Alfa 33 stradale 1965

E’ il caso di questa accattivante Alfa Romeo 33 stradale del ’65 fotografata sul tracciato del Nuvolari Slot Club durante le pause della gara IRN.

La carrozzeria è in resina ma il bello sta sotto, il pianale è in carbonio con supporto motore HRS Slot.it di cui fa parte anche il resto della meccanica.

L’Alfa Romeo ne aveva costruito solo 18 esemplari e il collaudatore dell’epoca, Spartaco Dini, disputò un’edizione della Targa Florio e alcune gare in salita.

Oltre ad essere ben riprodotta, in pista è sensazionale, fila via come l’olio ed è molto veloce.
Per chi volesse maggiori informazioni su questo modello può contattare il suo creatore Stefano Taddia
tadviper@libero.it

Riguardo

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8 commenti su “Alfa 33 stradale 1965

  1. Sinceramente spaziale!!! Mi piacerebbe vederne anche il ”culo”! Peccato i vetri che si sono appannati!

  2. Complimenti per la scelta del modello. La 33 stradale rimane una delle più belle vetture sport mai costruite. La carrozzeria era di Scaglietti (se non ricordo male, in alluminio), ed il motore – 8V da 2000 cc. – è il capostipite di quelli poi utilizzati sulle varie 33 da corsa fino alla 33 TT/3. Dopo arrivò il 12 cilindri.
    La stradale qui così bene riprodotta è addirittura rimasta per qualche tempo nel listino ufficiale dell’Alfa Romeo ad un prezzo esorbitante (chissà se ricordo bene, ma forse 6 milioni, che allora erano una fortuna!!).
    Un costruttore come Racer potrebbe dedicarsi ad alcuni modelli mitici di quegli anni, per esempio una Bizzarrini 5300 GT, o la mitica Simca-Abarth 2000.

    Complimenti ancora,
    Leo

  3. Bravo Stefano, oltre ad avere due piccoli gemellini ma grandi prodigi in pista che hanno ben figurato in pista nella categoria AW- IRN e non è da tutti all’età di 9 anni, hai dimostrato anche tu gran capacità di modellista, creando questo bellissimo esemplare che mai nessuno ha tradotto in slot !!!
    Sabato scorso ho provato in pista la 33 stradale e vi garantisco che con il telaio in carbonio, materiale ottimo visto la rigidità e la perfetta linearità dimostrata sul piano di riscontro ed accessoriata di meccanica Slotit, mi ha impressionato notevolmente dalla omogeneità in entrata e in uscita di curva pensando anche a quanto spinga un 25000 Slotit!!!
    Complimenti ancora Stefano, bella veramente sotto tutti gli aspetti, sia estetici che prestazionali!
    Ciao a presto

    Davide

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