Mimmopensiero sugli aspetti mistico-religiosi dello slot

Ma lo slot come fa ad inserirsi nel meraviglioso disegno del creato con il suo fardello di odi, rancori ed inimicizie insanabili?
Fratelli, lo slot, lo avrete capito, fa la propria apparizione tra le meraviglie del creato per opera del demonio.
L’eterno nemico di Dio e del genere umano nasconde l’infame seme del male occultandolo dietro l’aspetto accattivante del modellino, che la nostra natura umana quindi inevitabilmente debole fa assurgere ad oggetto del desiderio (a volte anche inarrivabile, avete visto i prezzi?).

IMMAGINE NON RECUPERABILE

Comprarlo è già un male, ma finché lo tieni in casa, custodito in bacheca, sulla mensola, nell’apposito espositore come in un ingenuo altare pagano, quasi fosse un’opera d’arte, si limita a fare demoniaca bella mostra di sé, magari impudicamente, magari indecentemente, ma pur sempre semplice tentazione, come quelle forme d’arte oscena a cui non tutti sono in grado confrontarsi serenamente ma che costituiscono, tuttavia, solo un peccato veniale.
Ma il demonio cova il seme del male paziente come chi sa che la propria malefica arte tentatrice è irresistibile.
Prima o poi ti viene inevitabilmente voglia di provarle in pista, ti accorgi che vanno (oltre ad essere belle), ti accorgi che non è assurdo pensare di competere con altri proprietari di modellini simili, anzi, ti convinci che, addirittura, non ci sarebbe niente di male.
Così, per vedere l’effetto che fa, per provare una nuova sensazione, “tanto posso smettere quando voglio”, ti cimenti in una competizione tra modellini slot.
Ti accorgi immediatamente (a meno che tu non sia un emissario del diavolo) che la tua macchina, per quanto tu ti possa impegnare in sforzi che sarebbero degni di miglior causa, proprio non riesce ad andare come quelle dei tuoi avversari.
Questa prima esperienza, per quanto superficiale, ti da immediatamente accesso a nuovi livelli di percezione.
E’ così che ti rendi conto che quell’amico al quale ti lega un sincero e profondo rapporto pluridecennale, con il quale hai voluto condividere anche questa esperienza (o nella quale proditoriamente ti ha coinvolto), è in realtà un infame bastardo!
Ti accorgi che tutti quei falsi simpaticoni che ti affiancano o che presidiano il contagiri e le curve, in realtà tramano contro di te.
Hai perso: ti sei trasformato irrimediabilmente in un burattino nelle mani del Maligno.
Il suo piede caprino ti spinge a tornare ancora, ancora ed ancora, sino a quando avrai un anelito di vita sarai obnubilato dalla demoniaca furia frenetica che ti porterà a tormentarti ed a tormentare in pista con cadenze settimanali o plurisettimanali, in una oscena spirale che tutti ci risucchia verso gli inferi.
L’odio, il disprezzo e la rabbia saranno il tuo credo.
Le fiamme ti tormenteranno di giorno e di notte.
Perderai la paura della morte perché la vita tua sarà già un inferno.
Trascurerai i legami, i doveri e gli affetti.
E’ inutile nascondersi dietro insulse precauzioni.
Il contagio è nell’aria.
Il male si nasconde ovunque.
Anche Internet ci tenta! Il male si annida tra le maglie telematiche della rete.
C’è un solo rimedio, una sola difesa per il genere umano: pentitevi e poi astinenza dallo slot, astinenza, astinenza, astinenza!

Riguardo

Slot racing

6 commenti su “Mimmopensiero sugli aspetti mistico-religiosi dello slot

  1. Devi assolutamente darmi il numero di cell. del tuo pusher di fiducia… Ti prego!!!

    Alessio

  2. Su richiesta di Mimmo nel Regolamento è stato sostituita la figura del Direttore di Gara con quella dell’Esorcista.

    Enrico
    per l’A.N.S.I.
    (Ass.ne Naz.le Salvaguardia Indemoniati)

    P.S. per Paolo:

    dato che, come me, molti leggono sempre volentieri e con interesse Mimmo, barclay67 e altri (diciamo la parte più intellettuale e radical-chic dello Slot), perchè non dedicargli un forum apposito (rigorosamente non moderato!), in cui sia ancora più ampia, libera e riconoscibile questa pregevole espressione di pensiero??!!

  3. Però, come mi faceva notare Paolo, poi non c’è più nessuno che scrive sulla home-page.

    • Metti il tittolo sulla home, un po come un titolo in prima pagina di un giornale, un’occhiello (pacato nei modi) e il continua…

      …poi il seguito nella sezione speciale…e li son azzi tuoi!!!!

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