Lo slot oggi

MI spiego meglio:ai campionati italiani 5 specialita’ di cui 2 fotocopia, leggo su ITALIASLOT che il DTM (forse il campionato piu’ seguito) prima si corre poi non si fa piu’, che si corre il GT ligth, ma con regole diverse dal campionato italiano, che si corre il CLASSIC con un produttore di accessori per slot in esclusiva (e chi ha cerchi e assali degli altri fabbricanti cosa fa? ).
Chi prende queste decisioni (le capirei per un regolamento interno di club, in fondo a casa sua ognuno fa cio’ che vuole) per campionati interclub, quindi che interessano piu’ persone, che magari vengono da zone molto distanti,sembra che si disinteressino dei praticanti.
Perche si ha l’impressione che l’ ANSI sia assente?
Dovrebbe dare secondo me un indirizzo, una linea guida a cui tutti i club dovrebbero uniformarsi, almeno per le categorie rappresentate al campionato italiano.
Da alcune risposte su vari forum relativi all’argomento si intuiscono che ci sono molti problemi ,ma gli stessi non sono resi pubblici, per cui quelli come me, che sono nuovi dell’ambiente, non ci capiscono niente. Anzi (spero sinceramente di sbagliarmi ) traspare da questi comportamenti che si abbia l’intenzione di favorire alcuni a scapito di altri, che si penalizzi un campionato per motivi estranei allo slot (forse personali? non so).
Io abito a Savona dove non ci sono club, per cui sono ospite in quelli di Sanremo e Genova, dove partecipo ai campionati DTM1 e GT ligth che sono ancora in corso.
Adesso ci troviamo un po’ confusi, ci piacerebbe confrontarci con altre realta’, per crescere e soprattutto divertirci insieme, ma non capiamo il perche’ di certe scelte, che rischiano per noi nuovi di tagliarci fuori, dovendo gareggiare con regolamenti e campionati che vengono cambiati in continuazione.
Vi ringrazio se qualcuno vorra’ spiegarmi cosa sta succedendo a questo bellissimo hobby.
Spero che tutto questo sia dovuto solo ad una crescita troppo rapida, quindi difficile da controllare, del movimento slottistico in generale.
Un saluto cordiale a tutti.
Cipollino.

Riguardo

donne,motori,..............slot

22 commenti su “Lo slot oggi

  1. ciao cipollino lo slot
    Italiano (quello in metallo) sta benone e corre ogni quindici giorni velocemente, tanto velocemente che nemmeno velo potete immaginare. Ci siamo trovati senza troppa burrocrazia abbiamo fato da soli regole molto semplici e stiamo risorgendo, ci stiamo a dire il vero gia’ organizzando per andare in Svezia ad Agosto per i Mondiali.
    Da soli e’ meglio, comperiamo il materiale da chi ci pare e piace e giochiamo.
    ciao a presto a Reggio o Milano per una garetta?
    Vedi le date dal 18 Febbraio sul sito easyslot.it
    EASYslot
    una macchinetta per te e’ gia’ pronta

    • L’articolo ci Cipollino non fa una piega.

      Riguardo il tuo intervento… beh… mi fa immensamente piacere che correte ogni 15 giorni, lo sai, io qui giù non ho niente dove poter correre.
      Ma se potete permettervelo secondo me è anche grazie al club tecnoslot, nato con l’intento di avvicinare la gente con regole semplici e stabili e materiali REPERIBILI OVUNQUE E A BASSO COSTO.
      Ricordo a tutti che nel 2003 si sono avuti questi risultati:
      – camp.it. eurosport 1/24 1 gara, 11 piloti…
      – camp.it. eurosport 1/32 1 gara, 13 piloti…
      – camp.it. formula 1 soppresso…
      – camp.it. prod.superGT 1/24 soppresso…
      – camp.it. prod.endurance 1/24 8 equipaggi…
      – camp.it. prod. light 1/24 1 gara, 20 piloti

      Il fatto di continuare ad insistere su materiali liberi non avvicina la gente.
      A te può non interessare, potrebbe piacerti correre in 4 o in 10, ma per me non è bello così.
      Continuare a liberalizzare tutto, anche il produzione, categoria propedeutica, non aiuta, anzi allontana.
      Quello di cui parli tu non è “produzione”, adatto a tutti. E’ eurosport con telaio in 2 pezzi.
      Se per fare una gara a livello competitivo devo comprare le bronzine stratosferiche fatte a mano solo in slovacchia, il pignone a 6 denti fatto apposta in canada per usare indotti da 50 gradi, la carrozzeria da te che però la fai arrivare dall’america, l’indotto con anticipo da 50 gradi da un bandito che non ne fa 2 uguali, il setup devo provarne 5 diversi e poi scopro che quello che ha un altro non è uguale al mio perchè la cassa è di spessore diverso, la corona nella rep.ceca perchè quella nuova da 36 ingrana meglio con un pignone da 6….. rispetto alle altre con pignoni da 7….
      questa non è evoluzione dello slot, questo è un giochino al massacro che non tutti possono permettersi, che non tutti hanno voglia di fare.

      Per questo il metallo non decolla e non può decollare, perchè non hanno tutti le stesse possibilità, non perchè le carrozze sono brutte!
      Quella è solo una scusa.

      Ma questo, caro Roberto, può non interessare a te e agli altri come te.
      Ecco perchè affermi “da soli è meglio”, perchè a te non interessa se siete 4 o 40, forse per te è meglio essere in 4, ma non tutti sono d’accordo con te.
      A me nelle gare piace confrontarmi con quanti più possibile, non tra pochi.

      Per favore non tirare in mezzo “regole molto semplici, senza burocrazia” e altre baggianate.
      So da fonti sicure che avete inventato una nuova categoria, saloon, con telaio eurosport 1/32 e motore cassa c. come se fossero poche….
      E secondo te io che ho 5 eurosport 1/32 con motore piccolo, macchine da 500 euro ciascuna, se faccio 2000 km da casa (che mi costano a dir poco 500euro di trasferta) per fare finalmente una gara che faccio???? butto le mie macchine e compro ancora altro materiale, specifico per una categoria nuova ed inesistente??????? per poi correre in pochi???? ma tu sei fuori!!!!!!!!

      Ripeto, io posso non condividere delle decisioni ma le rispetto, ma permettimi di dire che non è evoluzione tecnica dire “ok, siamo 4, facciamoci le regole per noi 4 e chi se ne frega degli altri”

      ciao sempre con stima

      • Mi dispiace che qualsiasi mio commento ti infiammi cosi’ tanto, ma andiamo avanti, il mio commento era riferito solamente e ripeto solamente alle gare interegionali di Milano, Reggio e Verona, dove certamente non corriamo con cose strane!!!!
        Ma con 16d e g.12 e qualche Eurosport 1/32
        Cose che mandi anche tu agli amici di Milano e che sai come sono fatte. se la strada e’ questa anche tu nel bene hai collaborato, come anche noi di EASYslot. delle gare dell’ Italiano come ti ho gia’ detto non mene frega niente, a Reggio siamo di piu’
        del totale delle presenze dell’ italiano che sia un segnale?
        ciao R.marini
        a proposito non mi interessa quanti siamo, seno’ cambiavo hobby e mi davo alla pesca o alla caccia, perche’ li’ sono di piu’

      • Caro Salvatore,
        magari non mi risponderai…ma ho voglia di dare un po’ di libera aria ai denti con brevissime considerazioni cha traggono spunto non tanto dalla filosofia sui massimi sistemi, ma da cronache relativamente recenti.

        I tentativi di proselitismo, a base di motori punzonati e sorteggiati (….ci voleva un culo pazzesco per prenderne uno che non andasse all’indietro) e altre amenità come le categorie d’ingresso, in due anni hanno svuotato i campi di gara.

        Ogni tanto seguo – assolutamente da lontano – le interminabili diatribe che agitano gli animi dei plasticari, e leggo i tuoi entusiastici annunci su questo o quel dettaglio, ultimo parto della tua vivida progettualità, che dovrebbe fare andare una 1/32 in plastica a 12,5 kmh invece che a 12,3. O magari l’accapigliamento sui giri del motore o sulle decine di tipi di gomme e amenità del genere.

        Mi è anche capitato di sbirciare dentro le valigie dei plasticari, e scopro che per fare un campionato italiano si gira con una specie di negozio ambulante, mobilitando un badget non inferiore a quello necessario per un eurosport.

        Ultima considerazione:

        Stimo in te un slottista di altissimo livello. Magari un po’ intemperante e talvolta insopportabile, ma capace come pochi altri, di risultati di rilevanza mondiale con mezzi che superano i 100 kmh in rettilineo. Trovo davvero un po’ desolante che tu – al di là delle legittime motivazioni di ordine commerciale che naturalmente ti spingono dove il mercato è più vivace e remunerativo – stia buttando via il tuo patrimonio di esperienza e di talento.
        Con immutato affetto,
        Leo

    • Qui stiamo parlando di gare interclub, non di gare di club…

      Be! una cosa è mettere una 30ina di club con altrettanti soci daccordo, sparsi per tuttta Italia, e un’altra cosa è mettere daccordo una 20 di persone, radunate intorno a tre piste.

      Se l’obbiettivo è la selezione, basta dirlo, se invece volete crescere…. sei fuori strada nettamente.

      Ti ricordo che a Milano i numeri escono ed usciranno solo perchè è tutto l’incontrario di quello che dici. Forse nessuno se ne accorge, ma è proprio così.

          • Vediamo di fare un po’ meno di ironia circa i termini che uso nei miei articoli , e cerchiamo di fare un po’ di passi indietro .
            Quello che è successo a Milano ha del miracoloso , ma preferirei chiamarla “botta di culo”.
            Tanto per essere chiari , la colpa della scarsa diffusione dello slot metallico non è nè di Marini , nè , tantomeno di Salvatore .
            Risiede nella sua stessa natura , e basta .
            Il motivo per cui si fa il “Light” da noi è assolutamente comprensibile : le presatzioni del “metallo” , spesso , mettono in soggezione , fanno paura .
            E’ la realtà ! Vi posso assicurare che i commenti che ho raccolto , tra i frequentatori occasionali della mia pista a Slotlandia 2002/3 , erano lusinghieri , ma anche pieni di timori .
            La plastica , psicologicamente parlando , e non TECNICAMENTE (Dio me ne scampi e liberi!) , è più approcciabile , fa meno paura , e poi , storicamente , si trova più o meno dappertutto .
            In casa , inoltre , ci si può giocare (Ricordiamo sempre il papà col bambino a Natale….è il vero buisness) , col metallo è fisiologicamente impossibile , non ci sono cazzi , lo volete capire o no ?
            Come cazzo faccio a far girare , non dico tanto , una International 32 (con un 16 NORMALE!) nel
            mio salotto , se prende a malapena la metà dei giri in 5/6 metri ?
            Lo slot metallico è da Club , e basta .
            Quello di plastica , no .
            Tutto qui .
            E’ assolutamente inutile che vi scervelliate con altre teorie , ditemi che ho torto .
            Ciao .

    • Ma dove sta benone……… per farti una gara devi farti 500 Km……….. ma smetti di scrivere cazzate, dovrebbero bannarti……..
      le regole da soli……….le solite quattro regole che convengono solo a qualcuno………per carità…..

  2. I possessori di Harley-Davidson guidano l’unica moto al mondo che è attiva (come marchio , ovviamente) da 101 anni .
    Il motto più bello che sento dire da loro (pur non essendo un harleista ) è : “preferisco spingere un’Harley piuttosto che guidare una giapponese”.
    Chi ha orecchie per intendere intenda .
    Ovviamente questo mio commento si allaccia a ciò che ha scritto Easyslot , il cui “slotpensiero” è condiviso dal sottoscritto , sempre , al 100 \% .
    Per chi capisce qualcosa del mondo biker , e sempre per parlare di percentuali , in metafora , noi metallari siamo tutti degli “oneprecenter” .
    Ma ne siamo orgogliosi .
    Ciò che è successo a Soragna (pardon! a Reggio Emilia….), per quanto ci riguarda , ha dato la conferma di ciò .
    I metallari , chi più , chi meno , sono tutti degli “onepercenter”, e ne siamo orgogliosi.
    Prima o poi moriremo , ma a testa alta.

    IF YOU’VE GOT TO DIE , DIE WITH YOUR BOOTS ON !

    Iron Maiden.

    E adesso , sparate pure le vostre frecciatine….siamo abituati .

    • Scusa Francesco ma proprio non capisco.
      Proprio da noi il club ha trovato molto consenso con la formula del t10, l’anno scorso e con il S16 quest’anno.
      Credi che se mettiamo una formula tipo “GTFree” avremo gli stessi numeri?
      Io sono il primo a volerci correre, anche con le Eurosport 1/32 o 1/24 e perchè no anche con le Wing car….
      Il problema di fondo è che c’è poca gente che ha voglia di spendere sempre soldi per rincorrere i piaceri di pochi…. nessuno guarda oltre il suo naso.

      Accostamento Harley – slot metallico, blasfemo!
      Il metallo è la massima espressione dello slot… e secondo te qual’è la massima espressione della moto? Giapponeseeeeeee…..

      Se invece mi parli di filosofia… be! allora è un’altra cosa.

      • 101 anni , ripeto , 101 !
        Eppure io non amo in modo particolare l’Harley-Davidson.
        Lo sai che fine farebbero le Jap se noi occidentali , 30 anni fa non fossimo stati (orrendamente) esterofili?
        Ma questa è un’altra storia , Gaetano .
        E poi , ricordati : la moto è una religione (Jap o Harley , chi se ne frega ) .
        Lo slot , salvo casi rarissimi (al mondo ne conosco 10 o 15 al massimo…) , è un gioco .
        Soprattutto perchè noi facciamo in modo che rimanga (solo) tale .
        Riguardo all’accostamento : se ogni slottista metallaro amasse il suo slot come un harleista ama la sua moto , forse ci sarebbero meno piagnistei sul latte versato .

        “Anche Beethoven non ha mai vinto una hit parade , pazienza “.

        Carlo Talamo

        Mi risulta che Ramazzotti & c. di musica ci capiscano un po’ meno di quanto ci capisse Beethoven . Spero sia colta la metafora , nessuno si senta offeso .
        Non ho mai comprato una moto perchè fa i 300 Km/h . Penso che siano in pochi a sapere cosa farci con moto del genere . Ma nessuno ha l’umiltà di dichiararlo .
        Poi si stampano sulla Serravalle…..
        Non mi risulta che MV Agusta e Ducati siano Giapponesi .
        Ciao , con affetto (e sai che è vero…)

        Francesco

      • riguardo alla massima espressione della moto, Tanuzzo, ti blocco subito; facciamo solo un poco di storia e scopriamo che sanno copiare molto bene, ma non hanno mai fatto una scelta tecnica “originale” in toto. quindi dato che massima espressione tecnica presuppone studi e ricerche, gia solo per questo sono dietro, poi attenzione anche allo “sport” dove gia sono “moooolto preoccupati” per quel diavolo rosso che l’anno scorso già li ha messi dietro una volta!!!!!
        Qindi attento a scrivere “giapponeseeeeeeeeee”
        riferendoti alle moto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        znarfducatidellago

        • ooooooooooh! il mio amico znarfdellago… direi che hanno copiato tantissimo, dalle moto alle auto, e da tante altre cose, ma se ci fai caso non se ne vedono più giapponesini con le macchine fotografiche ad immortalare tutto.
          Sono prima siciliano e poi Italiano e sò quanto abbiamo perso nel mondo della tecnologia, ci hanno rubato e lo fanno ancora anche le teste, soprattutto al sud ( ridete ma è così).
          Il problema è che oggi, non copiano più come una volta, almeno nelle moto. E comunque il team di valentino, che ha spostato alla yamaha, non ha gli occhi a mandorla.
          Comunque, non sono filo giapponese, ma ti giro un’affermazione dell’amministratore dell’Audi in germania che dice sulla toyota: ” meno male che non sanno vendere le loro macchine, altrimenti potremmo chiudere”. Aggiungo, prima o poi arriveranno anche li….
          znefrvirelovnrgvbrvjerdellago!

          Però l’Harley è americana….. e gli americani sono peggio dei giapponesi… quelli non copiano, prendono!

      • Qual’è la mssima espressione del motociclismo??????????

        Quello vero, da sempre parla ITALIANO. Lo dice uno che ha avuto 1 Laverda 750 SF, una 500 8 valcole 6 marce (quella del trofeo) e 3, dico 3, Laverda 1000 3 cil. preparate dal capo reparto collaudo della Laverda…E che, ahimè, ha smesso di andare in moto prima di potersi permettere una stratosferica Ducati affiancata ad un’Aprilia RSV1000.

        Ho avute anche un paio di Honda per la mani; per carità, ci salivi con l’abito da sera e scendevi stirato come appena uscito dalla lavanderia. Ma ho sempre preferito pagare con la tuta sporca d’olio, il suono di un due cilindri o tre che sembrano volere aprire l’asfalto su cui passi!

        “Con rispetto parlando” per tutte le Harley e le Honda del mondo…

        Baciamo le mani.
        Leo

  3. Boh Francesco, con tutto il (grande) rispetto per te e per i metallari, non capisco perche’ dobbiate dirottare un intervento (tra l’altro esposto molto bene) che chiaramente si riferisce alla plastica

    Ciao
    Beppe

    PS Cipollino, lavora sullo spagnolo ! 😉

    • Ciao GIG,
      hai ragione il mio spagnolo e’ un po’ maccaronico, ma e’ il bello di essere straniero e soprattutto italiano, per cui ci arrangiamo sempre, anche con la lingua. Sapessi come mi diverte leggere i miei interventi su SLOTCENTER e soprattutto le risposte che mi arrivano.
      Piuttosto hai mai guardato quante persone sono collegate su quel sito? Io ho controllato e mediamente ce ne sono da 500(cinquecento) a 900(novecento) contemporaneamente e tutti i giorni.Impressionante vero? Roba da farci riflettere, noi su ITALIASLOT non superiamo la quindicina di collegamenti in contemporanea.
      Ciao, un saluto da un appassionato di slot.
      Cipollino.

      • Appunto – fa piacere girando per quei lidi ( proposito, ti consiglio caldamente slotforum) trovare compatrioti – e questo permette di avere una prospettiva ben piu’ completa – ma anche a questo pian piano ci arriveremo
        Ciao
        Beppe

  4. Il commento , caro GIG , conclude esplicitamente con la frase ( a dire il vero un po’ drammatica…..) : “…Qualcuno vorrà spiegarmi cosa sta succedendo a questo bellissimo Hobby “.
    Direi che il commento sia un po’ in senso lato , non ti pare?
    “Questo bellissimo hobby” , per chi ci bazzica da qualche annetto , come il sottoscritto , è , per buona pace di molti , fatto anche di metallo .
    Apprezzo il commento di Salvatore , perchè è tecnico ed analitico.
    Il fatto che io lo condivida o meno è di secondaria importanza , è fatto bene e basta .
    Riguardo al mio riferimento agli “onepercenter” , vi prego solo di prendere certe cose con ironia , qualità che su questo portale manca un po’ troppo spesso.
    Mandarsi degli sfottò per addetti ai lavori non è propriamente ironia , molti , su questo portale , confondono.
    La storia degli “onepercenter” è una cazzata , una provocazione , un “divertissement” , è bello ogni tanto prendersi anche un po’ in giro .
    Trovo invece poco da prendere in giro il fatto che , per molti , lo slot sia solo plastica .
    Mi scoccia che sia dato per scontato , che sia una cosa ovvia , che si faccia proselitismo a senso unico , la “par condicio” dovrebbe esistere anche nello slot .
    Forse nessuno ha spiegato a cipollino che esistiamo anche noi , oppure gli hanno detto che “la cosa” , in pratica non esiste più , oppure che è gestita male .
    Con buona pace per Te ed Avanzini (che è una persona che adoro e che stimo infinitamente…..) , lo slot non è solo plastica , Soragna (MAXIMUM RESPECT !) e motori che fanno 16.000 giri .
    C’è anche qualcos’altro .
    Da diversi anni.

    Ti stimo e ti saluto affettuosamente ,

    Franzguastatecnoslot (ecc.)

    • E’ vero. Lo slot non è solo plastica…. Io mi sogno ancora l’unica volta che ho potuto girare sulla tua pista con un modello metallaro con un motore neanche troppo performante. INCREDIBILE
      Peccato che Milano sia lontana….
      Ciao Dario

  5. E io che credevo fossi l’unico 30enne fuori di senno………

    Scopro con gioia che lo slot in italia esiste……in un paese dove tutto piano piano sparisce per lasciare posto solo al calcio…(che tristezza).

    Dal vostro commento mi pare di capire che come in ogni cosa le vecchie guardie vogliono distinguersi dai novellini e mi pare anche piu’ che giusto…..ma riguardo ai 1\%…be’ lo sono stato pure guidando una giapponese….(a buon intenditor poche parole)……

    Beati voi che avete la possibilita’ di vivere questo divertente hobby tra corse club e incontri…..il club piu’ vicino alla mia zona sta’ a 300km….il centro italia e’ completamente scoperto a riguardo e ci rimarra’……..i negozianti di giocattoli non sanno neanche cosa significa questa parola ”Slot”.

    Riguardo alle regole…..chi c’e’ da tempo le fa’,e quando un’associazione non ripetta le propie vedute si e’ liberissimi di farne una propia….e’ cosi in tutto lo sport ormai….pensate per esempio al pugilato.

    Spero di essere presente a qualche corsa prima o poi….magari anche come partecipante,ultimamente mi sto’ riattrezzando ma sinceramente di regole ecc non ne so’ molto e per ora neanche m’interessano,ma far girare le propie auto da soli e’ triste e chissa’ se riesco a mettere su’ un gruppetto di folli come me o meglio come noi!!…per fondare un club anche qui(abruzzo)……io ci provo poi si vedra’.

    Riguardo alle harley e alle Jap……..be’ ostinarsi a lodare la storia a scapito della tecnologia porta all’estinzione………e star fermi in autostrada a smadonnare in un pantano d’olio mentre qualcuno ti sfreccia vicino a 250km/h salutandoti con un bel Bip Bip…….vuol dire andarsela a cercare!!

    Occhio!!!

    Un salutone a tutti con amicizia e simpatia.

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