Dipingere scocche e fare adesivi

1) le vernici da usare devono essere assolutamente acriliche. I sintetici non aggrappano altrettanto bene e le varie mani di vernice necessarie per una riuscita ottimale del risultato non si sovrappongono bene, facendo spesso reazione anche a distanza di diversi giorni tra una mano e l’altra.
Le nitro, poi, sono delle divoratrici di plastica, nel senso che fanno perdere al materiale di cui è costituita la carrozzeria l’originaria rigidità, e anch’esse innescano spesso spiacevoli reazioni chimiche.

2) L’acrilico richiede brevissimi tempi tra una mano e l’altra. Assicura una tenuta ottimale nel tempo, una eccellente luminosità, e soprattutto resiste bene anche agli impatti a cui eventualmente il nostro modellino dovesse andare incontro durante il suo uso dinamico.

3) Per le scocche FLY, che escono di fabbrica con uno strato di vernice particolarmente consistente, si consiglia o di non accingersi neanche al rifacimento del modello (che poi è in genere una figata pazzesca già in origine…), o di armarsi di moltissima pazienza: bisogna procedere alla completa, si sottolinea COMPLETA, sverniciatura di ogni minima parte, perché la vernice originale fa reazione con qualunque tipo di altra vernice, aggrappanti acrilici compresi. E dunque, prima di poter dare una qualsiasi mano di aggrappante, si deve necessariamente procedere ad una minuziosissima opera di sverniciatura di ogni più piccolo particolare. Si faccia molta attenzione soprattutto sulla Viper, che dato l’esiguo spessore dei montanti anteriori dei vetri, può involontariamente ma molto facilmente essere ridotto a “spider”, anziché coupè.

4) Una mano di trasparente risulta essere di grande effetto scenico anche sul metallizzato: ne aumenta la lucentezza, la purezza dei riflessi, l’effetto realistico. Appesantisce un poco la scocca, ma anche l’occhio, dicono alcuni, vuole la sua parte…

5) Creazione decals: qui l’argomento si fà scottante, per non dire delicato. A parte l’ovvia fase del download da internet dei loghi desiderati, reperibili presso il sito dello sponsor che si vuole applicare al proprio modello, e del lavoro di ritaglio dell’immagine che dovrà poi essere applicata sulla scocca, c’è da fare qualche precisazione sulle modalità di dimensionamento. Infatti, se per avere il logo desiderato (ad es., la scritta “Remus” senza lo stemma che lo accompagna) si possono usare i normali programmi come Paint Shop Pro, Adobe o Corel, per il dimensionamento questi risultano essere del tutto inefficaci, dando problemi di retinatura, anche nel rimpicciolimento, che risultano ben evidenti e dunque fastidiosissimi anche ad occhio nudo. Come fare, allora, ad impostare le dimensioni desiderate?

6) Niente di più facile: word ci permette di inserire l’immagine (menu inserisci, e poi immagine, e poi da file), e dimensionarla poi a nostro piacimento, senza avere alcun problema di retinatura. Qui sarà un gioco da ragazzi posizionare le varie decals in base alle proprie esigenze, e sfruttare in modo ottimale il nostro foglio. Aumentare il contrasto di 3 punti in genere risulta un’operazione molto efficace per dare luminosità alla decal.

7) Il materiale da usare per gli adesivi: qui ci sono 3 strade ben diverse. Non potendo le comuni stampanti imprimere il colore bianco, che almeno io non ho trovato come ricarica per poterlo applicare su fogli trasparenti, nel caso occorra una scritta bianca su foglio trasparente bisognerà ricorrere all’opera di una serigrafia. Serigrafia che potrà essere indispensabile nel caso si vogliano stampare le decals su fogli adesivi ad acqua, per limitare al massimo il loro spessore e il loro peso, o su fogli adesivi in plastica, nel qual caso si avrà una durata maggiore, a prezzo di uno spessore comunque sempre ridottissimo. Il costo della serigrafia: qui da noi, a Cagliari, 10 euro circa per un foglio A4 pieno di decals già da noi elaborate dal punto di vista grafico, per un quantitativo minimo di 5 fogli.

8) Nel caso, invece, non si voglia ricorrere all’opera della serigrafia, ma si sia dei disperatissimi appassionati del fai da te, o delle tanalle incallite, si può operare nei modi che seguono: nel caso di scocca con fondo bianco o giallo, dunque chiarissime, si può usare della normalissima carta da fotocopia, meglio se molto fine come grammatura, si stampano le decals, e si procede poi con una leggera spruzzata di trasparente, facendo molta attenzione a che il foglio non si imbeva troppo di vernice e non si incolli al piano su cui è appoggiato.
Il trasparente renderà la carta molto più solida e resistente, darà una splendida lucentezza alla decals, e il foglio potrà dunque essere applicato su un altro foglio di biadesivo, pronto per essere poi ritagliato e ridotto dunque a vera e propria decal.
Nel caso, invece, di fondo scuro, il procedimento dovrà essere condotto su un foglio adesivo trasparente, che si applicherà su un comune foglio di plastica adesiva bianca (digifix o simili): detto foglio darà all’adesivo la consistenza necessaria per non oscurarsi a contatto con il fondo scuro della scocca, facendo mantenere alla decal luminosità e nitidezza di immagine.
In questo caso, è preferibile, dato il maggior spessore dei materiali, non procedere ancora alla verniciatura con trasparente del foglio su cui sono applicate le decals.

9) Create ed applicate le decals, si può passare alla verniciatura della scocca con il trasparente: due mani abbondanti basteranno per “inglobarle” alla carrozzeria, rendendo i dislivelli non proprio inesistenti, ma quantomeno più accettabili ed uniformi. Senza spendere, per due fogli di decals, l’equivalente di una Policar…

Sperando che questi piccoli consigli vi possano essere di qualche aiuto, Enrico vi saluta, e rimane a disposizione per ogni altro chiarimento possa risultare necessario.
Beninteso, si accettano suggerimenti per migliorare questa tecnica ancora in erba, sebbene già efficace su parecchi modelli.
Anche se sorge spontanea una domanda: ma quando la macchina va che è un piacere, non salta, scoda bene, fa un buon tempo, insomma fa divertire, che ti frega della vernice che la ricopre? Misteri dello slot…

2 commenti su “Dipingere scocche e fare adesivi

  1. Complimenti suggerimenti fondamentali per neofiti carrozzieri come me.
    Ma dove posso trovare fogli decals da stampare?

    • i fogli decals, come spiegato, sono o normalissimi fogli a4, di quelli comuni per stampanti o fotocopiatrici (nel caso di fondo scocca dipinto chiaro), o fogli adesivi trasparenti, reperibili in qualsiasi cartoleria specializzata in articoli tecnici per ingegneri. in bocca al lupo, e fammi sapere dei risultati che riuscirai ad ottenere. un solo consiglio aggiuntivo: non avere fretta durante le lavorazioni, abbi sempre molta pazienza

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