Aspettando le classifiche…

Sono state 4 giornate vissute veramente all’insegna dello slot, le 5 categorie hanno impegnato parecchi dei partecipanti per 19 ore al giorno.
Fin dalle 7,30 del mattino di venerdi, molti piloti si sono presentati all’appuntamento, qualc’uno era arrivato già nella serata di giovedi e ha potuto collaborare nel terminare i lavori di preparazione, Walter Merulli (Luponinco) e Andrea Gasperini (gas958) in primis – sempre insieme quei due.
Alle 8.30 si aprono le iscrizioni e le tre “Paco Girls”

IMMAGINE NON RECUPERABILE

hanno ricevuto i concorrenti consegnandogli il pass piloti dove sul retro venivano segnati i turni di prova (3 per categoria).

IMMAGINE NON RECUPERABILE

Per tutta la giornata è stato un susseguirsi di prove regolamentate e, ovviamente, di baci e abbracci tra chi da parecchio tempo non si vedeva (la Carrà ci avrebbe fatto una puntata di Carramba).
IMMAGINE NON RECUPERABILE

Il Club di Napoli con Galak, Monaco, Marchese, Mazza, Del Pezzo, Montanino, Monica e PierSergio Grassi che con molta abilità e stupore dei presenti, rimetteva in corsia le auto che uscivano davanti a lui a mo’ di gioco delle tre carte.

IMMAGINE NON RECUPERABILE

L’ASA di Aosta, sempre presente a tutte le manifestazioni, Il Gruppo modellistico Triestino, Verona, Perugia, Arezzo per citare i Club che giungevano da più lontano.

Paolo Nicolai, direttore di gara, dall’alto del palco posto nel mezzo delle due piste, ha controllato in maniera impeccabile sia la regolarità delle gare che il comportamento in pista di commissari e piloti, qualche richiamo lo ha fatto, telefonino, distrazioni, sonnolenze varie ecc.

IMMAGINE NON RECUPERABILE

Al Presidente ANSI, Giovanni Montiglio

IMMAGINE NON RECUPERABILE

è spettato l’onore delle premiazioni e all’insostituibile Paco, il ruolo di moderatore.

Venerdi mattina le prove regolamentate hanno dato la precedenza ai piloti appena arrivati, mentre, chi aveva finito i turni, poteva procedere alla misurazione e alla punzonatura del motore. Alle 10.30, dopo un breve briefing,

IMMAGINE NON RECUPERABILE

In netta maggioranza le BMW equipaggiate con NC2, discreto il numero di Mercedes CLK, qualche Audi TT e assenza totale delle Opel Astra V8.
Subito in evidenza il Team NSR che con Fallini, Malangone e Noviello, hanno dimostrato di essere gli uomini da battere.
In semifinale però, il pianale della BMW di Noviello non regge

IMMAGINE NON RECUPERABILE

e dopo una riparazione sulla pit-line, è costretto a cedere il passo a uno scatenato Fallini che si aggiudica il titolo e a un bravissimo Monaco che lo tallonava da vicino finendo a pochi settori.

La seconda gara della giornata vedeva al via la GT Light (motore V12/23 Slot.it), Audi R8C Slot.it, Ferrari 355 ProSlot, Mercedes GTR Ninco, BMW V12 LMP Ninco, Porsche 911 EVO Racing Fly sono stati i modelli più utilizzati, presente anche una Porsche GT3 ProSlot e una Lola coda lunga Fly.

Le gomme, che in questa categoria erano libere, hanno fatto la loro parte, ma i migliori piloti sono stati in grado di portare in finale praticamente tutte le marche, dalle P2 Slot.it, alle NSR magnetic, Reprotec e Ninco.
La finale ha visto la vittoria di Francesco Galatrinchera (Galak) con una spaziale Porsche 911 EVO Racing. Di tutto hanno provato gli altri finalisti, alternandosi nell’inseguimento nel tentativo di raggiungerlo.

Sabato è la volta delle DTM Ninco gruppo 1 (motore NC1 con 15,5 di corrente in pista);

IMMAGINE NON RECUPERABILE

dopo le premiazioni delle gare della giornata precedente, si parte un pò in ritardo sulla tabella di marcia.
Le Mercedes CLK è il modello prevalente, BMW M3 in buon numero e Audi TT in netta minoranza.
In finale parte fortissimo Antonio Avanzini su Mercedes CLK inseguito da vicino da Noviello su BMW che, grazie ad una condotta di gara regolarissima, vincerà il titolo di Campione Italiano.

Le Gt Open, motore fino a 29.000 giri, vede al via gli stessi modelli della GT Light.
In questa categoria, oltre ai V12/29, in parecchi si sono affidati ai V12/26 e devo dire, avendo io utilizzato proprio questo motore, che nulla aveva da invidiare al fratello maggiore, più morbido nell’erogazione e con un rapporto 9/27, la macchina era veramente bella e divertente da guidare.

Anche qui Francesco Galatrinchera e la sua Porsche 911 EVO Racing, non hanno avuto rivali, un’ottima preparazione ha permesso al nostro Galak di aggiudicarsi il secondo titolo italiano. Per gli altri piloti è stata una gara a settori.

Lunedì, ultima giornata di gare, aveva in programma solo la categoria Classic per lasciare posto ai saluti e alle premiazioni.
Belle le macchine, stupende le gare e finale da urlo.
Gli otto finalisti hanno battagliato a lungo in gruppo, tutti nello stesso giro fino a che Malangone e Avanzini sono riusciti ad allungare recuperando 1 giro. La gara è stata ancora più emozionate, grazie a Walter Merulli che, dall’alto del palco, ci faceva una cronaca molto dettagliata con tempi e distacchi.
Le macchine della finale erano in prevalenza Porsche 908, una Chevron e 2 Ferrari.
Dopo essere stato in testa per gran parte della gara, Antonio Avanzini lascia il passo a Daniele Malangone che conquista il titolo.

Grande professionalità della commissione tecnica Classic che, davanti a facce stupite, ha letteralmente smontato le auto dei primi 3 arrivati.

Assali, cerchi e gomme sono stati fatti a pezzi e misurati; è la prima volta che assisto ad una verifica così accurata e mirata ai particolari più importanti, quelli che effettivamente fanno la differenza tra un modello e l’altro.

Nel pomeriggio le premiazioni e, con le lacrime agli occhi, i saluti e gli abbracci a chi partiva.

IMMAGINE NON RECUPERABILE

P.S. nella galleria immagini è stata aggiunta una sezione che riguarda il Campionato Italiano, le foto scattate sono parecchie e le inserirò poco per giorno.
Aspettiamo anche le vostre.

Giacomo

Riguardo

Moto, Auto, Kart e Slot Car

7 commenti su “Aspettando le classifiche…

  1. complimenti giacomo per il report fotografico che hai fatto nella 4 giorni dell’italiano(come al solito con la digitale sei un campione)……….maaaa

    sbaglio o nell’ultima foto manca il pilota piu forte dell’Ayrton Senna slot club????

I commenti per questo articolo sono chiusi.