. 1
    La prima era in formato superspeciale quindi chiusa ad anello con i tagli di traiettoria più adatta agli esperti di pista che ai rallisti, ma i continui cambi di corsia e le curve secche hanno pareggiato il gap rendendola insidiosa un’po’ per tutti.
    Marco Ballardini, noto a tutti come il produttore MB, è il più veloce in entrambi le categorie, seguono nelle 4WD le Focus di Giacomini, Moron e Moretti, quindi i Soragnesi Paco Ballotta e Ferri Davide con le rispettive Subaru. Nelle 2WD sono invece le Clio S1600 di Cappa, Genuzio e Moretti a seguire il battistrada Ballardini, solo quinta la prima Punto S1600 quella di Rapallo.

    P.S. 2
    Speciale monocorsia con ritorni, con passaggi su terra ed un dosso a complicare la vita ai concorrenti.
    Nelle 4WD sono le Subaru a dettare legge con Ferri e Caramazza, a seguire le Focus di Ruggeri e Negri, quinto Ballotta e solo sesto Ballardini (Lancer), che perde la leadership provvisoria a favore di Ferri. Nelle 2WD la Punto S1600 di Giacomini stacca il miglior tempo seguita dalle Clio di Moron, Moretti e Fiscarelli. Quinta la 306 Kit Car di Negri.

    P.S. 3
    Speciale in linea con partenza e arrivo in posizioni diverse, corta ma insidiosa per cambi di pendenza e per la presenza del tunnel.
    Tra le 4WD la Lancer di Matteo Belladonna, figlio del noto Marco, e l’Impreza di Paco Ballotta sono le uniche a scendere sotto i 9 secondi e colgono rispettivamente il primo e secondo posto.
    Seguono Negri (Focus), Narduzzo Fabio (Lancer) e Grazioli Giacomo (Subaru).
    Nelle 2WD è Moron (Clio) a vincere e a portarsi in testa alla classifica provvisoria, seguono Genuzio, Fiscarelli, Negri (306 Kit) e Walter Oliva (Saxo).

    P.S. 4
    Si sale in montagna e le condizioni del fondo cambiano, infatti la speciale parte sull’asfalto per poi salire e trovare il fondo nevoso nella sua sommità.
    E’ il genovese Cappa Paolo sulla nuova Subaru Impreza a vincere la prova lasciando a pochi centesimi la Focus di Negri Alessandro, poi un buco di più di tre secondi per trovare la Lancer di Matteo Belladonna che precede il quartetto Focus con Moron, Giacomini, Ruggeri e Moretti.
    Le 2WD arrancano nella neve e i tempi confermano le difficoltà incontrate, Giacomini (Punto) e Negri (306 Kit) scavano un buco sul plotone delle Clio che non riescono a scendere sotto il minuto e dieci, Cappa, terzo, precede Moron, Fiscarelli, Ballardini, Salvador e Moretti.

    Si rientra quindi in parco assistenza e quindi in parco chiuso, lasciando ai concorrenti più di mezz’oretta per un veloce pasto.

    P.S. 5
    Ancora la superspeciale in senso contrario rispetto alla PS1.
    Ferri Davide su Subaru è il più veloce seguito dalla Lancer di Ballardini e dalle Focus di Negri e Ruggeri. Quinto Gasparon Federico su Impreza. Nelle 2WD Negri sulla 306 Kit precede la Clio di Ballardini, la Punto di Giacomini, le altre Clio di Moron e Salvador, e la Saxo di Oliva.

    P.S. 6
    Secondo passaggio, anche se inverso, sulla speciale con i tratti di sterrato, la Lancer di Matteo Belladonna precede di quasimezzo secondo l’Impreza di Ferri, la Focus di Negri, l’altra Lancer di Narduzzo Fabio, quindi le due 307 di Salvador Marco e Narduzzo Davide rispettivamente 5° e 7°, intervallate dalla Lancer di Ballardini.
    Nelle 2WD è ancora Alessandro Negri (306 Kit) ad imporsi, davanti alle Clio di Ballardini, Moron e Salvador.

    P.S. 7
    Altro passaggio sulla speciale più corta, questa volta si scende dalla collina verso il tunnel ed il lago. Ballardini fa sue entrambi le categorie precedendo Negri (Focus), Ferri (Impreza) e Moron (Focus) nelle 4WD, e Negri (306), Fiscarelli (Clio) e Rapallo (Punto) nelle 2WD, dove i migliori in classifica provvisoria, Moron e Giacomini incappano in due uscite e finiscono rispettivamente 8° e 11° rimettendo in gioco la categoria.

    P.S. 8
    Si chiude con la più insidiosa tra le speciali, quella con il cambio di fondo stradale. Nelle 4WD il quartetto del VRSlot deve inchinarsi davanti alla Focus di Giacomini che in un minuto netto copre la distanza della PS. Moron, Negri seguono a pochi centesimi, mentre Belladonna e Caramazza sono a più di due secondi.
    Nelle 2WD la speciale va alla Clio di Paolo Cappa che precede Ballardini, il quale approfitta del 6 tempo di Giacomini e ancor più dell’ 8° tempo a più di 10 secondi dal primo di Moron per chiudere in testa il rally. Terza posizione di speciale per Rapallo e quarta per Negri che agguanta una seconda posizione insperata.

    Classifica Finale
    La vittoria nella categoria 4WD va quindi ad Alessandro Negri su Ford Focus, che pur non vincendo neppure una speciale, ha fatto dei piazzamenti la sua arma vincente; precede di 7”24 Davide Ferri su Subaru Impreza e di 17”66 Matteo Belladonna con la Mitsubishi Lancer.
    A Marco Ballardini (Renault Clio S 1600) va invece la categoria 2WD con solo 80 centesimi di vantaggio sulla 306 Kit di Alessandro Negri, poco più di un secondo sulla Clio di Claudio Giacomini e 1”72 sull’altra Clio di Denis Moron, su questi ultimi due pesano però i quasi 10 secondi rimediati nell’ultima speciale, senza i quali avrebbero sicuramente dominato questa categoria.

  2. è stato bello gareggiare su piste del tutto nuove; complimenti ai due vincitori perchè sn riusciti a vincere anche se nn avevano mai girato prima su quelle piste…comunque complimenti a tutti i partecipanti è stata una bella gara.

  3. Complimenti ragazzi veramente una bella manifestazione ben organizzata varia e divertente. Belle prove speciali e gare tiratissime con classifiche che variavano in continuazione. Era la prima volta che partecipavamo e sicuramente ci ripresenteremo!!!

    Io ho gareggiato sabato ed ho perso il primo posto x pochissimo in entrambe le categorie ma il giorno dopo sono precipitato in classifica vista l’esperienza dei piloti domenicali. Mi è rimasta la soddisfazione del best time nella prova più difficile con la neve…complimenti ai vincitori ed alla prox

    Il rally nello slot ? BELLISSIMO !!! E’ una cosa completamente diversa dalle gare tradizionali ma devo dire una sorpresa che ci apre nuovi orizzonti e stiamo pensando di fare una pista anche a Genova dai Grifoni.

    Un unico neo è stata la mancanza di un rivenditore per comprare ricambi, ammortizzatori, elastici ed anche auto di cui speravamo già di fare incetta con i consigli degli esperti per avere una base…

    Un grazie agli organizzatori sempre a disposizione che hanno dato il max per l’evento e direi che hanno ottenuto un ottimo risultato.
    Ci rivredremo sicuramente
    ciao a tutti
    paul (Grifoni Genova)

    PS mi raccomando per i campionati italiani Rally fate uscire le categorie e regolamenti prima possibile…

    • Ciao Paolo, ti ringrazio per i complimenti e condivido le tue parole, effettivamente di Slot alla fiera di Verona c’era un po’ pochino a livello di accessori e venditori.
      Sarebbe bello avere una gara rally anche a Genova e sarebbe ancora più bello se il nostro OPV diventasse OPVL includendo gare anche in Liguria oltre che in Piemonte e Valle d’Aosta, e ancor meglio OPVLL includendo anche la Lombardia.

  4. Bene, è stata una splendida manifestazione ,ma il mio commento è per le splendide persone che ho conosciuto in questo week-end rallystico con le quali ho condiviso la gestione dell’evento e precisamente:
    1)Hank “The landscapes maker”De Marchi:l’uomo che prende due pezzi di polistirolo”a caso”, un foglio di carta colorata un pezzetto di muschio,e ti trasforma magicamente il tutto in una perfetta riproduzione di celebri valli dolomitiche con tanto di alberi.Vederlo lavorare è uno spasso,è come un pittore espressionista che sta creando il suo capolavoro;prende da uno scatolone 40×40 infiniti pezzi di sasso erba cemento e crea…..La borsa di Mary Poppins in confronto a questa famigerata scatola ,è una pochette che al massimo contiene una cipria o poco più.A sua insaputa l’ho ripreso mentre crea TUTTO con il NULLA,e invierò il video in posta prioritaria ai vari maghi che conosco(Zurlì,Otelma,Mago G,Giucas Casella,Silvan ecc.) i quali dopo aver visto il filmato, getteranno alle ortiche bacchetta e mantello e si iscriveranno a qualche società bocciofila,capendo di aver sbagliato tutto nella vita.
    2) Il duo ” The Rallyslot Twins” Niki e Paolo.Sono il perfetto completamento del creatore di cui sopra.Non possono essere scissi o divisi ;comunicano magicamente con la sola forza del pensiero e cioè: quel che uno pensa l’altro sta già facendo:incredibile!Al loro cospetto coppie celebri che mi vengono in mente( Stanlio ed Ollio,Gianni e Pinotto,Ciccio e Franco,Cip e Ciop)sono estranei che parlano due idiomi diversi ed al massimo si salutano per mera cortesia.
    3)Dario”The perfect luggage”Franco.Quando uno pensa,come me,di aver visto tutto ma proprio tutto di slottistico in 46 anni di slot praticato,ebbene no! La valigetta di DarioFranco non la conoscevo proprio,ma come è possibile?????
    Una perfetta interpretazione del Slot nello slot anzi le immagini che la adornano sono quantificabili come “La madre di tutti gli slot”.Geniale! Personaggio attento, solerte,amante come il sottoscritto della”correttezza anzitutto”.
    Dedotto ciò non posso che ringraziare pubblicamente i 4 moschettieri citati.
    Siete il vero tipo di motore che anima il nostro hobby, e sono convinto che con la grande passione e preparazione che avete, si potrà far apprezzare questa splendida specialità ad un pubblico sempre più vasto.
    Alla prossima!
    Marco Belladonna

    • Marco…. che dire….sei riuscito a farmi commuovere!!!!!!!!!!
      Ti manca ancora un componente da vedere, si tratta di: Brice “the postman” Cervellati che purtroppo per motivi sportivo-famigliari non ha potuto essere della compagnia, ma ti assicuro che gran parte del contenuto della scatola 40×40 lo dobbiamo a lui.

      Grazie ancora Marco per l’ospitalità ed i preziosi consigli (in particolare quelli culinari).

    • Grazi mille per i complimenti Marco! Hai ragione Enrico è un fenomeno crea tutto dal nulla, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Grazie a voi tutti per la riuscita della manifestazione, la prossima volta cercheremo di portare anche Fabrizio colui che trascorre ore a riempire scatoloni di muschio, piante e tutto ciò che necessita per la realizzazione del diorama, un grazie anche a lui per il tempo dedicato. A presto Niki

      • Vero Niki, anche se però portando Fabrizio non riusciremo più a dormire la notte!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. “quel che uno pensa l’altro sta già facendo”

    Marco hai proprio centrato il bersaglio, il gruppo è molto affiatato e non stanno troppo a discutere su come fare le cose. Le fanno e basta!

    “La valigetta di DarioFranco non la conoscevo proprio, ma come è possibile?????”

    Ma come è possibile? Eri l’unico in Europa che non la conosceva ancora!
    Pultroppo mi da un gran lavoro a tutte le manifestazioni in cui è presente DarioFranco.
    Quando da lontano vedi un ragazzino a bocca aperta davanti a una valigetta, non stà certo ammirando le macchine che ci sono dentro, si capisce al volo che è quella di Dario e corro a cercare di salvare il salvabile ma quella valigetta, comunque la giri o la chiudi, è talmente tappezzata di cose oscene che non resta altro che coprirla con un telo.
    A Verona ho visto un ragazzino che guardava con molto interesse la basetta di riscontro di Dario, al momento non ho fatto caso poi, avvicinandomi ho capito tutto e l’ho girata. Non l’avessi mai fatto, dall’altro lato c’era il peggio del peggio!
    Il ragazzino è stato molto contento di vedere anche l’altra faccia della “medaglia”, io un po’ meno e molto imbarazzato ho provveduto a farla sparire.

    • Non ho visto nulla di osceno nella valigetta di Dario…..magari poetico…..magari mistico….ma osceno non direi proprio!
      Ahahahahahahaha!!!!!!!

    • Bhe Giacomino, la valigetta di Dario fà acqua da tutte le parti, sai perchè? Perchè è pena di buchi. Hi!Hi!Hi!
      Anche se i complimenti li ho già fatti nell’altro articolo, li replico più che volentieri anche qui. Ora non mi resta che allenarmi seriamente con i rally onde evitare che poi al club mi piglino per i fondelli come è capitato dopo che i miei soci hanno letto la classifica.
      Pace, quel che conta è che io c’ero e la felicità di aver vissuto una bellissima giornata insieme a Voi non ha prezzo.
      Ciao a tutti ed a presto.
      Walter “Ditone pelato”.

    • ma sai che credevo fosse la versione “Rally-Raid” della “valigetta dello slottista”: cioè quella ambientata con … “buche” e “dune”!

      Jack O’Mini

    • Effettivamente a buchi e dune la valigia di Dario fa veramente invidia al più fornito Master Track Raid Ninco.

  6. Ciao ciao ciao
    Volevo ringraziare tutti i ragazzi dello slot club di biella x il gran lavoro svolto in fiera a verona.Ho voluto partecipare x dire c’ero anche io, ma il risultato è andato oltre le più rosee aspettative,in una categoria un pò “nascosta” nello slot ma che a me appassiona molto fin da molto giovane.
    Un grosso ringraziamento alla ninco e al sig.Rizzardi, un plauso anche a tutti i partecipanti x aver regalato a noi tutti una bella gara.
    Ciao e a presto.

    Alessandro Negri

    • Che sei forte si sapeva, ti faccio i complimenti e credo sarai sicuramente fra i protagonisti agli assoluti di Soragna.
      Marco

  7. Riconoscete quest’uomo impegnato nel tentare di controllare la potenza della Subaru su di una tortuosa “speciale” innevata?

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    • Sembra che abbia centrato l’albero a destra e sia rimbalzato in corsia!!!!!
      Che c..o !!!!!

      Emilio

    • Bisogna comunque fargli i complimenti…
      Bravo Giacomo!!!! un 14° posto al suo primo rally non è male.

  8. Che dire? Ormai hanno detto tutto gli altri. 3 giornate intense e faticose, ma alla fine gratificanti.
    Questa gara ci ha permesso di collaudare sul campo le nostre idee. Abbiamo avuto un ottimo riscontro. Tecnicamente il regolamento si è rivelato ottimo, mentre quello sportivo ha presentato alcune lacune che analizzeremo. Personalmente temevo di avere molti più problemi, ma l’intelligenza di tutti ha fatto sì che la manifestazione si svolgesse senza intoppi.
    Enrico come al solito ha “creato” le piste dal nulla, Niki e Paolo non ti davano il tempo di pensare che forse avevi bisogno di qualcosa che arrivavano immediatamente con la soluzione al tuo problema.
    Leggessero nel pensiero? Marco è stata una piacevole sorpresa, peccato essere così lontano.
    E maledizione alla concomitanza con il Triveneto!
    Gradita visita di Paco, nostro referente con l’ANSI.
    Appuntamento a tutti a Soragna
    Ciao
    Dario
    P.S.
    Quando Giacomo dice che la mia valigia è conosciuta in tutt’Europa, non esagera; ho avuto diversi problemi alle frontiere.
    Per fortuna i doganieri sono generalmente uomini.
    Ciao
    Dario

  9. Dopo aver visto il pubblico che assisteva alle speciali di Verona, averlo visto spostarsi da speciale a speciale non solo durante la gara ma anche quando Dario spiegava il rally nel Breefing pre gara, e dopo aver ricevuto una valanga di mail che chiedevano consigli, chiarimenti e idee per partire con questa disciplina slottistica, sono giunto alla conclusione che…..

    il RALLY SLOT TIRA…. OHOOHHHH SE TIRA!!!!!!!!
    ….a voi no!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Slottisti ATTENTI!!!
      Le figurine della valigetta di Dario cominciano a materializzarsi!!
      Ovviamente solo per chi fa Rally!
      Ahahahahahah!!!!!!!!!

  10. Mi sto mangiando i polsi per non esser stato dei Vs…le dita le ho finite qualche giorno fà…

    Attendo i regolamenti per rompere il salvadanaio!!!

    Giulio

  11. Wow!
    Che dire oltre che questo, WOW!
    Bello, veramente bello, non solo le speciali, non solo le macchine, non solo la splendida compagnia, ma anche e soprattutto la splendida “madrina” della CT RallySlot, la Signora dello SLOT!
    Un grazie è dovuto a tutti i miei compagni d’avventura: Enrico, Niki, Dario, Marco, Giacomo, mr.Ninco ed a tutti i piloti cha hanno partecipato alla gara.
    Mi ha fatto molto piacere vedere dei piloti Pistaioli gareggiare su queste piste tortuose, con diversi tipi di fondo, con dei tratti magari un pò insidiosi, mi ha fatto piacere vedere come si divertivano a guidare una macchina da rally.
    Questa è la soddifsfazione maggiore che potessimo ottenere, organizzare-gestire una gara dove tutti, ma proprio tutti i piloti si siano divertiti!
    Grazie!!!

    Alla prossima!
    Pol

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