E’ nato , finalmente!

Il club intende “completarsi” con un’altra grande realtà dello slot milanese , ovvero “Milano 90” , che dedica spazio e tempo , giustamente , alla plastica.
Tutti gli slottisti milanesi (e non…) che intendono così cimentarsi in entrambe le attività , sanno ora dove rivolgersi:”Milano 90″ per la “grande serie” , “Tecnoslot” per il “metallo”.
Ovviamente è chiaro che entrambi i club “cugini” , possono intraprendere l’attività slottistica che più gli aggrada , nella sede che ritengono più opportuna:entranbi cooperiamo per rinverdire i fasti del grande slot milanese degli anni ’70.
Chi non ricorda (tra quelli che hanno superato gli “anta”) , le mitiche piste di Via Meravigli , Via Washington (Tennis Club) , e , soprattutto , la mitica pista del “Metrò” di Piazza S. Babila?
Mi vengono i brividi….
Chi si ricorda di quelle piste , sa che sono fasti irripetibili…
Ma “Milano 90” e noi faremo il possibile per rendere onore a quel glorioso passato!
L’inizio dell’attività prevede un approccio “conoscitivo” con il mondo del metallo a partire da una categoria che reputiamo semplice ed economica , vale a dire l’1/24 “Light” , regolamento Ansi 2002. Il club conta attualmente 23 soci teorici , con una presenza fissa di 13/14 persone ogni sera .
Tengo a far rimarcare che attualmente (dato che presto il club diventerà ufficialmente ANSI) , la nostra pista sia l’unica in tutta la Lombardia , Valle d’Aosta , Piemonte e Liguria . Sono in attesa (spero) di smentite in questo senso , ma non mi faccio illusioni…
Tutto ciò , invece che sembrare motivo di orgoglio (vabbè , un po’ lo è….) , è un elemento di rammarico , perchè ci piacerebbe che , come è per il Nord-Est , anche in questa zona d’Italia crescessero un po’ di più le piste in legno…
Attenzione ! “Piste in legno” , non significa necessariamente “slot metallico” , dal momento che la plastica , per la quale nutro il massimo rispetto , si comporta in maniera eccezionale su questo genere di tracciati!
Che vi devo dire di più?
Aspetto (numerosi ????) commenti , osservazioni e, perchè no , critiche .
Spero solo che , in quest’ultimo caso , come si suole dire , siano costruttive!
Non è un luogo comune!
Lo slot metallico ha bisogno di risorgere , perchè è bello , nevrastenico , per “teste calde “ed affascinante…
Ma attenzione!
Tutto ciò NON VA ASSOLUTAMENTE VISTO come antitesi allo slot che riguarda la “grande serie”.
Tutt’altro!
Lo slot è una grande famiglia e le emozioni , tecniche e non , vanno condivise senza idiozie settarie e separatiste!
Vi aspettiamo numerosi!
Per informazioni e contatti:
Tel.02-42290560 02-48953235(anche fax)
E-mail : fguastamacchia@tecnoslot.it
Sito : www.tecnoslot.it

CIAO A TUTTI!
FATEVI SENTIRE NUMEROSI!

Francesco Guastamacchia
(Tecnoslot Milano)

Riguardo

vendita piste in legno

10 commenti su “E’ nato , finalmente!

  1. Complimenti a tutti voi!!
    Spero di poter venire a fare un giro per provare la potenza delle vostre macchine (sempre che ne abbiate una da prestarmi visto che sono un plasticomane)!
    In bocca al lupo e buon Slot a tutti voi!!
    Iller

  2. CONGRATULAZIONI !!!!!
    Allora fumiamoci il classico sigaro e festeggiamo l’evento….
    Parole sante caro Francesco, lo slot è slot in tutte le sue forme e se poi gli possiamo unire un tocco di sentimentalismo (parlo per noi vecchi) meglio ancora.

    Benvenuti quindi nel piccolo grande mondo dello slot con l’unico augurio di avere un avvenire fitto di tante belle gare !!

    Salutissimi
    Giovanni

  3. Mi risulta che tra voi è arrivato uno slottista che si fa chiamare Tanuzzo. Adesso ve lo tenete, non si accettano resi!!!!!!!
    ;-)))))
    Ciao e in bocca al lupo, Lorenzo.

  4. già tanuzzo il metallaro ne ho sentito parlare anch’io di questo individuo che si fà chiamre così.
    figurati che sulla sua bmw 530 d proprio la settimana scorsa da un gommista qui a soragna è arrivata la voce che uno strano individuo che si faceva chiamare così, si è fatto montare delle gomme in spugna che poi ha voluto scrupolosamente tornirsele a casa sui suoi otto, dico ben otto tornietti gomme che nsr gli ha fornito.

  5. congratulazioni Francesco e pure a tutti i tuoi colleghi, in special modo ad un certo Marco Damato che credo di conoscere !!!!!!!
    Cercate di dare buoni consigli specialmente a quelli della plastica che desiderano provare a cimentarsi nel metallico nel modo tale da aumentare un pò il numero dei metallari in questo momento transitorio.

    Nicco

    • Grazie , Nick!
      Se passi da Milano sappi che sarai il benvenuto , indipendentemente dal fatto che sia un Martedì o meno.
      Qui ci sono parecchie persone che sarebbero liete di fare la tua conoscenza oppure di fare semplicemente dei saluti tra vecchie glorie dello slot italiano.
      Ovviamente il “vecchie” ci sta bene soprattutto per esigenze di prosa e non certo d’anagrafe…
      Il nome Carlo Labruna ti dice nulla?
      Ce lo siamo presi e tenuto così , forti del fatto che il suo carattere “leonino” (è sempre un eufemismo oppure una esigenza di prosa….) , grazie al cielo , se ne sta lì dov’è , perchè non conosce internet , e quindi , almeno sui portali , non nuoce!
      A parte tutto gli voglio bene , come penso anche tu , ed è bello avere “tra i piedi” qualcuno che ha fatto la storia dello slot italiano (citi , giustamente , Marchino D’Amato ) , con tutti gli annessi e connessi che comporta il fatto di avere questi “mostri sacri” dello slot nazionale .
      Per quanto riguarda il sottoscritto , mi reputo un “mostro” nel senso più abbietto del termine , e non certo sacro….
      Non mi sono neanche inserito , nell’articolo , tra i soci fondatori : mi sono limitato a comprare una “Mini Dream” nel 1974 , farci due o tre gare , e ricominciare nel 1997 , per accorgrmi quanto il mondo fosse cambiato (slottistico , s’intende).
      Mi sono poi limitato a fornire 80 mq. di casa mia alla nobile causa , nella speranza di vedere rifiorire , dopo averlo visto tristemente agonizzare diversi anni fa , uno dei più bei giochi del mondo!
      Averti visto al mio stand a “Slotlandia” ed aver potuto scambiare con te due chiacchiere su questo tipo di slot , è stato per me motivo di orgoglio e di grande gioia personale , te lo dico di cuore.
      Grazie ancora della “risposta” su questo portale .
      Saluti ,
      Francesco Guastamacchia (Tecnoslot Milano)

      • ti ringrazio delle buone parole, sarete sempre nel mio pensiero anche se non avrò la possibilità di presentarmi presso la tua pista. Salutoni al “MITICO” Carlo, con un pensiero doveroso a tutti gli slottisti genovesi che a malincuore sono fuori del giro nazionale.
        Un abbraccio

        Nicco

  6. Grande Francesco……..è l’espressione massima di aggregazione. La voglia di ricominciare.
    Comunque sono rimasto sorpreso………provare per la prima volta un modello di “metallo” è stato incredibile. Un’altro modo di fare slot, una figata di fare slot! Credo che il modo con cui avete iniziato sia il migliore e sicuramente il più congeniale per gente come me….un pò rompi ma molta passione.
    “Full Metal Tanuzaki” il mio secondo Nick.
    D’amato…………..un incredibile personaggio di altri tempi……….cordiale e disponibile ad insegnare….un vero signore.
    Comunque per tutti quelli che vedono solo plastica………………..non sapete, se non avete provato, cosa significa il metallo….e se avrò detto qualcosa in passato contro questa disciplina…be! Mi ingoio tutto……..Grande spettacolo, semplicità di preparazione, molta uguaglianza nel mezzo, che si cerca di più!
    Caro Francesco, farò di tutto affinchè da casa tua parti un treno di quelli con molti vagoni.
    Ringrazio anche Noviello, naturalmente per averci fornito dell’ottima materia prima.

    Continuiamo così!
    Full Metal Tanuzaki

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