24 ore di Neuvic sur l’Isle

Si parte Venerdì 25, ben 800 km ci aspettano….. siamo in 5 dentro una Marea week-end, forse un po’ strettini, ma così facendo diminuiscono le spese…..
Pronti via, e impieghiamo ben 350 km a capire come mai in macchina fa un caldo bestiale, praticamente abbiamo viaggiato 3 ore con il ricircolo dell’aria chiuso!!!! Comincia bene!
Arriviamo a Neuvic alle 19.30, giusto in tempo di fare una doccia e andare a partecipare alla cena organizzata per le squadre. E’ l’occasione ideale per conoscere gli avversari e tutto l’ambiente.
Mangiamo e beviamo come dei maialini all’ingrasso. I soci del Club sono incredibili per l’accoglienza e la disponibilità, soprattutto il direttore di gara Jean-Marie (avete presente un uomo della stazza di Paco ma con 65 anni?) che non appena vede un bicchiere semi pieno si materializza accanto (soprattutto a noi italiani….) con la caraffa di vino per colmarlo. Vi lascio immaginare quanto si è bevuto….. Per farvi capire il clima della serata vi dico che la cena è finita a bottigliate d’acqua fra le squadre presenti….sarebbe stato un peccato perdere una cena simile.
Alle 2 tutti a dormire che domani si incomincia a fare sul serio.
Alle 10 del sabato mattina si estraggono a sorte i posti di guida e di commissario. Manuel estrae il 12 che vuol dire “culo” allo stato puro. Praticamente il nostro posto di guidaéalla fine del rettilineo
rincipale proprio davanti alla staccata, e il posto di commissario e quasi in un rettilineo. Per fare un esempio, durante il mio primo turno di commissario, ho fatto il primo recupero dopo 12 minuti…. Mica male vero?
Alle verifiche la ns. carrozza è 1 gr. Sotto il peso minimo (26 grammi invece che 27) Jean_Marie ci indica dove sistemare il grammo in +, torniamo alla pesa: 27.3 perfetto! Si incomincia, o per meglio dire, si dovrebbe incominciare…. Perche impieghiamo ben 1 ora e 30 a capire che il peso non ci fa chiudere la macchina! Lo spostiamo, la macchina si chiude perfettamente ma …… le prove sono praticamente finite! Incomincia bene!
Comunque pranzo (con carne alla griglia), briefing e alle 16 si parte.
Ci accorgiamo che la ns. macchina è particolarmente lenta, ma pensiamo che sia dovuto al fatto che Manuel è al debutto su questa pista e, giustamente, percorre i primi giri cercando di capire come gira la pista e come funziona il Davic, insomma facciamo in gara quello che avremmo dovuto fare durante le prove libere. Però, cazzo, la macchina è lenta anche in rettilineo, tutti ci sverniciano, forse non è Manuel che và piano…..Ci fermiamo ai box e……forse è meglio fare una sintesi.
La ns. macchina è praticamente scoppiata, Alain il presidente ci rimane particolarmente male e ci dà un altro chassis, ma su questo che nessuno aveva provato la pulce del Davic non funziona, alla fine è lo stesso David Laurent (mr.Davic) che si mette a ripararla. Si riparte ma la pulce non era stata programmata, percui altrasosta ai box. Si riparte ma non avevamo collegato i fari percui altrasosta ai box….. Praticamente la ns. gara incomincia dopo 25 minuti di soste varie ai box, in ultima posizione. Io sto schiumando rabbia…… e mi viene in mente Madrid…… dov’è il seghetto alternativo? Per fortuna Moratelli è l’impersonificazione della calma e butta acqua sul fuoco.
“ dai abbiamo ancora 23 ore e mezzo per recuperare, siamo solo all’inizio”.
In effetti incominciamo lentamente a recuperare e alle 21, quando cala la notte siamo a metà classifica: settimi. Si spengono le luci della salae il nostro impianto Kelvin light con perfetto tempismo e solidarietà con i neon del club, si spegne anche lui!!!! Sosta ai box per ripararlo, si riparte a dopo 2 giri vengo centrato da un Kamikaze, la macchina è praticamente ferma in pista, altra corsa ai box per scoprire che nell’urto si era addirittura spostata la corona! Alla ripartenza siamo retrocessi in nona posizione. Cacchio che fortuna che abbiamo. E si riparte a testa bassa…..
Fortunatamente da qui in avanti non abbiamo + grossi problemi, ma impieghiamo comunque 17 ore per agganciare il quarto posto. Praticamente siamo stati costretti a tirare come dei matti fin dall’inizio…. Il terzo in classifica è CricCrac, proviamo a rientrargli sotto, anche se 150 giri sono veramente tanti, riusciamo a recuperare quasi 10 giri, poi gli spagnoli se ne accorgono, aumentano il ritmo e per quasi un’ora il distacco rimane invariato, decidiamo di tirare i remi in barca per portare a casa un quarto posto che comunque ci soddisfa ( se pensiamo a come era incominciata) piuttosto che rischiare di rompere per cercare di recuperare ben 140 giri. Se fossimo stati + vicini avremmo continuato ad attaccare ma così non ne valeva la pena. Raggiungiamo un margine di sicurezza sulla squadra quinta (70 giri) ed amministriamo il quarto posto fino alla fine.

Fino a qui la cronaca + o – seria della gara, adesso qualche commento sulla manifestazione
I membri del club Nevic (Jean-Marie, Alain, Michele e tutti gli altri) sono stati incredibili per l’accoglienza la disponibilità e la gentilezza, un esempio per tutti gli altri organizzatori. Hanno un club stupendo e ben attrezzato: una pista Carrera 4 corsie con il Davic, una pista Ninco 4 corsie, una pista in legno 4 corsie, e stanno ultimando una pista da rallye, insomma una pista per ogni esigenza, mica male! A Novembre organizzeranno un festival VHC con mostra scambio, sarebbe un peccato per gli appassionati del settore perderlo. Se volete dei contatti con il club potete inviarmi una e-mail e vi darò tutti i numeri di telefono per chiamarli.
All’interno della squadra non ci sono stati grossi problemi ( nonostante ci fosse l’ispanico…) addirittura siamo stati premiati come la squadra + corretta e maggior fair play ( 3 stop and go in 24 ore sono veramente pochini….)
Un grazie a Fabio per la sua calma e a Stefano per il suo humor, alla vigilia avevo qualche dubbio su stefano, perché alcune persone mi avevano messo in guardia su di lui. Adesso posso dire che vorrei sempre in squadra un elemento come Stefano.

E il sistema Davic, direte voi?
Dire bello non è sufficiente. Guidare la propria macchinina in mezzo agli altri, cambiare corsia per superare un avversario o un doppiato. È indescrivibile! Le gare endurance dovrebbero essere tutte con il sistema davic. Dopo averlo provato, se dovessi sceglier fra una gara tradizionale ed una con il davic, non avrei dubbi: DAVIC-DAVIC-DAVIC-DAVIC-DAVICDAVIC-DAVIC-DAVIC-DAVIC.
Prima di questa gara pensavo che se volevo bagarre, scie da sfruttaree staccate al limite con sorpassi, avrei potuto passare al RC, (magari Miniz, vero Roberto?). adesso che ho provato il Davic ho cambiato idea. Lo slot può essere divertente anche in questa maniera
Un’ultima considerazione:
il sistema Davic è divertente, ma non so fino a che punto potrebbe avere successo in Italia.
Dopo aver corso una gara e visto quello che succede in pista, credo che da noi, conoscendo tanti Top Drivers, succederebbe un finimondo. In Italia se un doppiato viene avvicinato dal leader della gara si incomincia a dirgli” bandiera blu, bandiera blu, bandiera blu,” e guai se il leader viene sfiorato, o peggio buttato fuori. Anatemi contro il poveraccio colpevole di lesa maestà. Con il Davic quello che ho appena descritto è il minimo, vi lascio immaginare il massimo, e vi lascio immaginare le reazione dei ns. Top drivers. Forse la maggior parte dei piloti italiani, quelli ultra competitivi, non sarebbero adatti a questo sistema, e se partecipassero ad una manifestazione potrebbero rovinare la gara a tutti. Spero di sbagliarmi, ma parlandone in macchina, sulla via del ritorno, con i miei compagni di avventura, ho ricevuto solo consensi a questa mia idea.
Certo che questa considerazione fatta da me dopo lo show di Madrid può sembrare un controsenso, ma devo dire che Arcorcon mi è servito da lezione.
Ciao a tutti e se potete fate una gara con l sistema Davic, meglio se è a Neuvic.
Dario Franco Esposito Ispanico

12 commenti su “24 ore di Neuvic sur l’Isle

  1. Fantastico resoconto, complimenti
    ma ditemi, che razza di mogli sante avete , visto che alcuni di Voi hanno fatto due 24 ore in due weekend consecutivi ? Ma ce l’avete una famiglia ?

    A parte gli scherzi, il Maurizio Merlo mi diceva che con il sistema Davic vi è qualche problema con il freno e con l’alimentazione, un qualcosa legato appunto al modo con cui si alimentano le vetture. Avete anche voi avuto la stessa impressione oppure no ?

    Ti dico questo perchè se dovessi fare una terza pista sicuramente mi piacerebbe provare il sistema Davic quindi sono molto curioso.

    ciao e complimenti per gara e resoconto.

    • L’unica cosa che so è che il chip Davic assorbe 2 volt di corrente per se stesso. La corrente in pista era di 19 volt ma quella che arrivava al motore era di 17. Però adesso che mi ci fai pensare ho visto alcune macchine che in rettilineo sembravano andare più lente delle altre… potrebbe essere un calo di motore… mah. Quello che posso dirti è che a noi non è successo di avere dei cali… o meglio, quando è successo abbiamo sempre capito il motivo (vedi quando il led delle luci in seguito a uno scontro è rientrato e bloccava una ruota anteriore). Ciao.

    • La partecipazione a questa seconda 24 ore nell’arco di 8 giorni mi costerà la gara rallye di Vaglio! Purtroppo neanche quest’anno riesco ad essere della partita. ma prima o poi ci riuscirò. Promesso!
      Tecnicamente non ci sono stati grossi cali di prestazione delle macchine. Come ha già scritto roby, quando abbiamo avuto dei cali, siamo riusciti a trovarne la causa, che non era l’alimentazione della pista. Percui, dal punto di vista dell’affidabilità mi sento di raccomandarlo, certo che non è regalato…..
      Ciao Dario

      • grazie, ero curioso proprio per qualche problemino che Maurizio mi aveva raccontato in una sua gara con il Davic in Belgio. Probabilmente ora è stato superato. ma non era un qualcosa di alimentazione piuttosto una non prontezza del pulsante , meglio così.

        ciao

  2. complimenti ragazzi!
    una bella rimonta.
    sicuramente il DAVIC offre ulteriori possibilità di sviluppo allo slot e credo che con un direttore di gara come si deve potrebbe essere utilizzato anche nelle gare sprint.
    Dario Ispanico, ad Alcorcon, superati i bollori della prima uscita e con una macchina LEGGERA, gli italiani sono sempre stati benvenuti.

  3. Bravi ragazzi complimenti, forse se fossi stato con Voi la sfiga non vi avrebbe perseguitato, visto quello che ci è capitato alla 24h di Germignaga (praticamente non abbiamo neanche cambiato la corona), dai scherzavo con me in squadra non lo avremmo neanche visto il 4° posto per mia scarsità.
    Avrei voluot telefonarTi per sapere com’ era andata ma il resoconto che hai fatto vale più di mille parole. Bravi ancora.
    Walter O’live

  4. Fantastico!!!!!!!!!!
    resoconto, risultato e la “mangiata”!!!!!!!!!!!!!!
    Adesso la smetterai di dire che le endurance non ti piacciono.
    I complimenti vanno ovviamente estesi anche agli altri componenti della squadra………..
    avsalut ed a prestissimo
    znarfdellago
    PS
    aspetto ancora il messaggio con la scelta del principe e di roby

  5. Io vi faccio dei mega complimenti a tutto il team.
    Ma se avevi la macchina lenta in rettilineo, Manuel poteva telefonarmi!!!!
    Ciao
    Sandro

  6. Complimenti per il risultato e per l’articolo – mi sono permesso di tradurre le considerazioni sul Davic e di postarle su SlotForum
    Ciao
    Beppe

  7. Mi aggrego ai ringraziamenti fatti da Dario… Grazie a Stefano… (soprattutto per i numerosi turni da commissario che ha fatto)… Grazie a Fabio… (per avere calmato Dario. Se no chi lo sopportava per altre 23 ore e mezza?)… Grazie a Manuel…(per non averci provato con me durante le 2 notti passate nello stesso letto)… Ma il GRAZIE più grande va per DARIO… innanzitutto per avermi permesso di provare il Davic (è una figata raga!) trovando questa 24 ore chi sa dove… e poi soprattutto per la sua simpatia dimostrata in ogni occasione e la competenza nel preparare le macchine. Mi è dispiaciuta una sola cosa: che Guido non abbia potuto venire… e anche che il suo sostituto Paco non sia riuscito a liberarsi… vabbe sarà per il prossimo anno.

  8. Che storia ragazzi!!!!!!
    complimenti per il risultato finale!!!!!!!!!
    siete stati veramente grandi. un po’ pazzi, ma grandi.
    A questo punto, visto quanto raccontate del DAVIC, l’unico dubbio che sorge è: visto che funziona, dove si trova?
    Complimenti ancora per la splendida figura che avete fatto fare all’Italia.

    Massimo Cellini

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