Interregionale Centro GT – Gara 3: Passaggio (PG) 11 luglio 2004

Alla domenica mattina prove libere per gli ultimi arrivati, pista rally del Montebello Slot club di Massimo Celliniel pulsante che non sono mai rimasti con le mani in mano; a grande richiesta presenti anche le splendide MotoGP di Scalextric, gentilmente messe a disposizione dall’importatore Pego Italia, con le quali si sono cimentati i primattori dei campionati slottistici del centro.
Non ultime le simpatiche Fiat 500 in resina prodotte da P.R.S. e gentilmente messe a disposizione da Tommaso e Sandro Melioli, con le quali si è disputata anche una gara promozionale al termine della giornata.
La giornata vedeva presente, nella duplice veste di pilota e commentatore, uno speaker d’eccezione, il senese Carlo Bartalini, già giornalista sportivo e telecronista del mondiale Superbike, da qualche settimana gradito ospite del nostro club.

Le prove libere facevano subito intuire che soprattutto gli aretini Gasperini e Campriani e i napoletani Mazza e Marchese avrebbero dato del filo da torcere ai numerosi padroni di casa.

Da segnalare la presenza di alcune giovani promesse dello slot romano, in particolare i veloci Luca Pedullà e Andrea Pescatori, oltre al gia noto Emilio Tempesta; presente anche il giovane toscano Simone Artini: tutti sicuri dei propri mezzi e per niente in soggezione nella competizione con vecchie volpi dello slot…

I modelli presenti in pista erano prevalentemente delle Porsche GT1 98 evo Fly, con l’eccezione di qualche Audi R8 Slotit, Toyota Gtone Proslot e Mercedes Clk Gtr Ninco.

Dopo delle operazioni di parco chiuso particolarmente celeri e regolari, il via alle qualifiche, con la pole che passava via via nelle mani di Melioli (11.727), Nardecchia (11,377), Bartalini (11,309), Daniele Radicchi (11,299), Coccia (11,082), Mirra (10,676), Samuele Radicchi (10,540), Pinca (10,504) e rimaneva a Merulli con un incredibile 10,404, appena sfiorato dal leader del campionato Gasperini con 10,407!

Il tempo di vedere la partenza del GP di Formula 1, un break con la “solita cucina casereccia” della signora Vania e alle 14,15, in perfetta linea col programma, il via alla batteria 9 con Ascoli, Simone Artini e il bresciano trapiantato a Perugia Enrico Carrara.
Enrico avrebbe il passo per vincere, si è qualificato ultimo solo a causa di problemi meccanici; ma la sfiga ci vede benissimo e lo colpisce anche in gara, quando la sua Porsche ammutolisce dopo pochi giri. Prevale allora Simone Artini, che si aggiudica la batteria con 78 giri.

In batteria 8 i giovani romani Luca Pedullà (93 giri) e Andrea Pescatori (86 giri) danno battaglia, ma nulla possono contro Alessio Querci da Prato, che si aggiudica la batteria riuscendo finalmente a concludere una gara senza rotture meccaniche con giri 93,98; chiude con 80 giri Gianni Ancona.

In batteria 7 si comincia a vedere qualche duello interessante: appassionante quello tra Dino Montanino e Gianluca Calvanelli che chiudono entrambi a 99 giri, con pochi settori di differenza a favore del romano che passa in testa alla gara; Marco Artini (95 giri) è rallentato da troppe uscite e dalla lentezza di qualche commissario mentre sfortunatissimo Emilio Tempesta deve cedere ai problemi meccanici della sua R8 e si ferma a 63 giri.

In batteria 6 l’unica donna in gara, Sarah Pacetti che non riesce a superare i 95 giri a causa di problemi alle spazzole che la rallentano notevolmente; sosta ai box, meccanici in azione, la macchina torna efficiente, ma gli altri sono lontani.
Neggli ultimi giri prova ad attaccare, ma Riccardo Pedullà (96 giri) e Sodini (95) hanno un vantaggio consistente e chiudono davanti a Sarah con non più di un giro di vantaggio; gara a parte per Tommaso Melioli (99 giri), con una R8 molto pesante, e va ad inserirsi provvisoriamente in seconda posizione tra Calvanelli e Montanino.

Batteria 5 con Goti (su Porsche Gasperini tuning) e Valli che prendono subito il largo e chiuderanno rispettivamente a 104 e 101 giri, permettendosi per primi il lusso di scendere sotto gli 11”; Pasquale Tempesta (98) e Maurizio Zinelli (97), quest’ultimo su Toyota Gtone, chiudono piuttosto staccati.

In batteria 4 l’esperto Claudio Marchese mette a frutto la sua classe e regolarità, sfrutta le sessioni di guida condotte con le Fiat 500… e balza al comando della gara con ben 105 giri, permettendosi il lusso di sopravanzare concorrenti che sul giro secco hanno delle auto ben più performanti della sua.
Luigi Nardecchia, praticamente al rientro in un 2004 a mezzo servizio come pilota (ma sempre al 100\% come disponibilità e impegno organizzativo) chiude con un discreto 101,30, mentre il senese Carlo Bartalini, tra un commento e una ripresa fotografica, riesce ad andare discretamente forte e supera il muro dei 100 giri; staccato Daniele Radicchi (97 giri), stavolta la preparazione della sua auto, affidata al fratello Samuele, non è al top… c’è da dire che Samuele di macchine ne prepara per sé stesso più altri 5 o 6 concorrenti ad ogni gara!

In batteria 3 Ettore “Mazzanera” sfida tre piloti locali e la gara è davvero entusiasmante; Coccia è piuttosto veloce (10,820) ma accusa molte uscite di pista e non riesce a ripetere i fasti della gara Dtm del 2003, quando aveva fatto vedere i sorci verdi a vari top drivers…
La sfida a 3 tra Grigioni, Giustiniani e Mazza vede Luca accusare problemi meccanici intorno al 40° giro, il motore si stacca, perde molti giri e il contatto con i primi; rimane Ettore al comando su Lallo che lo segue come un’ombra, ma quando il napoletano disputa la quarta manche in gialla compie qualche errore che lo mettono fuori gioco… Vince Lallo (108,28), gpv in 10,757 e quasi un giro su Ettore (107,34)

Batteria 2 con l’aretino Campriani nella morsa dei tre perugini Martini, Gianluca Cellini e Mirra.
Pronti via e i tre piloti locali a condurre le danze; passano pochi giri e i tre, forse dimenticatisi far parte dello stesso club, se le danno di santa ragione, con toccatine, sportellate e uscite a raffica che li danneggiano a vicenda, mentre Peppo, nella corsia esterna gialla, sicuramente ostica per lui, non esce mai e alla fine della prima manche ha mezzo giro su Martini e quasi un giro sugli altri!
Gianluca Cellini perde progressivamente terreno e chiude a 105,71; infatti sarà rallentato dal motore che ha dovuto cambiare prima della gara, in sede di parco chiuso, e che non ha le prestazioni del suo migliore; Gianni Mirra ottiene uno strabiliante 10,597 in corsia verde, ma paga qualche uscita di troppo concludendo a 107,04.
Martini è come un martello pneumatico e inanella una serie di giri veloci, non commette errori e agguanta il Peppo a tre quarti di gara, issandosi al comando con 110,69 contro i 109,123 dell’aretino.

In finale Merulli, Gasperini, Pinca e Samuele Radicchi, la tensione è elevata, ma la gara sarà estremamente corretta; pronti/via, Gasperini e Pinca guadagnano qualche settore approfittando delle corsie centrali; Merulli dopo 2 giri si rifà sotto prepotentemente, ma un contatto e conseguente uscita alla variante gli fa perdere qualche settore.
Gasperini allunga approfittando delle uscite anche di Pinca e Radicchi, così il solo Merulli rimane ad inseguirlo da vicino.
Il motore di Pinca cala e Mirko si distanzia progressivamente; Samuele, dopo una prima manche molto fallosa in rossa è staccato di quasi un giro, ma nonostante sia velocissimo, e dalla seconda manche anche regolare, non riesce a rimontare perché la coppia Gasperini/Merulli tra la seconda e la terza manche esce solo una volta.
In manche 2 Merulli, passato in verde (gpv assoluto 10,404) rimonta e sorpassa Gasperini in rossa; alla manche 3 Gasperini è in verde (10,407), ma Merulli in gialla non molla (10,500); ultima manche con Merulli che amministra in blu, Gasperini dà il tutto per tutto ma nulla può.

La classifica finale vede, per le prime posizioni:

1. Merulli 113,39
2. Gasperini 112,91
3. Radicchi S. 111,61
4. Martini 110,69
5. Campriani 109,123
6. Pinca 108,57
7. Giustiniani 108,28
8. Mazza 107,34
9. Mirra 107,04
10. Marchese 105,100

Applausi e coppe per i primi quattro, la gara si è svolta con la massima regolarità e correttezza.
Premiato anche il vincitore di batteria, l’aretino Goti, con uno splendido cofanetto con 3 Ford GT40 Scalextric, gentilmente offerte dall’importatore Pego Italia di Sesto Fiorentino.

In classifica generale mantiene il comando Gasperini (82 punti), al secondo posto Campriani (70) è affiancato da Merulli, poi Goti (55), Martini (40), Mazza (39), Pinca (38) Cecconi (34).
Prossimo appuntamento domenica 03 ottobre presso il Napoli Slot Promotion.

Classifiche complete della gara e del campionato, sono a disposizione su www.ansislot.it

A fine gara si svolge la gara promozionale con le Fiat 500 messe a disposizione da P.R.S., competizione che ha visto un buon numero di partecipanti divertiti e soddisfatti; affermazione del solito Merulli, per pochi settori su Claudio Marchese e più staccati Giustiniani, G. Cellini, S. Radicchi e Pinca.
La gara delle Fiat si è rilevata estremamente divertente e i promotori, Sandro e Tommaso Melioli comunicano che, ove ci fossero dei clubs interessati a ripetere un’evento del genere, loro sono a completa disposizione per l’organizzazione dello stesso.

Concludo ringraziando tutti i partecipanti che con la loro presenza, nonostante la sirena di una gita al mare fosse altrettanto allettante, hanno contribuito al successo della manifestazione, davvero una bella giornata di slot.

Walter Merulli
Gruppo Slottistico Perugino.

Riguardo

running, F1, musica, calcio

18 commenti su “Interregionale Centro GT – Gara 3: Passaggio (PG) 11 luglio 2004

  1. due gorni splendidi…tanta competizione…sono stato veramente bene in terra Perugina.
    ero sicuro di poter vincere, pensavo che quel meraviglioso 10.38 staccato in prova in corsia rossa mi permettesse di poter BASTONARE l’eterno rivale…. ma non avevo la piu pallida idea su quale fosse il limite dei miei rivali, la lotta è stata bellissima , abbastanza sportiva salvo una piccola sportellata che ho rifilato al mio AMICONEMICO Walter.
    La guerra continua!!!!!!!
    L’importante come sempre è VINCERE!!!!!!!
    Un saluto a tutti.
    Andrea
    P.S. AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA…per poco non vincevo un altra volta !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

    • Per NOVIELLO:
      questa volta saresti arrivato terzo !!!!!!!!!!!!!!!!!!! ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah

    • sportellata…
      credo che in 4 anni che ci confrontiamo, ancora non te ne ho rifilata neanche una, ma la prima che ti darò… ti pianto contro il muro!!!

      scherzo, io non ce la faccio proprio!

      Bellissima gara, sei stato un avversario davvero temibile, come sempre del resto, ma stavolta io non ho sbagliato NIENTE!
      Bastava che io fossi uscito una volta e tutto tornava in discussione! Se mi battevi la seconda volta consecutiva in casa avrei fatto meglio a sotterrarmi!

      Comunque le mie gommine NSR sulla mia pista vanno molto, molto bene, stavolta le tue gomme non hanno potuto fare la differenza!!!

      Ho saputo che ne hai ordinate 2 kili, è vero?

      AHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAAH

      • Mi intrometto perche’ a un certo punto si è cominciato a parlare di gomme e allora chi slotta da un po di tempo ormai si è reso conto che a vincere la gara non è il pilota ma l’alchimista, ovvero chi con grande buona volonta’ e tanto tempo da dedicare a questo hobby è riuscito a trovare l’olio santo o altri liquidi vari che rendono l’assale “appiccicato” alla pista.(vedi foto dell’ apparecchiatura artigiana per far girare le gomme a bagno d’olio!)
        E allora io faccio una semplice constatazione:
        la maggior parte degli slottisti non ha ne’ il tempo, nè le misture sacre, nè la voglia di impazzire ore e ore per la preparazione di questi strabenedetti assali. Prima o poi tutti questi amici che adesso partecipano alle gare per arrivare puntualmente dietro agli alchimisti di professione
        un giorno, forse domani, si stancheranno di farlo e allora ci saranno solamente gare per l’assegnazione del premio “Il piccolo chimico”.

        • Condivido in pieno.
          Non voglio fare pubblicità a nessuno, ma la gomma con cui ho vinto è una NSR è ti assicuro che il trattamento è stato davvero inesistente; ho comprato la ruota (cerchione+gomma) già incollata, tornita, portata a misura… un’ora in pista e andava benissimo!
          Dopo di me si nono piazzati 2° Gasperini (gomme Scx), 3° Radicchi (Slot.it) e 4° Martini (Ninco), ma credo che loro, per ottenere il grip che avevano, avessero impiegato mooolto più tempo di me per raggiungere quel risultato; in particolar modo gas348 che ha quel treno da 2/3 anni credo…

          Se poi vogliamo parlare di pari opportunità per tutti, la gomma è elemento fondamentale per le prestazioni e la tua considerazione mi trova assolutamente d’accordo.

          Sono un sostenitore della monogomma, o meglio MONORUOTA fornita dall’organizzazione sopratutto per le categorie meno esasperate (Dtm, Classic), mentre penso che il GT possa essere considerato la massima espressione della preparazione del mezzo, per cui lì ho sempre sostenuto che ognuno debba correre con gomme proprie, a condizione che siano reperibili e riconoscibili (dalla scritta)

          Walter

        • A parte che un grande alchimista ma pessimo pilota non vince lo stesso……
          siamo sempre a parlare delle solite cose: motori e gomme…..
          Onde evitare di andare fuori tema dell’articolo che riguarda una bella gara a cui avrei voluto partecipare anche io (grrrrrrrrr……..), è inutile ripeterci sempre le stesse cose: finchè le gomme ed i motori non saranno forniti in parco chiuso, nessuno potrà evitare rodaggi e pucciamenti……
          Ogni scelta piace a qualcuno e a qualcun’altro no.
          Lo slot ha molti punti di vista.
          Punto.

          Emilio

          • Come al solito arrivo tardi !
            l’anno passato sono stato l’unico imbecille ad arrivare a Soragna per i C.I. con una valigiata di R8 e nessuna GT1….
            stessa cosa è successa a Perugia , non avevo neanche un treno delle nuove gomme NSR …
            da una parte vorrei averne subito un secchio e dall’altra mi sento un coglione che insegue tutte le novità.
            COSTRETTO a dover comprare i nuovi cerhi NSR sia perchè non esistono piu i vecchi sia per provarli ho continuato a preparare gomme per la stagione, ma se tutti i giorni i produttori continuano a sfornare mescole nuove e ricambi vari qui diventa un casino…
            per forza di cose le nuove gomme sono subito omologate anche perchè una P3 o la nuova NSR non hanno una sigla identificativa, questo vuol dire che ogni giorno come succede nei compiuter e nella telefonia , anche il materiale slottistico diventa vecchio.
            mettiamo che un cretino come me si è comprato le gomme NSR magnetic a secchiate adesso ci fa il brodo…
            Poi faremo i crostini con un altra secchiata di P3 che si consumano piu in pista che nel tornio…
            adesso mi compro un atro secchio delle nuove NSR che volano e domani sono già vecchie perchè SLOT IT o MB o chi ti pare ha l’ennesima novità …
            Praticamente i miei 16 treni di gomme che stò preparando da mesi posso buttarli nel secchio !!!!!!!!
            OK… ma di questo passo Andrea Gasperini potrebbe chiudere la carriera slottistica dopo la finale di Soragna …e magari non sono l’unico ad essersi rotto le palle!
            BASTA.

          • A nome degli amici di Roma grazie a Walter e al Gruppo di Perugia per la splendida giornata; ci siamo divertiti in gara e con il contorno delle 500 (e come dimenticare le famose salsicce e la torta al testo?) , e questo è quello che conta; i risultati forse verranno, chissà? Punto.
            Però, anche se l’argomento è ormai logoro, vorrei precisare che noi a Roma siamo d’accordo con chi sostiene la necessità di evitare trattamenti “magici” per gomme e motori: amici, il gioco è bello e anche difficile, però se diventa impossibile si rischia di rimanere veramente in pochi; a che scopo essere fiscalissimi sulle carrozzerie e i telai, quasi un tabù da tribù primitive per cui chi le tocca viene gettato giù dalla rupe, e poi consentire smaneggiamenti da mago Merlino che oggettivamente mettono i modelli su piani molto diversi?
            Tanto i più bravi vincono e vinceranno sempre : soltanto sarebbe più chiaro a tutti il percorso da affrontare per poter vincere. Coraggio, un piccolo sforzo, chiudiamo l’era delle gomme “Pattex” o “Artiglio” e cominciamone un’altra da capo!
            Un saluto a tutti, a presto
            Pasquale

          • ma quale Ninco…. li si che servono le gomme gonfiate! poi la vera pista resta sempre la POLISTIL… su pista POLISTIL sono stupende le sbandate, la macchina non saltella … esce pulita dalle curve … silenziosa e unita. le gomme non si consumano mai… anzi, piu giri e piu migliorano! specialmente il DTM dove corso su pista ninco sembra una gara rally! …………..POLISTIL e senza tante pappine !!!!!!!!!!!!!

  2. Senza ombra di dubbio un bel week-end dove il tempo tra un bel posto, ottima compagnia ed una bella pista è praticamente volato…
    Certamente se non avessi avuto qui fastidiosi problemi al pulsante che mi ha costretto a correre metà manche senza freno, probabilmente avrei potuto fare anche meglio della mia 18° posizione, che a mio avviso per un ragazzo alle prime armi resta un risultato da tenere.
    Spero di esserci anche a Napoli, nonostante sia dall’altra parte dell’Italia…

  3. Andrea è inutile che ti scaldi così tanto, lo sanno tutti benissimo come stanno le cose: tutti vogliono la monoruota, tutti votano per la monoruota, tutti parlano solo e soltanto di monoruota almeno per gli appuntamenti importanti (noi lo facciamo anche al club, è ancora più importante per non scoraggiare i nuovi e perderli subito) ….. quindi?????????

    Cosa vuoi che faccia ancora io come slottista? Sono 20 anni che ripeto le stesse cose, per fortuna in molte gare (soprattutto estere) già esiste da tempo la monoruota, si vede che qui ci vuole ancora tempo……

    Pensi che io mi diverta a fare esperimenti per preparare le gomme ninco vincenti per il dtm??????

    Daniele a casa le ha appese in cantina dove sono i salami!!!! Altre sono insieme alle melanzane sotto’olio!!!!! Altre ancora sono nel congelatore perchè si sono allargate troppo!!!

    io mi diverto solo e soltanto a guidare e basta!
    metto a punto la macchina, al massimo sposto i pesi per vedere se migliora la guidabilità, ma mi spappolo completamente a fare le alchimie sulle gomme. (infatti le fa daniele ma lui è pagato per farlo!)

    Allora cosa faccio???
    Come azienda cerco di inventarmi delle gomme che vadano il più forte possibile! Tutto quì.
    E se dopo due mesi di prove siamo riusciti a farle andare subito più forte delle tue stagionate tipo parmigiano del 2001 sono molto contento, non solo commercialmente, ma professionalmente!
    E’ una soddisfazione non indifferente, vero?

    x emilio: certo hai ragione, tu nemmeno con le nuove gomme saresti capace di vincere UHAHAHAHAHAHAHHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHA
    non potevo fare a meno di dirtelo, è stato troppo forte HAAHAHHAAHAHAHHAHAH

    nb sempre x andrea: tu ti incazzi per le gomme… pensa alle gare di oggi con il metallo, con 1 telaio nuovo ogni mese (170-180 euro telaio nudo!), tu ti prepari per 6 mesi, monti tutta la madonna, telai, motori, carrozze…. e poi… e poi???
    e poi arrivi al mondiale, vai in pista e ti rifilano 3-4 decimi, o anche mezzo secondo! e che fai?
    ti vai subito a comprare il migliore telaio del momento, e ci metti il migliore motore del momento… è una rincorsa continua, quindi non ti lamentare.
    sai cosa mi hanno detto l’anno scorso? che la macchina di paolo trigilio, che volava e dominava ovunque, era “assolutamente non competitiva”, e che la nuova di “mister x” era migliore nettamente, e non solo di telaio.
    il motore? lascia perdere… ti dico solo che rapporto montava: 6/44!!!!!! si, hai letto bene, 6/44!!!!! oltre 7:1!!!!!! solo 1 anno prima si usava 7/45!!!! e nel 2001 7/44 oppure 8/47!!!!!!

    Nella plastica la soluzione è semplice perchè la prestazione è data al 90\% dalle gomme: monoruota.
    tutti ne parlano, ma in pochi sentono.
    ciao

    • ………….DIMENTICHI LE GOMME NINCO DTM CHE STO FACENDO ABBRONZARE IO PER GLI ITALIANI…………mentre le facevo mi dicevo:”ma guarda cosa mi tocca fare per una gara con le macchinette, invece di andare in piscina o a fare un giro in bicocletta!”.

      Ma il mondo gira così, finchè, come dice Beppe, non ci si troverà in 10 a fare le gare.

      Fallini Lorenzo
      A.S. slot club nonchè Team NSR.

      • io scasso le palle … poi sono tra i piu esauriti che perdono ore ed ore a preparare macchine e gomme e tuttu quello che esce di nuovo me lo compro in quantità industriale.
        ma non tutti la pensano cosi…
        se vogliamo la monoruota , CORRIAMO CON LA MONORUOTA ! il problema è mettere tutti d’accordo su quello che vogliamo fare , sotto tutti i punti di vista.
        é difficile mettere nella stessa linea tutta l’Italia , ma qualcosa deve cambiare ….

        • Mi piacerebbe sapere quante persone VOGLIONO correre un campionato italiano (per esempio DTM), dico CAMPIONATO ITALIANO, in prova unica su pista montata solo per l’occasione con GOMME PROPRIE (ognuno con le sue, come nel 2003).

          se fossero in tanti non avrei nessun problema ad adeguarmi alle loro richieste, tanto come mi dice Giacomo “se devi vincere vinci e basta”, e l’anno scorso come Team NSR abbiamo vinto anche con i cerchi montati alla rovescia, pensa te, Giacomo AHHAAHHAHA!

          nb non saremo mai in 10 perchè lo slot è bello e piace! saremo sempre di più!

          x lorenzo: pensa che daniele ha costruito un dispositivo per proteggere dai trattamenti solo la parte laterale della gomma con la scritta ninco per non farla andare via AHAHAHAHAHHHAHHAHHAHAHHAHA
          pensa che con un paio siamo già fuori carreggiata tanto si sono allargate HAAHAHHAHHHAHAHHAH
          cosa tocca fare, non se ne può più……

          • te lo dò io il cerchio al contrario ! quest’anno ai C.I. non salirai nemmeno nel podio ! il team GSR ( gasperini slot racing) arriverà armato di piloti ,macchine …motori e gomme in quantità industriale.
            AHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
            il tuo teammmm quest’anno da chi è composto ???? Chi ti compri ????????? a chi ti vendi ???????? io non sono un venduto come te che raccatti piloti in tutt’Italia… nel mio team solo piloti aretini !!!!!!
            V E N D U T O ! ! ! ! ! !
            A H A H A H A H AH AHAH !!!!!!!!!!! UUUUUUHHHHHHUUUUUUUUIIIIIIIIIIIIIIIIIIIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA:::::::::::::::::!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. anch’io mi sono divertito moltissimo, 2 giornate passate in compagnia, senza inca…ture varie e senza nessuna polemica nelle verifiche (finalmente, non se ne poteva più di stare 40 minuti su una macchina…????) quindi ringrazio tutti, sia i piloti di casa per la loro ospitalità, sia tutti gli altri piloti intervenuti……ma anche sandro e tommaso melioli per le fantastiche fiat 500 abarth con cui abbiamo corso alla fine della gara gt light….
    (X Walter a casa mi si è rotto il modem, quindi non potrò mandarti le foto, stasera provo a mandartele foto con il computer del mio babbo dal quale sto inserendo questo commento….)
    ciao a tutttttttti
    ci vediamo alla prossima
    Matteo Valli Mat278
    slot club il barone rosso arezzo

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