17 commenti su “3a prova GT Open Centro

  1. Voglio esprimere i miei complimenti a Luca Dalmonte, Andrea Gulminelli e tutto il gruppo di Ravenna per il lavoro svolto nell’organizzare questa gara, in particolar modo per aver costruito una pista veloce e semplice, senza trabocchetti, che permette a tutti, anche a quelli meno esperti, di divertirsi e allo stesso tempo ai migliori di lottare ad armi pari.
    E’ stata rispettata quella che a mio avviso dovrebbe essere la filosofia dello slot, ovvero invitare gente a correre in casa propria, dando loro il piacere di guidare un’auto, senza il terrore di correre in una sorta di “intestino crasso”, come dice un mio caro amico.
    Peccato che non tutti i club la vedano come noi, chi vuole capire capisca, ma la sportività non si vende al mercato…
    Tutti i piloti del Gruppo Slottistico Perugino si sono divertiti, indipendentemente dal risultato conseguito; in passato alcuni dei miei, correndo su altre piste esageratamente selettive, hanno preferito non partecipare più a gare in trasferta.
    Sono anni che sostengo questo, ma esiste gente che su questo argomento proprio non ci sente…

  2. Lo posso dire io tranquillamente quale e’ una pista dove non ci si diverte a correre e dove ci sono dei trabocchetti fatti apposta per non fare andare forte i piloti esterni, e’ la pista di Arezzo e la non sportivita’ de gruppo degli aretini e’ ben saputa, basta guardare quello che e’ successo alla gara di Castiglione di Ravenna.

  3. Non ero presente alla gara di Ravenna, ma eviterei di creare polemiche inutili che non fanno bene allo slot in generale. A difesa del gruppo degli Aretini, posso dire che fanno un gran bene a muoversi e partecipare a gare al di fuori del loro territorio contribuendo al successo della manifestazione, magari fosse per tutti. Le contestazioni alle irregolarità si fanno in altra sede e magari il problema si crea a monte al momento della creazione dei regolamenti. Ad accusare gli Aretini sono il primo, per quanto riguarda la loro pista che non rispecchia una logica che non è divertente che è praticamente costruita su misura per favorire i piloti di casa. Io personalmente comunque mi ci adatto e con un pò di masochismo la trovo eccitante.
    Ricordatevi comunque che il sottoscritto è anni che predica di costruire piste facili e divertenti perchè il più forte vince sempre, ma i perdenti anche se non vincono magari si divertono!!!!!!
    Un salutone a tutti

    nicco

  4. Io infatti non vado a fare le gare esterne perche’ voglio vincere, non ne sono all’altezza, io vado per divertirmi e basta e devo dire che alla gara che ho fatto a Castiglione di Ravenna mi sono divertito, la pista era bella e l’organizzazione e’ stata perfetta, solo che io e gli altri del mio club cerchiamo di essere sempre in riga con i regolamenti ansi anche quando facciamo le gare interne al nostro club mentre gli altri cercano sempre qualche trucchetto per fregare ed e’ questo che fa male allo slot non le critiche, impariamo ad essere onesti per prima cosa, poi se vogliamo dire che il gruppo degli aretini e’ simpatico e sono di compagnia sono il primo a dirlo, ma per me la prima regola e’ sempre l’onesta’.

    • Scusami se mi permetto risponderti (non è mia consuetudine farlo pubblicamente o quantomeno creare discussioni on-line), quello che desideravo far capire era di evitare discussioni pubbliche su eventuali irregolarità tecniche (trucchetti), quando ne possiamo parlare apertamente in altra sede in modo più conciso e penalizzare seriamente i malfattori. Non possiamo permetterci di incolpare tutto un gruppo a furor di popolo. Ricordiamoci sempre chi non ha colpe scagli la prima pietra.
      Oppure correte tutti con modelli di scatola????
      Pure io faccio qualche gara esterna per divertirmi e quasi al 99% mi diverto onestamente.

      Nicco

  5. A parte le polemiche, che vedo fioriscono più dei funghi, io posso dire che mi sono veramente divertito. Ben 24° su 27 ho fatto la prima gara della mia vita divertendomi un modo. Il clima non è stato assolutamente guastato da nessun atteggiamento fuori luogo. Ho avuto l’impressione che tutti erano lì per divertirsi, magari qualcuno un poco più agguerrito in quanto in lizza per posti ben più autorevoli del mio, comunque si deve tenere in conto che siamo tutti diversi nello spirito della sportività. Personalmente corro sempre per vincere poi….. mi fermo dove arrivo……
    Questo non mi toglie il divertimento, anzi, se sono in tanti davanti a me vuol dire che ho molto da migliorare e il migliorare fà parte del mio divertimento.
    Un sentito grazie a Chaparral e Luca per essersi sobbarcati l’organizzazione di una così bella manifestazione.

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