Come i filosofi

Ho la strana sensazione che il mondo italiano dello slot non abbia la più pallida idea di dove vuole arrivare. Si continuano a proporre cose diverse, modifiche ai regolamenti non perchè effettivamente dopo anni di test e studi si è arrivati a migliorare ma solo perchè vogliamo essere i protagonisti, gli inventori di questo o di quella cosa che ci possa dare piacere. Non esiste una unità ma una divisione. Non cerchiamo il confronto ma più semplicemente ce ne andiamo e creiamo un nuovo club in modo da poter fare quello che vogliamo. é come quello che si sposa perchè ha dei problemi con i propri genitori. Bel sistema. Potete immaginare la durata di quel rapporto e la convinzione con cui è stata presa la decisione.
Ma questo è tipico degli italiani perchè noi siamo italiani e siamo in Italia. Quindi va bene prendere spunto dalle realtà straniere ma dobbiamo sicuramente adattarle secondo i nostri parametri di buoni italiani.
Torniamo al nocciolo della questione,non vedo in questo momento nessun futuro per lo slot se non quello dei club singolarmente. Siamo troppo egoisti e presuntuosi per abbassare la testa e trovare un accordo che possa unire se non tutta l’Italia almeno la maggioranza.
Perchè è questo che vogliamo!!!!
Penso che il volere comune sia quello di coinvolgere un grande numero di persone per creare un movimento che possa avere un ritorno di immagine. é bello parlare di qualche cosa che la gente conosce e non tutte le volte mettersi lì a spiegare cosa cazzo sono queste slot o macchinine della pista.
La strada non dovrebbe essere difficile. Le persone giuste con un certo carisma ci sono e a parer mio dovrebbero solamente avere voglia di sacrificarsi un pochino. Sacrificarsi un pochino vuol semplicemente dire che anche se si sono decise delle manifestazioni con regolamenti che non ci piacciono si dovrebbe partecipare ugualmente e non in maniera semplicistica evitare. Alcuni di voi hanno un grande potere e non andare a certe gare vuol dire rendere quella manifestazione un flop.
Per concludere dico solamente che forse è meglio fermarsi un attimo a riflettere e piuttosto di organizzare qualcosa solamente perchè è sempre stato così evitare di farla perchè se fatta male oltre a non attirare gente nell’immediato crea scetticismo per il futuro.
Un saluto a tutti
Robibulz

15 commenti su “Come i filosofi

  1. Sante parole!
    Rimando ad un momento di minor fatica psicofisica ciò che avrei da dire per esteso , ma tu hai centrato in pieno il problema .
    Siamo italiani e , con questo , si sintetizza ciò che di più feudale e (paradossalmente) anarchico c’è sulla piazza .
    Noi non siamo capaci di darci delle regole , ma , ciò che è peggio , non siamo capaci (O , peggio , non vogliamo) , di rispettarle .
    Facendo ciò ci sentiamo tanto fighi , nello slot come nella politica , così facciamo delle figure di merda con tutto il mondo ……
    Tanto c’è sempre una maggioranza silenziosa di pirla che paga le tasse….
    Tanto c’è sempre una maggioranza silenziosa che compra la pistina per il figlio e si diverte in casa sua , e , intanto , ingrassa il mercato .
    Hai proprio ragione , caro mio .
    Chissà quali saranno i prossimi commenti ?

    Affettuosamente e slottisticamente ,

    Tecnoslot

    (che , oramai , è rimasto solo un nick…)

  2. Ottimo intervento, Robiluz, ma anche tu non sei esente dal peccato : perche’ non lo hai fatto come commento a Cipollino ?

    Ma direi che non e’ il caso di drammatizzare troppo, tutto sommato la sensazione di “sbandamento” attuale e’ si’ dovuta alla crescita rapida – consideriamo piuttosto il lato positivo : faziosi e cazzari come siamo di natura, e’ un miracolo che come “livello di aggregazione” siamo secondi solo alla Spagna nel mondo !!

    Francesco (e ricorda che io il “metallo” lo facevo nel 67) il mio suggerimento sarebbe di non prendersela con il destino cinico e baro : uno il futuro se lo costruisce con le proprie mani, e si da’ il caso che (ne sono sicuro) il futuro del metallo sara’ brillante – solo che uno deve anche (orrore!!) sapersi adattare e cambiare quando e’ necessario. Su questo, francamente, ho delle perplessita’

    Ciao a tutti
    Beppe

    • Sante parole , Beppe….ma cosa c’entrano con quello che ho detto io?
      Eppoi , tutto sommato , se c’è qualcuno che ha fatto qualcosa per la diffusione del metallo in questi ultimi 4/5 anni , forse sono io , ovviamente insieme ad altri che lo slot lo fanno dal 1921 , oppure dal2004 .
      Che colpa ne ho se sono nato nel 1962?

      Con affetto ,
      Guasta

  3. Ciao a tutti quanti, dico oggi una cosa che avrei voluto dire ieri, premetto il mio rispetto nei confronti di persone che cercano in tutti i modi di aiutare o di offrire quanto di meglio possano Salvatore Noviello in testa, ma una cosa sacrosanta è che gli assenti hanno sempre e solo torto.
    Prima partecipa e poi eventualmente critichi, solo così si può essere propositivi.
    Buona giornata a tutti.
    Walter O’live

  4. Verissimo, nessuno è esente da colpe, se così le vogliamo chiamare. Nessuno vuole puntare il dito su tizio o caio. Il fatto è che abbiamo un problemino da risolvere, facciamo tesoro di tutto quello di positivo e negativo che è capitato in questi anni, sediamoci intorno ad un tavolo e ripartiamo con una base consolidata attorno alla quale ognuno può dire la sua. Non possiamo, a parer mio, lasciare tutto sul vago con la possibilità, per assurdo, di arrivare a correre con gomme in spugna o con il magnete.
    Capisco che sia una cosa difficile ma dobbiamo provarci. Io stesso mi sono reso conto,è vero che non ne so un cazzo di slot, che idee che mi sono venute in mente venivano giustamente bocciate perchè non avevo preso in considerazione alcune cose. Chiaramente qualunque cosa si possa decidere non si riuscirà mai a mettere daccordo tutti, ma sicuramente abbiamo persone che se non altro possano decidere delle formuleche ci possano far divertire mettendo tutti nelle condizioni di poter dire non ho vinto per colpa mia e non per le gomme, i motori ecc.
    é un momento così… ma sento un grande fervore e voglia di sistemare tutto e arrivare in alto. SLOT DISCIPLINA OLIMPICA NEL 2008.

    • Tutto giusto, ma lo detto e lo ripeto ancora una volta, nello slot, come in mille altre cose, la “democrazia” non funziona! Ci vuole un poco di sana dittatura! Un gruppo ridotto di persone, e sottolineo ridotto, prende il coraggio a 4 mani, o “palle” e parte con un regolamento, date e logistica, tenendosi anche lo spazio per cambiare in corsa quelle cose che sempre e comunque sono soggette ad errore.
      Poi alla fine ci si conta.
      E siccome siamo “faziosi” e “cazzari”, quanto e vero!!!!, ma ancge “pigri” e “pecoroni”, i numeri verranno. Il DTM, con NC1 o NC2 ha fatto numeroni, nel 2003, perchè la CT o chi per essa non ha fatto un semplice click rinnovando in toto per il 2004 quello che si faceva nel 2003? con il senno di poi sappiamo che le macchine ed i ricambi non mancavano e non sarebbero mai mancati, quindi……………………..
      L’ex OPV l’ha fatto ed il FLY Classic almeno sulla carta veleggia, con un robusto rimaneggiamento.
      Per unìalytra parte di slottisti, quelli + soft noi l’abbiamo fatto con l’OPV 2004, in 2/3 abbiamo fatto un regolamento, fissato date e siamo partiti, io convnto in un successo, qualcuno un poco + dubbioso, ma mi ha dato spago ed eccoci qui con 6 date e 29 iscritti in quel posto dimenticato da DIO che è Susa, che 29 piloti in un colpo, di venerdì sera. per un salto nel buio non li aveva mai visti, neanche ai tempi d’oro dell’IRN con le GT o le ClioCup o le F1 o le GT!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      Stamane ho letto il messaggio di Piccinni che prende il toro per le corna e cerca di riunire i club per definire qualcosa, scusandosi per la “presa di potere” come dice lui, ma “qualcuno doveva pur farlo”!!!! Giusto, ma rischia di ripetere errori del passato, 2 massimo per club finiscono col essere
      troppi e si sa…… troppa carne al fuoco……….
      znarfdellago

        • certo che me lo ricordo, ma dammi retta, e io ne sono la prova, visto che slottisticamente sono proprio fuori del cerchio geografico in questione, uno e due o massimo tre prendono una decisione e
          partono…………………………..un poco alla chi mi ama mi segua……..con il solo rischio di fare un flop, ma chi dovrebbe pentirsene eventualmente?
          chi ci ha provato e si è messo in gioco, ed è proprio un gioco, o chi ha fatto spallucce e ha detto
          non mi piace non ci vado? e anzi non faccio proprio niente?
          znarfducatidellago

          • Non saprei… sai provare per il gusto di provare….!
            Però, il rovescio della medaglia è stata la riunione di gennaio dell’anno scorso, quasi a porte aperte a Milano 90 e alla fine il campionato è ripartito.
            L’idea era quella di avere una organizzazione globale, ma troppo complicato e troppe idee contrastanti, peccato, era molto semplice invece.
            Un giorno a susa te la racconterò…

          • IL famoso cerchio di 100KM??
            bisognerebbe avere il coraggio e buttarsi.
            E quella idea che avevi alla 6 ore?
            E’ bella, ma il cerchio dovresti allargarlo un pochino di più
            ciao
            Sandro

          • Allargare il cerchio!?!?!?…. non è un problema, ma non lo condividono… non amano le idee nuove.

          • E TORNIAMO A QUELLO CHE DICEVO IO!
            una ristrettissima commissione decide regolamento e date e piste e pubblica il tutto!
            poi ci si conta……………………
            quelli che non lo condividono saranno costretti a fare altro….o…..ad adattarsi.
            a fine campionato a bocce ferme si deve valutare il giusto e lo sbagliato e via di nuovo!
            allora e solo allora il cerchil geografico conterà
            meno. tanto si sà le trasferte + gravose sono le prime ad essere tagliate, ditelo a me che faccio slot nel buco di culo del mondo pur avendo uno dei pistoni + belli mai esistiti!!!!!!!!!
            znarfdellago

  5. Dove stiamo andando? Lo slot italiano è sull’orlo del baratro! Ci stiamo avvicinando velocemente al punto di “non ritorno”… è questo il panorama che da qualche giorno qualcuno sta dipingendo su questo portale? Sono queste le domande esistenziali alle quali oggi occorre trovare risposta?
    A me pare che stiamo esagerando e che la situazione dello slot italiano (sto parlando di plastica) non sia poi così fosca e terribile come qualcuno sta ipotizzando su questo portale. Sei mesi fa abbiamo inaugurato il nostro slot-club in Romagna, ci sono già oltre trenta persone che vengono a girare sulla nostra pista, tutti i mercoledì ed i sabati, quando ci ritroviamo al club, anche con la pista a 6 corsie dobbiamo fare i turni per poter accontentare tutti, siamo quasi tutte “facce nuove” eppure siamo già amici e ci divertiamo anche a prenderci un po’ in giro vicendevolmente. Lo scorso anno, personalmente, ho partecipato ad alcune gare dell’interregionale Centro (DTM e Gt Open) e mi sono divertito un sacco, pur non vincendo mai una gara e nemmeno arrivando sul podio. Ho avuto il piacere e la soddisfazione di conoscere altri appassionati come me girando mezza Italia, mi sono trovato nuovi amici (e dire che ho 50 anni ed un caratteraccio!), quest’anno farò qualche altro migliaio di chilometri solo per il gusto di partecipare ad altre gare, se mi sentirò di non condividere qualche norma di regolamento pazienza… farò presente la mia opinione e porterò il mio contributo, ma state certi che rispetterò le norme, pagherò la mia iscrizione e parteciperò alla gara! Faccio slot perché è una delle maniere migliori che ho trovato per “giocare” anche alla mia non più verde età, a volte vado a pescare o mi dedico al giardinaggio. Non mi aspettavo di trovare un mondo perfetto, con tutte le persone oneste e buone, e quindi, anche con qualche difetto lo slot mi piace lo stesso.
    Il mondo dello slot è diventato un casino… protagonismo, divisione, egoismo, presunzione, nessun futuro…, certo che di aggettivi negativi per questo nostro mondo un po’ pazzo dello slot, caro Robibulz, ne hai trovato! Non voglio negare che anche fra noi slottisti ci sia un po’ di tutto questo, ma un poco di queste cose “negative” io le ritrovo, tutti i giorni, anche nelle altre occasioni della vita, nei luoghi di lavoro, nelle notizie del Telegiornale, sulla strada… ovunque! Eppure ci convivo e non mi fascio la testa prima di essermela rotta! Non per questo arrivo alla conclusione che è tutto marcio, che bisogna fermare il mondo e cominciare a riflettere, io continuo per la mia strada, cercando di cogliere il meglio delle cose, anche nel mondo dello slot, dove assieme a me ci sono altri appassionati, con i loro difetti ed i loro pregi. Aspettare la benedizione dal cielo non servirà a nulla e non credo ci sia nessuno che ha “il potere” per cambiare le cose e rendere tutto migliore, cerchiamo, ognuno dentro di sé, di essere migliori, anche quando giochiamo con le macchinine, ai problemi, se problemi ci saranno, troveremo sempre una soluzione accettabile!
    Ciao, Chaparral

    • Caro Chaparral, se tu fossi una bella donna ti bacerei !!! hai espresso il mio stesso sentimento riguardo la situazione dello slot italiano, anche io se avessi dovuto prendermela per tutte le cose che sono successe qui, avrei dovuto chiudere Italia Slot da tempo, invece sono ancora qui a fare una cosa che mi diverte stando dietro una tastiera ed incontrando amici in pista ogni volta che mi sento di correre, e come dici tu, non saranno di certo due “regolette” del cavolo a togliermi il divertimento.

      Paolo

    • Carissimo Chaparral non tutti hanno un equilibrio come il tuo, per alcuni l’importante è partecipare, per altri l’importante è divertirsi ed io conosco qualcuno che si diverte se vince. A parte questo in crisi se così vogliamo definirlo non è lo slot in se e per se, infatti a livello di club, come ho scritto, tutti vanno più o meno bene, ma lo slot a livello nazionale o meglio non c’è una unità. Le soluzioni a mio avviso sono due: prima ognuno organizza quello che vuole e poi chi ci vuole ci va e buon divertimento, la seconda è quella di avere almeno a livello italiano qualcosa che possa unire tutti lasciando al caso il meno possibile.
      Un salutone

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