Lo Xlot nel West

(90 commenti e 1,700 letture ad oggi, + o – un record).
Se volete, dateci un’occhiata : ci sono le ultime foto e (quasi tutti) i dettagli di come funziona il sistema
Ciao
Beppe

3 commenti su “Lo Xlot nel West

  1. Ho letto e visto sia il tuo lavoro che il lavoro fatto per il DAVIC.

    Premetto non sono ingegniere, sono solo uno che si interessa un po di tutto e che per lavoro ho riparato in 3 anni di tutto, dalle calcolatrici, alle macchine ritiro vuoti con lettura laser delle forme, muletti, pc, e se ti viene in mente qualcosa di piu piccolo di una F1 o un F14…. bhe so fare :)….

    Detto questo, trovo abbastanza stupido dover complicare la gestione della pista attraverso un PC, scambi elettroattuati e software che come noto comincia a lavorare bene dalla release 3 in avanti…
    ( a step do 0.01 alla volta… ).

    Visto che tanto si deve, poco ma si deve, modificare la macchinina, io avevo partorito un idea ( senza seguito per mie incapacita’… ) di slot a cambio corsia.

    Avendo valutato che la spesa piu grande per un club e’ la pista, pensavo fosse piu pratico fare auto in grado di cambiare corsia sulle piste commerciali gia’ distribuite. Avevo anche pensato che sarebbe facile realizzare una slotless tipo “sorpasser” utilizzando la piattina alluminio adesiva ( sostituto della treccia di rame, su una superficie piana 3 piattine per corsia, + e – piu data seriale, muretto bordo pista di guida e contenimento, 2 sole corsie ) senza dover fare lo slot ma cio comportava sia piste che macchine apposite (…anche le slotless si prestano al noleggio in sala giochi, non escono di pista praticamente mai ). Per usare le piste tipo polistil pensavo di applicare piccoli pezzetti di ferro dolce sul pickup e usare le bobine dei rele’ per tenere deviato leggermente il pickup a destra o sinistra, in modo che giunto in prossimita’ di una X standard il modellino puo’ o ritornare sulla stessa corsia o cambiare. Purtroppo non sono riuscito ad immaginare un modo efficace e semplice per gestire tutto con sole 2 corsie di contatto…

    Comunque GIG complimenti per il lavoro, l’assenza di corsie elettriche a vista impedisce i cortocircuiti accidentali, la possibilita’ di prendere la scossa se si hanno le mani sudate ( 12 volt non sono molti, ma sono fastidiosi a 4 o 5 ampere… ), il pickup che non permette la fuga del modello dovrebbe impedirne anche il furto ( sempre nell’ottica del noleggio ), e tutto sommato mi pare una cosa positiva portare lo slot ad essere un passatempo tra una birra, un panino e una carambola. Complimenti ancora.
    Se poi il tuo sistema ha una scheda interfaccia e un programma, piu’ annessi e connessi per un costo inferiore ai 500 euro…. bhe allora va bene anche complicare la pista con gli scambi elettrici.

    Se ti serve un tester, vengo volentieri 🙂

    Ciao e buon lavoro.

  2. Bene, il thread su SCI sta chiudendo con 111 commenti e 2,300 letture – ho guardato, è la seconda audience di quel foro (la prima è stata per una gara “proxy”) – quindi l’interesse per l’argomento c’è.

    Tornando a noi, io vado avanti con il prototipo, ma vorrei lanciare un appello : MI VOLETE DARE UNA MANO ?.
    Non vi chiedo soldi (oddio, se proprio insistete..!) ne’ di perdeci tempo – ho solo bisogno delle vostre opinioni, consigli e suggerimenti per arrivare ad una definizione finale migliore.
    Se foste disponibili, penso che Paolo sarebbe così gentile da aprire un forum sull’argomento.
    Ciao
    Beppe

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