Campionato Regionale Sicilia 2004 – Prima prova DTM Ninco

Quelle previste per la prima prova sono la DTM Ninco e la Fly Classic.
L’avvio dell’ora legale e qualche ritardo di troppo suggeriscono di abolire le qualifiche e procedere alla formazione dello schieramento di partenza in base alla classifica del campionato regionale dello scorso anno.
Alle 11.30 prende il via la prima gara prevista la DTM Ninco.
La prima batteria viene disputa in modalità “round robin” da Filippo Milazzotto, Valeria Sciuto, Lorenzo Platania, Gianni Motta, Guglielmo Todaro, Giuseppe Todaro e Salvo Di Stefano.
Fin dalla prima manche Milazzotto da dimostrazione della sua classe compiendo sull’ostica esterna rossa lo stesso numero di giri che Platania e Valeria Sciuto compiono sulle corsie centrali, degli altri il simpatico Gianni Motta ha un passo leggermente superiore rispetto a Guglielmo Todaro e Di Stefano (che procedono appaiati). Fanalino di coda Todaro senior.
Nella seconda manche, con il cambio di corsia non cambia nulla, anche se è da registrare il continuo abbassarsi del record sul giro che vede come principali protagonisti Milazzotto e Platania.
Nel corso della terza manche le corsie esterne scremano la classifica, sulla rossa Valeria Sciuto (fino a questo momento a pari giri con Milazzotto e Platania) perde un giro sui primi, parimenti Di Stefano sulla bianca perde un giro su Guglielmo Todaro con cui era in lotta per la posizione.
Nella quarta manche si decide tutto dove Milazzotto, sull’interna gialla, conquista un leggero vantaggio su Platania, mentre prosegue il momento no di Valeria Sciuto che non riesce a sfruttare la centrale verde consentendo a Gianni Motta di avvicinarsi leggermente. Per gli inseguitori cambiano i distacchi ma non le posizioni.
Di fatto la batteria termina qui, con Milazzotto che contiene Platania, a seguire Valeria Sciuto che ha la meglio su Gianni Motta, ancora posizioni stabilizzate a seguire.
A fine batteria la classifica è:
Milazzotto Filippo 103; Platania Lorenzo 102; Sciuto Valeria 99; Motta Gianni 98; Todaro Guglielmo 90; Di Stefano Salvo 88; Todaro Giuseppe 84.
La seconda batteria vede schierati Mario Sparatore, Fabio e Paolo Amodeo, Giovanni Sabella, Beppe Ricca e Paolo Sciascia.
Nella prima manche spadroneggiano i fratelli Amodeo che lasciano a 2 giri Ricca (sulla centrale arancio) e Sparatore (sull’esterna rossa). Più staccati Sabella e Sciascia.
La seconda manche vede Paolo Amodeo conquistare in solitario la prima posizione, seguito sempre dal fratello Fabio, quindi sempre appaiati Ricca e Sparatore, a cui si avvicina Giovannino Sabella, mentre chi scrive prosegue cercando di danneggiare il meno possibile gli altri.
La terza manche è caratterizzata da una “drammatica” corsia rossa per Ricca che consente al giovane Sabella di sopravanzarlo, e dal ricongiungimento in testa alla classifica di batteria dei fratelli Amodeo.
La quarta manche vede sempre i fratelli Amodeo appaiati, seguiti da Sparatore, quindi da Ricca, che sfrutta alla grande la corsia arancio, quindi a pochi settori Sabella, più staccato Sciascia.
La quinta batteria decide tutto: Paolo Amodeo sull’interna gialla conquista un discreto margine sul fratello Fabio impegnato sulla bianca, Sparatore consolida la sua terza posizione con un’ottima prestazione sulla centrale arancio, Ricca dimostra di non digerire le corsie “estreme” e cede un giro a Sabella sul computo complessivo.
La sesta e conclusiva manche vede Paolo Amodeo incrementare il distacco sul fratello Fabio, mentre a seguire si procede a posizioni e distacchi immutati, questo fa sì che la classifica di batteria è:
Amodeo Paolo 101; Amodeo Fabio 99; Sparatore Mario 95; Sabella Giovanni 90; Ricca Beppe 89; Sciascia Paolo 83
La prima batteria vede schierati Calogero Alcamisi, Felice Mirone, Davide Santagati, Paolo Motta, Antonio Savatteri e Gaspare Sabella.
Il ritmo che imprime Davide Santagati è impressionante fin dalla prima manche e la cronaca di questa batteria è in pratica impossibile visto che la gara degli altri è stata caratterizzata da distacchi di settori per tutta la durata della batteria e gli eventuali vantaggi e/o distacchi più evidenti sono imputabili o al cambio di corsia o alle rarissime uscite.
Da rilevare in ogni caso l’ottima costanza di Felice Mirone e di Paolo Motta a cui fa da contraltare la velocità di Savatteri e Alcamisi, che pagano la scarsa dimestichezza con le corsie “estreme”. Onesta la gara di Gaspare Sabella, condizionata da problemi alle spazzole nelle ultime manche.
A fine batteria la classifica è:
Santagati Davide 105; Mirone Felice 101; Alcamisi Calogero 100/94; Motta Paolo 100/20; Savatteri Antonio 99; Sabella Gaspare 92
Al termine della gara vengono verificati i primi tre della classifica generale più un altro concorrente a sorteggio, verifica negativa purtroppo per il terzo classificato Enzo Platania il cui motore Ninco risulta avere un regime di rotazione superiore a quello previsto dal regolamento.
La classifica finale risulta essere la seguente:
pos pilota giri sett. g.p.v. corsia auto
1 Santagati Davide 105 78 13,205 arancio BMW
2 Milazzotto Filippo 103 39 13,422 verde BMW
3 Amodeo Paolo 101 101 13,449 arancio BMW
4 Mirone Felice 101 101 13,495 arancio BMW
5 Alcamisi Calogero 100 94 13,659 arancio BMW
6 Motta Paolo 100 20 13,525 verde BMW
7 Savatteri Antonio 99 109 13,440 verde BMW
8 Sciuto Valeria 99 71 13,775 arancio BMW
9 Amodeo Fabio 99 55 13,713 verde BMW
10 Motta Gianni 98 21 14,13 arancio Mercedes clk
11 Sparatore Mario 95 36 13,978 verde BMW
12 Sabella Gaspare 92 81 13,876 arancio BMW
13 Todaro Guglielmo 90 111 14,400 arancio BMW
14 Sabella Giovanni 90 69 14,353 verde BMW
15 Ricca Beppe 89 100 14,197 verde BMW
16 Di Stefano Salvo 88 95 14,633 verde BMW
17 Todaro Giuseppe 84 105 15,199 arancio BMW
18 Sciascia Paolo 83 25 15,228 arancio BMW
19 Platania Lorenzo *** 102 22 13,443 blu BMW
*** Squalificato per regime motore irregolare

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