Liquido Magic Tires

Gonfiandosi le gomme riusciranno ad assorbire meglio gli olii che gli verranno applicati per essere sempre più performanti.
La foto allegata mostra la differenza tra due gomme uguali incolate e tornite alla stessa misura dopo che una gomma è stata immersa nel liquido “MAGIC TIRES” per tre ore.
Naturalmente il tempo e il modo di far assorbire il liquido sono a vostra discrezione a seconda delle gomme e del risultato che si vuole ottenere.

Confezione da 250 ml prezzo al pubblico consigliato 10€

Cordiali saluti e buon divertimento a tutti
Marco Ballardini

IMMAGINE NON RECUPERABILE

… se poi vogliamo esagerare e lasciare la gomma immersa per 12 ore si può ottenere questo risultato:

IMMAGINE NON RECUPERABILE

14 commenti su “Liquido Magic Tires

  1. Ho capito bene Marco? Serve solo a gonfiare le gomme per prepararle al trattamento giusto? Non è un liquido per trattare dunque.

    Lorenzo.

  2. Ma serve solo per le gomme?????!!!!!!

    Prima l’olio lubrificante, poi l’olio gonfiante, poi….. aprire un Sexy Shop no?

    A quando il primo video hard di 2 auto che si accoppiano?

    • Eccolo la….. stavo aspettando il tuo intervento!!!!!!!

      Non so, non ho provato, con tre figli non mi sembra il caso di provare.

      AAAcercasi volontari.

      Ciao

        • Credo che Oliva l’abbia già testato, solo che ci ha infilato le ditaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!
          Ciao Mario

          • Allora qualcuno che l’ha provato c’è Hi!Hi!Hi!
            Ricordatevi chi si accontenta gode, mamma mia sono il Pasquale (vedi Grande Fratello 3)dello slot.
            See you later…….
            Walter O’live

  3. Ormai il problema “gomme” nello slot nazionale è diventato più grande della battaglia Michelin – Bridgestone in Formula 1. Capisco che per chi produce e vende accessori ed altro per lo slot (come fa MB) sia lecito tentare di “fare affari” proponendo sempre delle novità.
    A mio avviso rimane il problema che su questa strada finiremo per uccidere anche lo slot “plastica”, come già è successo per il metallo (che da quei tempi non si è mai più ripreso, almeno come fenomeno “di massa”).
    L’esasperazione tecnica (dei motori, delle gomme, di ogni altra parte del modello che ne determina le prestazioni) finisce alla lunga per premiare pochi eletti, che hanno soldi e tempo per ricercare e sperimentare sempre nuove soluzioni. Ma in questa maniera molti neofiti, dopo le prime esperienze (quasi sempre deludenti) “fuggono” dallo slot per approdare verso altri tipi di hobbies che diano garanzia di maggiori soddisfazioni.
    Non te la prendere Marco, non ho nulla in contrario contro i tuoi prodotti, io ho 50 anni e sono in grado di resistere ad ogni prova e/o delusione. Ho semplicemente colto l’occasione per sollevare un tema, alla luce dei problemi che anche nel mio “giovanissimo” slot club stanno già affiorando. Ragazzi che sono venuti da noi con grande entusiasmo solo qualche mese fa oggi, dopo aver partecipato a qualche gara, con modesti piazzamenti stanno già allontanandosi. Il perchè? Semplice, per vincere, con i regolamenti di oggi, bisogna avere il motore rodato nel liquido X (poi stretto nella morsa per ridurre i giri ed aumentare la coppia), i cerchi “air-system”, le gomme “trattate” con mille alchimie (ogni marca e modello vuole un trattamento diverso! fondo liscio Polistil, fondo ruvido Ninco…), bronzine ed ingranaggi “low-friction”/autolubrificanti super leggeri, telai “piombati” a regola d’arte, carrozzerie “gonfiate” con il phon per farle basculare meglio (fissate con viti Ninco “gialle”), spazzole ultramordide ed elastiche, pulsanti elettronici super-chip-transistorizzati… e chi più ne ha più ne metta. Anche a livello economico diventa un impegno non indifferente, un mio modello (esempio un GT Light) come la Toyota Gt One Pro-Slot, acquistata a 42 € mi è costata poi più di 50 € solo di accessori (motore, cerchi, gomme, corone, pignoni, assali, piombo, spazzole, viti…) per non contare poi delle altre cose di consumo (olio, grasso, detergenti per le gomme, per le spazzole…).
    Credo che tutti noi appassionati, invece di cercare pedissequamente soluzioni tecniche sempre più sofisticate “per vincere”; faremmo bene a fermarci un attimo a ragionare ed iniziare un confronto serio su come far tornare lo slot plastica “un gioco”, accessibile e facile per tutti.
    Caro Marco, ritorno per ribadire che non ho nulla di personale nei tuoi confronti (o contro i tuoi prodotti) , mi sono inserito in questo articolo del forum proprio perchè credo che tu sia in grado di meglio comprendere meglio di altri cosa voglio dire, visto che prima di diventare un “produttore” sei stato un semplice appassionato come me.
    Ciao, Andrea (Chaparral)
    MRC Slot Castiglione di Ravenna

    • Il problema non è avere tanti prodotti sul mercato, ma capire quelli che sono veramente utili e validi.
      In tutti i club succede quelle che succede da te e non per i materiali disponibili, ma dal loro approccio allo slot e la loro mentalità.
      Molti anche arrivando ultimi vanno avanti, altri se arrivano secondi smettono, altri se non fai quello che vogliono se ne vanno, altri non gliene frega niente e girano e basta.
      Il problema che in Italia non c’è la cultura dello slot TUTTO LI.
      Non essendoci cultura, succedono casini con i regolamenti, ognuno fa di testa sua ecc..
      Personalmente, prima di tutto produco o ricerco quello che mi sembra utile, cercando di farlo al meglio e dal punto di vista economico il mio sguardo non si ferma e non si può fermare al mercato italiano.

      Lo slot è un gioco per chi compra la scatola e ci corre in casa con gli amici, ma chi fa tanta strada e perdere le nottate in pista e qualcosa di più di un gioco.
      Per queste persone, trovare più o meno sofisticate soluzioni tecniche, rappresenta una soddisfazione enorme, tutto e solo per far andar meglio una slot cars, ATTENZIONE NON VINCERE, perchè chi vuole vincere ad ogni costo appartiene ad un altra razza.

      Poi se la gente non partecipa più alla vita del club per colpa dei regolamenti io personalmente posso fare ben poco.

      Ciao Marco

    • Mi trovi perfettamente d’accordo.
      Peraltro, anche i più “navigati” si rompono non poco i c……..i a passare le serate a gonfiare gomme e rodare motori per sè e soprattutto per gli altri, che se non aiutati, dopo qualche bastonata in gara, non si vedrebbero più.

      Resta un problema, che abbiamo riscontrato, che qualunque concorrente ama arrivare sul campo di gara con il modello completo e pronto a girare: questo limita il sorteggio dei motori a rotazione o simili tecniche, ovvero l’unico vero metodo per stoppare schiacciamenti & C., mentre per le gomme sarebbe sufficiente vietare l’incollaggio al cerchio, fare monogomma per ogni categoria e gomme a rotazione o fornite dall’organizzazione (poco oneroso).
      Consideriamo, però, che sarebbe uno stravolgimento non da poco.

      Emilio

  4. Ciao Ragazzi, sono Walter, mi intrometto perchè simili situazioni le ho già vissute gareggiando con l’RC elettrico, dove l’aumento incontrollato dei prezzi (motori, batterie super sofisticata dalla durata limitata) a fatto cadere nel baratro il giochino. Tanto per fare un’esempio, ero tesserato in un club, con tanto di pista attrezzata, dove nel 1998 eravamo circa 50 soci paganti, a distanza di 6 anni ho saputo che i soci paganti sono ora 9. Nel periodo in cui ho partecipato attivamente ne ho sentite e provate di tutti i colori, gomma monomarca, categorie con motore Stock, regolamenti ecc… e a distanza di tempo ecco la situazione spariti quasi tutti. Altro problema che i vari club sparsi per l’Italia non hanno mai cercato di uniformarsi nelle regole, cioè capitava che a Milano usassi la mia macchina con gomme XX e motori YY, a Reggio stravolgimento non c’era quella categoria oppure dovevo usare altre gomme, ma non per tipologia del fondo diversa, ma proprio per scelta del club. Ecco che se avessi voluto frequentare vari campionati mi dovevo portare quintali di gomme, motori e via così.
    Nello slot per lo meno, queste differenze tra i club non esistono, posso prendere il mio GT Light ed andare da Parma a Milano, Desio Lissone ,Lodi senza grossi problemi, attenzione stiamo poi parlando di cifre irrisorie se confrontate con l’RC, la conclusione è poi sempre la stessa che qualsiasi freno si voglia o si possa mettere ci sarà sempre qualcuno che avendo disponibilità economiche, a parità di dito, ci surclasserà.
    Sicuro di non aver detto poi niente di nuovo, saluto tutti.
    Walter O’live

  5. Per parlare nello specifico di questo prodotto “Magic TIRES” visto quello che si è detto, è la soluzione di molti problemi per i più al costo di 10€ al pubblico in un tempo di 10 minuti anche meno se le gomme sono scollate ti rende la macchina performante più di prima a chiunque, poi le differenza tra auto e auto e pilota e pilota sono un infinità.

    Ciao MB

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