Trofeo BO.FE.RA. 2008-2009 - Belle auto, complimenti a tutti per l'iniziativa! Colgo l'occasione per salutare l'amico Luca Alberighi che non vedo da tempo, peccato non vedersi più con l'assiduità di una volta... Walter

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Trofeo BO.FE.RA. 2008-2009

 
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Chaparral
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MessaggioInviato: Mar 25 Nov 2008 19:15    Oggetto: Trofeo BO.FE.RA. 2008-2009 Rispondi citando

Trofeo BO.FE.RA., il grande slot a due passi da casa.

La storia: nell’autunno del 2006, dalla fervida mente di Aldo Quintili, nasce l’idea di sviluppare, a livello locale, la bella esperienza intrapresa qualche anno prima da Maurizio Ferrari con il Campionato Slot.it HRS, dapprima con modelli DTM e, poi, con carrozzerie riproducenti le moderne auto del FIA-GT. Il successo incontrato da tale formula, fin dal suo esordio, è da attribuirsi certamente al fatto che tutti i modelli sono equipaggiati con uguale telaio, quello “universale” HRS Slot.it, condizione determinante per avere un parco macchine più variegato ed esteticamente piacevole visto che, anche utilizzando carrozzerie differenti, le prestazioni dei modelli rimangono sempre assai equilibrate. Un vantaggio, in termini estetici, rispetto alle categorie nazionali ANSI, nelle quali sovente un solo modello (quello dalle migliori prestazioni), dopo breve tempo, finisce per monopolizzare la serie, così da rendere meno spettacolare il relativo campionato; almeno agli occhi dei tanti appassionati che valorizzano, nelle competizioni slottistiche, sia l’aspetto modellistico, che quello puramente prestazionale. D’altra parte, un altro elemento che ha sovente limitato la partecipazione alle gare dei vari campionati nazionali e/o interregionali è il fatto di dover dedicare alle gare un intero week-end e di dover percorrere anche alcune centinaia di chilometri per raggiungere le località di gara, spesso situate in province e/o regioni lontane.
Lister Storm 01
La Lister Storm GT, una delle bellissime riproduzioni di auto del FIA-GT della spagnola Fly

L’idea del BO.FE.RA. nasce quindi da questa duplice esigenza: 1) utilizzare modelli divertenti e validi sia sul piano estetico che nelle prestazioni; 2) organizzare gare in una sola giornata, su piste diverse, ma raggiungibili nell’arco di un ora di auto o poco più. Si aggiunga inoltre che coloro che avevano allestito i modelli HRS per partecipare al Campionato Slot.it, si trovavano spesso nella condizione di aver utilizzato in gara la propria macchina una o due volte al massimo e forte era il desiderio di vederla gareggiare in pista con maggior frequenza.
La proposta di “Quintaldo” che proprio nel 2006 era approdato nel nuovo club bolognese Bo’Slots, incontra l’entusiasmo ed il favore sia di Tommaso Melioli (a sua volta animatore ed organizzatore nelle province di Ferrara e Rovigo), che di Andrea Gulminelli, socio fondatore del già consolidato club MRC Slot di Ravenna. L’idea prende forma e si concretizza, i soci di ciascun club, anche quelli più restii ad uscire dalle mura di casa, si danno disponibili a partecipare, anche perché le rispettive sedi sulle quali si disputeranno le gare sono a distanze non proibitive. Dalle sigle delle tre province nasce il nome del nuovo campionato inter-club. Già nel primo anno, con il consolidamento di squadre “autonome” sia a Rovigo che a Ferrara, i club diventano quattro, ma il nome “BO.FE.RA.”, ormai coniato, viene mantenuto.
Il regolamento originario del Trofeo Slot.it FIA-GT HRS viene riscritto: perfezionato ed implementato: motore “proprio” con doppia scelta (Slot.it 21.5K con pignone da 11 z, oppure Nsr Shark 20k con 12 z), gomme consegnate PRS 19x10 e l’omologazione anche di accessori di altre ditte produttrici, mantenendo però uno stretto “rigore” estetico, proprio per tenere alto lo spettacolo di questa serie. Le norme consentono di fatto di utilizzare i modelli HRS FIA-GT omologati per il Trofeo Slot.it, senza alcuna modifica. Oltre alla nota ditta emiliana, offre il supporto, anche come sponsor, il produttore PRS che fornisce le gomme. La prima edizione si disputa da novembre 2006 al gennaio 2007, su tre gare “semi-endurance” con classifiche separate (individuale e a squadre), vi partecipano oltre venti concorrenti, tutti entusiasti di questa “nuova formula”. Il sodalizio fra i clubs promotori si consolida e l’anno seguente si replica, con poche variazioni, salvo eliminare la classifica individuale. Il secondo Trofeo BO.FE.RA. quindi, con classifica solo a squadre (tutti prendono punti ma vengono conteggiati solo i primi tre classificati di ciascun club), si disputa dal mese di novembre 2007 al febbraio 2008, su quattro gare (Bologna, Ferrara, Ravenna, Rovigo). Il successo di partecipazione è ancora maggiore, partecipano circa una trentina di concorrenti, con una media di 18 partenti per gara, la classifica a squadre vede il club di Rovigo prevalere di pochi punti su MRC Slot, i bolognesi, vincitori della prima edizione, sono solo terzi.
Corvette C6-R 01
La Corvette C6-R, il bel modello della Scx è risultato fra i preferiti nel Trofeo BO.FE.RA. 2007-2008

L’edizione 2008-2009 introduce ulteriori novità; il desiderio è quello di rendere sempre più spettacolare questo campionato e vedere in pista modelli, sia di nuova che vecchia produzione, fino ad allora mai visti se non nelle vetrinette dei più incalliti appassionati: come le favolose auto Gruppo 5 e Gruppo 4 che dalla metà degli anni ’70 fino ai primi anni ’80, quando poi subentrarono le “Gruppo-C”, si diedero battaglia sulle piste europee ed americane a Le Mans, nell’IMSA, nel DRM etc. Le FIA-GT che tanto ci hanno divertito fino ad oggi e con sempre nuove opportunità sul mercato (sia di modelli che di colorazioni) non vanno però in pensione, viene infatti introdotta la formula della doppia gara. Per ogni giornata si disputeranno due prove “sprint”: una con carrozzerie Gruppi 4-5 e l’altra con modelli FIA-GT. Classifica unica, a squadre, con la somma dei punteggi conseguiti in ciascuna gara. Il telaio rimane sempre l’HRS Slot.it (sia “vecchio” che “nuovo” tipo), offrendo l’opportunità, per chi vuole, di utilizzare un solo telaio per entrambe le categorie, basta sostituire la carrozzeria! Operazione che, con la nuova versione HRS/2 risulta ancora più semplice.
Il resto è storia di oggi, con la prima gara di Bologna che ha visto ben 24 concorrenti alla partenza e un parco macchine spettacolare, tanti modelli diversi e livree bellissime (tutte rigorosamente riproducenti auto vere!), divertenti da guidare e belle da vedere.
Bofera 08-09 ga1_row1
La prima fila della gara Gruppi 4&5 di Bologna con la Ferrari 512BB (Carrera), la BMW M1, la Lancia Beta Montecarlo e la Porsche 935K3 (Fly).


Ultima modifica di Chaparral il Mar 25 Nov 2008 23:38, modificato 1 volta in totale
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Chaparral
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MessaggioInviato: Mar 25 Nov 2008 23:36    Oggetto: Rispondi citando

1^ Prova BO.FE.RA. 2008-2009: il fattore “campo” fa la differenza!

La terza edizione del Trofeo inter-club BO.FE.RA. si è inaugurata domenica 23 novembre 2008 a Bologna, con il primo appuntamento sulla pista del BoSlot’s. La manifestazione vede a confronto i rispettivi club di Bologna, Ravenna, Ferrara e Rovigo. Che l’interesse per questa prima gara fosse alto lo si era già capito fin dalla settimana precedente, quando da Ravenna, Ferrara e Rovigo sono partite alcune “spedizioni” di piloti verso la pista di Bologna per prendere maggior confidenza con questo bel tracciato, non facile da interpretare. Un allenamento necessario per poter meglio contrastare i forti piloti bolognesi, che già nelle passate edizioni avevano dimostrato essere imbattibili in casa propria.
La domenica mattina, al parco chiuso delle verifiche, c’era la fila! Ben 23 concorrenti si sono presentati con l’intenzione di prendere il via ad entrambe le gare della giornata. Il 24°, giunto un po’ in ritardo, si è iscritto solo alla gara del pomeriggio. Prima prova, rigorosamente in ordine storico “temporale”, quella riservata ai modelli Gruppo 4 e 5. Terminate le verifiche, con le macchine schierate nel diorama a bordo pista, lo spettacolo era eccezionale! Otto modelli differenti (su 14 omologati), le più numerose le Bmw M1, poi Lancia Beta Montecarlo, Ford Capri Turbo, Toyota Celica Gr. 5. Almeno una presenza anche per Porsche 935 K3, Bmw 3.5 Csl, Ferrari 365 Daytona e Ferrari 512 BB. “Spiando” nelle cassette dei presenti, non schierate per la gara, abbiamo pure visto qualche Porsche 935 “Moby Dick”, Porsche 934, Bmw 320i e perfino una Corvette Greenwood.
Photobucket
La griglia di partenza di Gara 1 “Gruppi 4 e 5”

Via alle qualifiche, importanti non solo per determinare le batterie, ma anche perché la “pole”, in questo trofeo, vale due punti da mettere in cassa nella classifica generale. Si distinguono subito i piloti di casa, Mauro “Gaucher” strappa subito un 9,734 che lo colloca al vertice fin verso la fine, quando Zirondelli lo supera con un 9,509 che vale la prima fila ma non la pole-position, è infatti Alex Castaldini, con la sua rossa Porsche 935 K3, che sale al vertice delle qualifiche con 9,424. Ottimi piazzamenti anche per Tenedios (MRC Slot), unico pilota esterno ad entrare in Batteria I, e per Giorgio e “Rizza” (Rovigo) che si inseriscono a spezzare la lista dello squadrone bolognese.
Qualifiche BO
Il tabellone dei risultati delle qualifiche.

Si parte, come sempre, dal “fondo”, ovvero dai concorrenti che hanno realizzato i peggiori tempi di qualifica. Nelle prime batterie le prestazioni sono generose, ma per l’eccellenza bisogna attendere, si difendono comunque bene Gulminelli (9° alla fine) e Cuomo (13°) che ingaggiano un bel duello in batteria IV. Onore a “Lucone” Alberighi, non tanto per il risultato quanto per i dolci che non manca mai di portare, a beneficio di tutti i golosi del gruppo. La lotta per il vertice si accende in Batteria III, Aldo parte forte ma, nella fase iniziale, sente il fiato sul collo di “Raffa”, Vignoli e Marco Rambelli, quest’ultimo fa segnare ottimi tempi ma commette qualche errore di troppo per cui “i bolognesi”, veloci e regolari, prendono il largo. In seconda manche Raffellini approfitta della veloce corsia rossa per superare “Quintaldo” e cerca la fuga, ma questi non molla e contiene il distacco in pochi settori anche nelle frazioni successive; un inseguimento che alla fine sarà pagante per entrambi, consentendo loro di agguantare il podio. Ottima prova per Vignoli (8° alla fine), mentre sia Rambelli che Natali cedono qualcosa nel finale. La seconda batteria vive sopratutto del duello fra Giorgio Fortunati e Mezzogori, autori entrambi di una ottima gara che però consente loro solo un buon piazzamento. Picucci e Rizzato, a dispetto del buon tempo di qualifica, lamentano qualche inconveniente di troppo che li relega a centro classifica.
Bofera 08-09 Ga1_row4
Una fila ben assortita con Lancia Beta Montecarlo, Ford Capri, BMW M1 e Toyota Celica Turbo

L’inizio di Batteria I riserva qualche sorpresa, all’avvio i tempi di Castaldini, Zirondelli e Castellani sono buoni ma tutti commettono qualche errore, risultando quindi meno efficaci di Aldo e Raffa nella prima parte della gara. Tenedios comunque non regge il passo dei bolognesi e perde presto il contatto, incapace di ripetere l’ottimo tempo della qualifica, per cui, dopo la prima manche, la situazione è quanto mai fluida. Il colpo d’ariete, che lo proietta al comando, lo mette a segno “Ziro” con una seconda manche perfetta, 38 giri sul piede di 9,5 una sola uscita che gli costa appena tre secondi. La performance “uccide” Castaldini, autore di una prova maiuscola ma incapace di reagire al forcing del compagno di squadra, che gli sfugge; alla fine, per soli sei settori, deve accontentarsi della quarta piazza, lasciando l’ultimo gradino del podio a Quintili. Bellissima prova anche di Mauro “Gaucher” (5° alla fine). Tenedios si rifà un poco nel finale, strappando il terzo risultato utile per la propria squadra.
Classifica 4-5 Bo
Classifica di Gara 1

Ancora con il fiatone per la prima gara, trangugiando un sorso di Coca-Cola e i panini di McDonald’s che qualcuno ha portato (la torta di “Lucone” è già stata spazzolata), si riparte! Di nuovo in pista per il FIA-GT.
Bofera 08-09 griglia_2
La griglia di partenza di Gara 2 “FIA-GT”

Rinunciando alla posizione conquistata in qualifica, parte nella prima frazione Castellani (il lavoro lo attende!), che presto ha la meglio sui compagni di batteria. Il “cacciatore” bolognese straccia letteralmente i ferraresi suoi avversari e chiude a 145 giri, risultato che gli frutterà il 6° posto finale. Nella batteria successiva il restante drappello di Ferrara tiene a bada il romagnolo Francesco Rambelli, anche se tutti, indistintamente, mostrano qualche difficoltà a digerire la pista bolognese. In IV batteria si distinguono in avvio sia Cuomo che Gulminelli; Pacio però, a metà gara, complice un incidente, perde lo spoiler anteriore della sua Corvette e compromette l’assetto della macchina, dopo alcune soste, nell’inutile tentativo di riparare il modello, chiude con difficoltà classificandosi al penultimo posto. Nel finale emerge Fargione, che recupera sul pilota di Rovigo, mancando l’aggancio per pochi settori. Un po’ a disagio invece Aldo Fortunati. Prova d’orgoglio invece, in terza batteria, per Natali, autore di una prova grintosa e maiuscola, 5° alla fine, che si rifà della parziale delusione della prima gara. Cede nella propria frazione solo a Quintaldo, che alla fine lo precede di pochi settori. Vignoli e Marco Rambelli si difendono con onore; Marco parte con ottimo ritmo e nelle due prime manche è a livello dei migliori, poi si disunisce nel finale e deve accontentarsi di occupare, insieme all’altro romagnolo, una posizione di centro classifica. La loro prestazione non porta però beneficio di punti al club ravennate, essendo preceduti da Natali, Tenedios e Fargione.
Bofera 08-09 Ga2_row1
La prima fila della gara FIA-GT, con due Ferrari 360 a “stringere” Corvette ed Aston Martin

Per effetto dello scompaginamento delle batterie questa volta Raffellini non si trova a duellare con Aldo e il suo ritmo è più “terrestre”. La prova di “G.Raffa” è buona, si aggiudica la propria batteria, prevalendo di misura su “Rizza”, Giorgio Fortunati e Valerio Mezzogori, ma chiude lontano dal podio, solo sesto fra i piloti di casa. Il FIA-GT si addice invece a Marco Picucci, che risorge letteralmente in questa gara, promosso in prima batteria per la rinuncia di “Gaucher” di cui si è detto, parte veloce ma prudente e chiude in crescendo, conquistando agevolmente la terza piazza, subito dietro ai due professionisti di casa. Si, proprio loro: il “Centurione” e Ziro. Castaldini, questa volta, snocciola una prova da rullo compressore, alla quale nemmeno il dominatore della Gruppo 4&5 riesce di arginare. Alex si prende un po’ di margine nella prima frazione poi amministra e contiene il ritorno di Zirondelli, facendo segnare anche il giro più veloce della gara che, comunque, vale sempre un punto di più nella classifica generale. Nell’ultima manche si prende anche il lusso di doppiare il compagno di scuderia per andare a vincere in scioltezza.
Classifica FIA-GT Bo
Classifica di Gara 2

In classifica generale i bolognesi fanno bottino grosso, incamerando il massimo dei punti possibili. Gli alfieri del BoSlot’s hanno infatti conquistato i primi tre gradini del podio in entrambe le competizioni, anche i punti della pole-position in qualifica e dei giri veloci di ambo le gare sono loro appannaggio. I buoni piazzamenti degli altri bolognesi tengono lontano dalla zona “alta” dei punti i concorrenti esterni, con solo 43 punti per MRC Slot e 32 punti per Rovigo. Fanalino di coda con meno di 6 punti i ferraresi, il cui miglior piazzato non va oltre il 16° posto in entrambe le prove.
La rivincita il 7 dicembre a Ravenna, dove i romagnoli contano di recuperare il terreno perso nei confronti dell’agguerrita squadra bolognese.
Classifica generale 1
La Classifica Generale dopo la 1° Gara
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Raffa
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MessaggioInviato: Mer 26 Nov 2008 10:32    Oggetto: Rispondi citando

E bravo Pacio, bell'articolone!

G.Raffa
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GiElleZeta
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MessaggioInviato: Mer 26 Nov 2008 21:59    Oggetto: Rispondi citando

Complimenti PACIO,un articolo da vero giornalista sportivo!!! Mi toccherà rinunciare all'ennesima Sagra del Cinghiale per venirti a trovare il 7 Dicembre!!! Ziro
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gaucher
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MessaggioInviato: Ven 28 Nov 2008 9:52    Oggetto: Rispondi citando

Per l'amor di dio Ziro, lascia stare il cinghiale, Pacio è irragionevole ....... quello ti trova le terzarole, la palla unica da "beccaccia", ti verifica il colore della biro che segna sul tesserino, fa i raggi x ai tagliandini d'uscita per estrarre le digitali ...... tu non hai idea !!!!

Grandissimo Pacio, veramente un bell'articolo, mi spiace non poter essere dei vostri il 7 , almeno ti davo la soddisfazione di starmi davanti (poi non lo so!! Utimamente vai molto piano ?!!!?)

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MessaggioInviato: Sab 20 Dic 2008 3:02    Oggetto: Rispondi citando

BO.FE.RA. 2^ Prova – Ravenna 7 dicembre 2008

Per la seconda “puntata” del Trofeo BO.FE.RA., i piloti del club MRC Slot Ravenna, speravano di recuperare il pesante gap di punti accusato nei confronti dei bolognesi, leaders della classifica generale i quali, nella prima gara, avevano massimizzato il fattore campo facendo bottino pieno. Sulla pista di Castiglione di Ravenna, i padroni di casa, oltre ai concorrenti reduci dall’appuntamento bolognese, avevano schierato altri validi piloti con l’evidente intenzione di tenere lontano dalle zone alte della classifica i rivali del BoSlot’s e far raccogliere loro pochi punti. Da un lato la strategia ha funzionato, avendo i bolognesi incassato solo 41 punti, contro i 43 dei romagnoli a Bologna, ma l’aggancio in classifica generale non è riuscito perché è subentrato un terzo incomodo. La squadra di Rovigo, infatti, rimasta un po’ in ombra a Bologna, ha pensato bene di scendere in Romagna portando con sé “l’artiglieria pesante”, ovvero il suo pilota di punta Tommaso Melioli. Un nome, una garanzia: il buon Tommaso non ha bisogno di presentazioni, essendosi distinto negli ultimi anni ai massimi livelli, sia nazionali che internazionali, in ogni genere di gare. Ma veniamo alla cronaca della giornata.

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Lo schieramento delle auto Gruppi 4 & 5

Intanto la partecipazione, che si conferma numerosa anche in questa occasione, sono infatti 21 i concorrenti che si schierano con i loro bellissimi modelli “Gruppi 4 & 5”; le più numerose sono le BMW M1 e le Lancia Beta Montecarlo, ma ci sono anche quattro Ford Capri, tre Toyota Celica e tre Ferrari 512 BB con diversa livrea. Castaldini non ripresenta la sua Porsche 935 K3 vincitrice a Bologna, ma questo modello, nella bella colorazione “Apple computer” figura ugualmente fra i partenti ad opera del rodigino Rizzato.
Le prove di qualifica mettono in evidenza le ambizioni dei romagnoli che conquistano la pole con Marco Rambelli e piazzano sette loro piloti nei primi otto posti, unico esterno ad inserirsi, manco a dirlo, è proprio Melioli. Fra i bolognesi si distinguono Zirondelli e Quintili, quest’ultimo “di casa” sul tracciato di Castiglione. Un po’ in ombra, almeno in questa fase, sia Gulminelli che Castaldini.

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Zirondelli e Quintili (a destra) hanno tenuto alti i colori di Bologna in questa trasferta.

Nella prima frazione si distingue sopratutto il ferrarese Gianluca Fabbri che, abbandonata la BMW 3.5 Csl per una più performante Lancia Beta Montecarlo, rifila tre giri a Scarmin e assai di più agli altri compagni di batteria. La seconda batteria vede una buona partenza di Castaldini, Fortunati e “Pacio”; il bolognese però si spegne già nella seconda manche, dove è Gulminelli che invece allunga sul rodigino e va a chiudere in crescendo portando la sua Ford Capri “Pentosin” al comando della classifica provvisoria (chiuderà 6° assoluto). La terza frazione vede un serrato confronto fra “Ziro”, “Quintaldo”, Tenedios e Aloisi Alberto con quest’ultimo a fare da lepre fino a metà gara. Fuori gioco invece Rambelli Francesco per problemi tecnici. Nel finale cede un po’ Tenedios mentre Quintili approfitta di qualche errore di troppo commesso da Alberto in corsia blu per passare in testa, mentre anche Zirondelli è in rimonta. Il confronto rimane incerto fino alla fine, la spunta Aldo su Aloisi e Ziro con distacchi minimi di pochi settori. L’ultima batteria si dimostra da subito di livello superiore, Melioli ha un passo irresistibile ma, sopratutto, è esente da errori e quindi prende il largo, dietro è lotta accesa fra Marco Rambelli, Bogani, Natali e Vignoli ma anche il giovane Lorenzo Aloisi ha un ottimo ritmo e contiene il distacco dagli altri. Mentre Tommaso consolida il suo vantaggio, emerge Marco che riesce a prendere un giro su Bogani, Vignoli e Natali che se la giocano a settori.

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La Ferrari 512 BB del vincitore Tommaso Melioli e una Lancia Beta Montecarlo

Mentre Tommaso va a vincere in tutta sicurezza il duello per la piazza d’onore rimane incerto fino alla fine, le posizioni però non cambiano e i quattro contendenti terminano nell’ordine, superando in classifica anche il leader provvisorio Gulminelli. Nei primi cinque posti ci sono quattro auto diverse, a dimostrazione del grande equilibrio di questi modelli.
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La classifica di Gara 1 (Gruppi 4 e 5)

Breve pausa, che serve ai concorrenti per mangiare qualcosa, e via con la gara FIA-GT, alla quale si aggiunge l’imolese Fargione e pertanto il numero dei partenti sale a 22. La prima batteria vede alla partenza la bellezza di quattro Mosler in varie colorazioni, è una di queste, guidata da Fausto Scarmin, ad avere la meglio fin dall’inizio e ad aggiudicarsi questa fase di gara. Nella seconda frazione parte a razzo Pacio in corsia rossa, approfittando della maggior conoscenza della pista casalinga, ma la sua fuga non è facile perché sia Castaldini che Fabbri Gianluca contengono il distacco, pronti ad approfittare di qualche errore del romagnolo. Fortunati e Mezzogori accusano invece un ritardo più ampio. Gulminelli però non sbaglia e, anzi, allunga un po’ nella seconda parte di gara proponendosi per la parte alta della classifica finale. Il tentativo di resistere al pilota di casa frutta comunque un piazzamento lusinghiero sia a Castaldini che al Gianluca ferrarese (5° e 7° rispettivamente alla fine).

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Una “teoria” di Mosler MT 900 (e una Corvette C5-R) nella prima batteria della gara GT

Anche la penultima batteria si apre con il confronto ravvicinato fra due gruppi di piloti, davanti ci sono Alberto Aloisi, Quintili e Zirondelli, poco dietro Tenedios, Francesco Rambelli e Fargione. Verso metà gara allunga un po’ Aloisi, mentre da dietro rinviene imperiosa l’Aston Martin di Alex Tenedios che scavalca entrambi i bolognesi. Nel finale cedono un po’ Rambelli e Fargione, mentre Aldo, causa una brutta manche in corsia rossa, cede la posizione a “Ziro” e non riesce poi più a recuperare. Alberto si aggiudica la frazione con 143 giri e 80 settori, non sufficienti a scalzare dai gradini più alti sia Pacio che Castaldini.

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La Corvette C6-R e la Ferrari 575 GTC, due belle GT in gara a Ravenna

L’ultima batteria vede inizialmente un bel confronto ravvicinato fra Melioli, Marco Rambelli, Bogani e Natali. Per Vignoli e per il piccolo Lorenzo Aloisi le cose si fanno invece subito difficili, con l’Aston Martin di quest’ultimo che non vuole sapere di stare in pista ed esce ripetutamente. Là davanti invece il grande “Mel”, gioca al gatto con il topo e già dalla seconda manche piazza un risultato che non lascia alternative agli altri concorrenti, fa fermare il cronometro a 9,280 (che sarà il giro più veloce in gara) e si prende un margine di un paio di giri. Marco Rambelli, insediatosi al secondo posto, riesce a staccare Bogani ma, complice un lieve calo di prestazioni della sua Corvette, si vede rimontare da un arrembante Natali. Tommaso va a vincere in solitudine mentre per il secondo posto si salva Rambelli per pochi settori dall’imperioso forcing finale di Natali, ma perde l’occasione di salire sul secondo gradino del podio che rimane del “vecchio” Pacio. Bogani si riscatta un po’ nel finale e così pure fa Vignoli, la loro prova vale un buon piazzamento nella parte medio alta della classifica.

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I concorrenti dell’ultima batteria GT con Marco Rambelli, Bogani, Vignoli, Melioli, Natali, Lorenzo Aloisi.


Nella classifica generale, il vantaggio dei BoSlot’s su MRC Slot Ravenna si riduce, ma rimane comunque superiore ai venti punti, buon recupero anche di Rovigo che ora può giocarsela sulle due piste meglio conosciute, quella di Ferrara e, ovviamente, quella di casa. Cenerentola del trofeo la squadra delle “Rondini” di Ferrara che però in questa occasione ha mostrato un Gianluca Fabbri maturo per giocarsela con i migliori, speriamo che fra i piloti della città estense emerga anche qualche altro talento, così da rendere ancora più acceso il confronto in pista fra le varie scuderie.

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La classifica di Gara 2 (FIA-GT)

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La Classifica Generale dopo la seconda prova
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LukeSkywalker
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MessaggioInviato: Gio 19 Feb 2009 2:46    Oggetto: Rispondi citando

BO.FE.RA. 3^ Prova - Ferrara 25 gennaio 2009

Sul rinnovato circuito Ferrarese, presso la sede dello Slot Club Le Rondini a Boara, si è svolta domenica 25 gennaio 2009 la 3ª tappa del campionato BOFERA, giunto alla sua terza edizione.

Dopo settimane di preparativi e di lavori sull’ impianto ferrarese, che sfoggiava interessanti interventi al tracciato, una nuovissima ed allargata zona Box con tanto di monitor per seguire comodamente i tempi della gara e un impianto audio per la cronaca in diretta, finalmente i componenti del club si apprestano ad accogliere la grossa affluenza di partecipanti.

Già dalla settimana prima diversi piloti esterni si sono recati in pista per familiarizzare con il nuovo tracciato che, grazie all’inserimento di una nuova variante e all’allungamento di tratti rettilinei, lo porta a ben 53 Mt di lunghezza, divenendo, a detta di molti, un tracciato molto tecnico e impegnativo, con parti veloci e altre molto “guidate”, costringendo i piloti alla ricerca del giusto compromesso nell’assetto delle proprie auto.
Cenno veloce sulla nostra pista per chi non la conoscesse.
Pista a 4 corsie su fondo Ninco, cronometrata con il sistema wincrono, lunga 53 metri e alimentata in ben 11 punti. Le corsie esterne segnate in verde e giallo, le interne in bianco e rosso.


Ma torniamo al fatidico giorno.
Domenica mattina, all’alba, mentre ben 25 concorrenti vengono accolti da un buon caffè, e non solo caffè,

l’ evento si apre con le ultime prove libere dove i piloti rompono gli indugi alla ricerca di un buon tempo sul giro, delineando sin da subito la giusta tensione che li avrebbe spinti al limite, alla cattura di ogni singolo millesimo di secondo.

Mentre gli ultimi arrivati continuano a provare auto e pista, nella zona paddock si svolgono le verifiche tecniche della prima categoria, la Gr. 4 & 5, sotto l’attento controllo e il rigido giudizio di Gianluca Fabbri e Giorgio Fortunati.


Delle 24 auto che sarebbero successivamente scese in pista per la prova di qualifica, nessuna ha presentato irregolarità, prova dell’eccezionale lavoro svolto dai creatori del regolamento tecnico e dell’indiscusso successo che sta avendo questa manifestazione.

Alle 9 e 30, mentre continuano le verifiche, parte la prima sezione di qualifica, che sul circuito ferrarese si affronta in corsia centrale bianca.
-Auto in parco chiuso-

Per ottenere un buon tempo e puntare alla batteria di testa bisogna scendere sotto il muro dei 14,500 secondi, tempo decisamente arduo da realizzare su questo tracciato, soprattutto con gomme nuove e con pochi giri di prova.

Ciò nonostante i piloti più esperti danno il meglio di sé ottenendo tempi di tutto rispetto. Tra i ravennati, saliti in branco dalla romagna incitati dal motto di “magnafrarés”, si fanno subito notare Bogani con un 14,942, Natali 14,778, Gulminelli 14,947, Tenedios 14,840 e Rambelli 14,972. Tra i bolognesi, in formazione purtroppo ridotta, spiccano i tempi di Zirondelli 14,921 e Castaldini 14,720. Del Rovigo Slot Club non son da meno Cuomo con un 14,847 e Rizzato 14,958 mentre tra i padroni di casa Alberighi con 14,988 e Felloni 14,564. A condividere la batteria di testa sono, come pronosticato, i piloti di casa e i vicini rodigini. Primo a scendere sotto il muro dei 14,500 è Fenzi (del Rovigo Slot Club) che con un 14,342 mette tensione tra i piloti ancora da qualificarsi. A ruota l’esperto Fortunati Giorgio (dello stesso club) fa segnare un 14,478 mentre Caselli, pilota emergente della scuderia ferrarese, fa tremare Fenzi con un 14,372. Infine Fabbri, di casa sul tracciato, strappa la pole al bravo Fenzi e l’applauso dei presenti, facendo bippare wincrono sul tempo di 14,225.

Alle 10:30 la griglia di partenza si presenta così:


Da sottolineare la concentrazione di ben 17 piloti nell’arco di un secondo…si prevede una gara al cardiopalma con ben 6 batterie allineate.


Prima di dare il via alla competizione Caselli chiede l’attenzione di tutti per ringraziare ufficialmente il padrone di casa, Luca Alberighi, che ha reso realtà il suo sogno e permette a noi di ferrara di tener vivo il nostro hobby, Gianluca Fabbri, che da anni sogna con lui, ed infine ma non ultimo e purtroppo non presente a Ferrara, Aldo Quintili, il creatore del BO.FE.RA….segue ovviamente un sentitissimo applauso.

Alle 10:40, in perfetto orario sulla tabella di marcia, si accendono i motori ed ha inizio la gara che prevede 4 manche di 6 minuti per un totale di 24 minuti di adrenalina pura…..restare concentrati e limitare al minimo le uscite diventa indispensabile.


In prima batteria partono Mezzogori (BO) in corsia verde, Gabrielli (RO) in bianca, Fortunati Aldo (RO) in rossa e Scarmin (RA) in gialla.
Gabrielli, alla fine della prima manche, è staccato di 2 giri dal gruppo causa un paio di uscite. Nella seconda manche prende leggermente il largo Mezzogori, seguito comunque ad un giro da Fortunati e Scarmin. La manche successiva vede uno scatenato Aldo che riesce a staccarsi da Scarmin e riagganciare Mezzogori. L’ultima manche li vedrà fianco a fianco per 6 interi minuti ma alla fine sarà Mezzogori a prevalere per meno di mezzo giro. La prima batteria si chiude così:



In seconda batteria si allineano, con lo stesso ordine della prima, Picucci (BO), Barbieri (FE), Meneghetti (FE) e Bertucci (RO). I quattro piloti si studiano a vicenda fin dai primi giri. Pur essendo le corsie esterne meno veloci nessuno vuol lasciare il passo e la prima manche termina a parità di giri. Le due manche successive vedono Picucci guadagnare un giro su Bertucci e Meneghetti, che continuano a darsi battaglia a vicenda sino all’ultima manche, dove Meneghetti e Barbieri,rallentati dalle corsie esterne, non possono far altro che lasciar strada ai piloti ospiti. Cmq ottima gara.


Intanto, puntuali come un orologio svizzero, i soliti verificatori iniziano l’attenta analisi delle auto che correranno nel pomeriggio, le FIA-GT.


La terza batteria vede gareggiare Rizzato (RO), Rambelli (RA), Alberighi (FE) e Zapparoli (FE).
I piloti di casa cercano di mettere da subito il bastone tra le ruote degli ospiti. Mentre Rizzato fa capire, con un ritmo serrato, chi sarà il pilota da inseguire nel gruppo, Rambelli si ritrova nella morsa ferrarese, un Alberighi che mantiene costante il passo davanti a lui ed il giovane Zapparoli che non lo perde di vista un attimo. I giri totalizzati parlano da soli.



Giunti a metà gara, la quarta batteria proietta senza indugio nel vivo della competizione quattro piloti a noi tutti noti: Cuomo (RO), Zirondelli (BO), Bogani (RA) e Gulminelli (RA).
Batteria meno prevedibile delle precedenti che vede al termine della prima manche i due piloti romagnoli arrancare leggermente, Gulminelli in corsia esterna e Bogani prima volta su questo nuovo tracciato. Mentre Zirondelli e Cuomo continuano un’asfissiante battaglia e Bogani fa da fanalino di coda, Gulminelli prende sempre più confidenza con la pista migliorando manche dopo manche la sua prestazione. In ultima manche realizzerà ben 25 giri portandosi a pochi settori da Cuomo.



La quinta e penultima batteria introduce al pubblico, ora più numeroso, Felloni (FE) in corsia verde, Castaldini (BO) in bianca, Natali (RA) in rossa e Tenedios (RA) in gialla.
Mentre il padrone di casa inizia a sfornare cabaret colmi di panini d’ogni genere e buon vino, la prima manche termina senza grosse sorprese: Castaldini che precede di un giro gli avversari grazie alla corsia più scorrevole del tracciato. Nella seconda manche, mentre Felloni e Tenedios riagganciano e superano Castaldini, l’auto di Natali presenta problemi al motore rallentando fortemente la sua prestazione. Durante la terza manche, mentre Felloni inizia ad imporre la sua andatura sugli avversari, Natali rientra ai box per riparare il motore. I tentativi del team romagnolo sono inutili ed una fumata bianca annuncia il ritiro, l’ultima manche vedrà in pista solo tre piloti. Un ottima prestazione di Tenedios lo riavvicina a Felloni che riesce però a gestire la gara primeggiando sui compagni di batteria.



E siamo così giunti all’ultima batteria della prima gara del BO.FE.RA.
Mentre le bocche continuano ad assaporare le prelibatezze offerte dal menù, tutti gli occhi dei presenti sono puntati sulla pedana di guida dove sono saliti Fabbri (FE) in verde, Fenzi (RO) in bianca, Caselli (FE) in rossa e Fortunati Giorgio (RO) in gialla.
Il ritmo di gara è travolgente, tutti commettono piccoli errori ma nessuno riesce ad imporsi sugli altri. La prima manche vede leggermente penalizzato Fortunati partito in corsia gialla (la più ostica del circuito) che finirà i primi 6 minuti un giro dietro gli avversari. Dopo il secondo via è Caselli a subire l’influsso “giallo” negativo, mentre Fabbri e Fenzi serrano ulteriormente il ritmo sempre tallonati dal valente Fortunati. I tempi sul giro della terza manche non prevedono sbavature, tutti girano costanti sotto il muro dei 14,500 secondi, ogni minimo errore può compromettere l’esito della gara e Fenzi riesce a prendere un leggero margine di vantaggio su Fabbri. L’ultima manche viene affrontata dai quattro piloti con una concentrazione senza precedenti nei locali ferraresi, avendo già capito di lottare per i vertici della classifica finale. Caselli, nuovo acquisto della scuderia Le Rondini, affronta la corsia esterna verde con un atteggiamento da vero pilota, mantenendo lo stesso passo delle altre corsie. Chiuderà la sua gara un giro dietro Fortunati che, forte della sua esperienza slottistica, bracca come un segugio le prime due posizione pronto a sfruttare ogni minimo sbaglio. Fabbri inizia un inesauribile recupero su Fenzi che, pur pagando leggermente la corsia esterna gialla, mantiene la prima posizione chiudendo la gara pochi settori davanti al pilota ferrarese, il quale si dovrà accontentare del miglior tempo in gara, 13,967, unico sceso sotto il muro dei 14 secondi.


La classifica finale della Gruppo 4 e 5, comprensiva dei migliori tempi, si presenta così:


Dopo una breve pausa e l’assaggio ripetuto dell’ormai famoso dolce del BO.FE.RA., tutto è pronto per dar inizio alla seconda gara della giornata che vede scendere in pista le auto della categoria protagonista delle precedenti edizioni, la FIA-GT.


Anche in questo caso nessuna auto ha presentato irregolarità in fase di verifica.



Le batterie sono le stesse della Gruppo 4 e 5, con l’aggiunta di un pilota in prima batteria.
Quindi ritroviamo Mezzogori, Gabrielli, Fortunati Aldo, Scarmin e Russo (nuovo acquisto del club ferrarese).
La betteria composta da 5 piloti prevede un turno di riposo per ognuno subito dopo aver percorso la corsia rossa. Fortunati e Gabrielli staccano sin dai primi giri gli avversari impostando un passo di gara più veloce. Scarmin e Mezzogori si danno battaglia a vicenda per ottenere la terza miglior prestazione del gruppo mentre Russo, slottista novizio, conduce in solitaria una modesta gara.



In seconda batteria nuovamente allineati Picucci, Barbieri, Meneghetti e Bertucci.
Mentre Barbieri chiude il quartetto e Picucci cerca di tener il passo dei più veloci, Bertucci e Meneghetti prendono il largo sin dall’inizio della seconda manche. Per loro sarà una gara in totale apnea, sorpassandosi l’un l’altro sino all’ultimo giro, dove Meneghetti, con esulto liberatorio, avrà la meglio per pochi settori guadagnando, rispetto alla gara mattutina, una rivincita personale sul bravo Bertucci.



La terza batteria ripropone Rizzato, Rambelli, Alberighi e Zapparoli.
Come per la Gruppo 4 e 5 è Rizzato a condurre la batteria con un costante e veloce ritmo di gara. Alberighi, dopo una partenza sottotono, imposta un’ottima andatura ma non riuscirà a riagganciare il pilota rodigino. Zapparoli, veloce sul singolo giro, pur pagando qualche uscita di troppo si tiene dietro Rambelli. Per lui gara non delle migliori causa un’auto poco performante.



In quarta batteria abbiamo Cuomo, Zirondelli, Bogani e Gulminelli.
Come per la batteria precedente è il rodigino Cuomo ad imporre un serrato ritmo di gara inseguito dall’esperto Gulminelli, ora molto più a suo agio sul circuito ferrarese. Zirondelli rincorrerà per tutto il tempo i due piloti di testa ma senza raggiungerli mentre Bogani, che non digerisci assolutamente il tracciato, chiude il gruppo.



Ed ecco la penultima batteria della giornata: Felloni, Castaldini, Natali e Tenedios.
Natali deve rifarsi della sfortunata prestazione mattutina ed insieme a Tenedios e Felloni si daranno battaglia per tre intere manche. Nell’ultima manche sarà Felloni ad aver la meglio sugli altri due. Castaldini invece ha un’auto che praticamente vola…pur restando saldamente incollata alla pista. Le curve sembrano rettilinei per lui è conduce una gara impeccabile scendendo sotto il muro dei 14 secondi, 13,896. Allo scadere dei 24 minuti di gara totalizza quasi 100 giri sotto gli sguardi increduli dei piloti che devono ancora gareggiare….e che ora sanno d’aver un osso duro da digerire.



L’ultima batteria vede salire sulla pedana, a pomeriggio inoltrato, Fabbri, Fenzi, Caselli e Fortunati Giorgio.
I piloti cercano di staccare subito tempi degni di nota, ma ciò nonostante si capisce fin dall’inizio della seconda manche che sarà impossibile ottenere i risultati strepitosi di Castaldini. Quindi mentre Fortunati e Caselli si danno fieramente battaglia nelle retrovie, Fenzi e Fabbri sono consapevoli di lottare per il secondo gradino del podio. Alla fine della seconda manche sono praticamente appaiati. Nella terza manche Fabbri paga leggermente la corsia gialla e Fenzi vola in rossa portando il suo vantaggio a 12 secondi. L’ultima manche vede uno scatenato Fabbri recuperare giro dopo giro su Fenzi. Ad un minuto dal termine il distacco è ridotto a 3 secondi e Fabbri intravede una possibilità di riagganciare Fenzi. Serra ulteriormente il ritmo mentre lo speaker comunica il gap che diminuisce giro dopo giro. All’ultimo passaggio e quando mancano 6 secondi allo scadere del tempo, il distacco è ridotto a 259 millesimi di secondi. Ancora una curva, il tratto misto uno dietro l’altro, la salita verso la parabolica praticamente affiancati, l’ultima semi curva e….biiiipppp, wincrono scandisce la fine della gara. L’auto di Fabbri è un centimetro dietro quella di Fenzi. I due amici esultano e si abbracciano come se avessero vinto il campionato italiano….consapevoli che l’eccellente Castaldini ha primeggiato nella categoria.


Bè il BO.FE.RA. è anche tutto questo.

Ormai sono le 18 passate e la classifica finale della FIA-GT si presenta così:


Al termine dei vari conteggi la classifica individuale, che ricordo non ha nessun valore, è la seguente:


Mentre molto più importante è la classifica generale club:


Il BoSlot’s di Bologna si mantiene saldo alla prima posizione. Lo Slot Club Rovigo recupera punti e supera l’MRC Slot di Ravenna. Fanalino di coda, ma con un bottino molto più considerevole delle edizioni passate, lo Slot Club LE RONDINI di Ferrara
Tutti alla fine sono molto soddisfatti, in maniera particolare i ragazzi ferraresi che hanno coordinato un’organizzazione senza precedenti.
L’appuntamento è per tutti domenica 22 febbraio a Rovigo dove si terrà l’ultima tappa del BO.FE.RA. 2008/2009.
Mi riccomando siate numerosi.
Gianluca Fabbri

A voi altre foto della giornata che non han bisogno di commenti.










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Raffa
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MessaggioInviato: Gio 19 Feb 2009 10:31    Oggetto: Rispondi citando

e bravo Gianluca, meglio tardi che mai... ma giusto in tempo per caricare la molla per domenica!

Io vado a Rovigo per battere Tommy, che sia chiaro!

Raffa
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Raffa
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MessaggioInviato: Ven 13 Mar 2009 10:22    Oggetto: Rispondi citando

beh? non uno che pubblichi qualcosa sulla finale?
ok, Tommy non l'ho battuto ma mi sono divertito lo stesso, voglio le foto!

Raffa
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tom84
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MessaggioInviato: Ven 13 Mar 2009 13:04    Oggetto: Rispondi citando

tranquillo Raffa... presto ci sarà l'articolo!!! Devo solo recuperare tutti i dati delle gare e del campionato dal pc...
La settimana scorsa ero sempre impegnato in fiera a Verona e non ho fatto in tempo... ma domenica dovrei farcela!

tomamso
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luponinco
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MessaggioInviato: Ven 13 Mar 2009 16:09    Oggetto: Rispondi citando

Belle auto, complimenti a tutti per l'iniziativa!

Colgo l'occasione per salutare l'amico Luca Alberighi che non vedo da tempo, peccato non vedersi più con l'assiduità di una volta...

Walter
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